lunedì 12 settembre 2011

Esordi di un SWL - La prima radio

Non ricordo bene come ho cominciato a fare radioascolto: la vecchia Philips di mio nonno mi ha incuriosito di sicuro da piccolo, con quelle due rotellone verde militare; e così, un paio di anni fa,  mi sono deciso a comprare una radio. La mia prima radio a onde corte.

E dopo aver guardato su Internet recensioni e quant'altro, la scelta cadde sulla Eton Satellit 750: la ferrite per le MW/LW mi attraeva assai! Ok, l'avevo scelta, e poi? Email all'importatore italiano, che mi disse il rivenditore più vicino, che io chiamai, orari del negozio, gli spiegai che ho un po' di strada e cosa voevo, e lo doveva ordinare con ovviamente un acconto, etc etc.. Accidenti che trafila, manco avessi chiesto un mutuo!
Ma un bel giorno arriva, e tutto contento vado a ritirare l'oggetto: imballaggio ok, saldo finale e a casa per l'accensione!

E subito, la delusione: lo speaker, a 1/3 del volume, non va bene: suono cupo e gracchiante.
Non avevo intenzione di riportarlo indietro. Anche se un po' ora me ne pento, le cuffie funzionavano alla grande, e forse un giorno la riparerò. Anzi, la riparerò.
E si parte con gli ascolti: ovviamente in MW, volevo far girare la ferrite. Lo so, sono un tipo abbastanza strano. Proprio in MW?
No, peggio: cerco subito utility: e la gioia di ascoltare un radiofaro, AVI : 390 KHz
E dopo Aviano Istrana, Treviso, Verona...

"Ok, ma ascoltiamo anche qualche discorso" mi dico, e allora ..sentiamo OM all'opera. E giù a segnare nominativi, che trascrivevo per rastrellare le prime qsl: intanto, cercavo di capire quello che si dicevano, più che altro in ambito tecnico. Quello operativo l'avevo già letto nello scritto di John Devoldere  "Etica e procedure operative per il radiamatore" (link pdf)  .
E si attendono ancora molte qsl (set foto su Flickr), perchè solo due Om non credo proprio di aver sentito finora.. mah.
E poi, il passaggio alle radio internazionali. Vor, Ree, etc etc.... certo, noi saremo anche un popolo di santi, navigatori e "allenatori" (quando ci sono le partite in tv), ma i commentatori di calcio spagnoli non sono secondi a nessuno!

E ogni tanto mi portavo "sto coso enorme" quando uscivo a bere qualcosa: a parte la gente che non capiva il perchè di mettersi ad ascoltare la cronaca di una partita in spagnolo, quando potevo vederla in italiano "sul satellite", era assolutamente impagabile la soddisfazione di esultare per un gol, mentre gli altri non capivano se non dopo poco.

Un piccolo sfizio: ma che vuol dire tanto, per chi ama la radio.

Attilio Crivellin
Socio AIR 3323
SWL I-9771-VE

2 commenti:

  1. Posso mettere questa foto della radio nel mio blog?

    Visita: http://qsldobrasil.blogspo.com/

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