YouTube :
Associazione Italiana Radioascolto www.air-radio.it - info@air-radio.it LEGGI LA RIVISTA RADIORAMA WEB SU: WWW.AIR-RADIO.IT La collaborazione al Blog AIR Radiorama e' aperta a tutti gli appassionati, previa richiesta di iscrizione tra gli Autori. Il CD AIR si riserva il diritto insindacabile di decidere l'ammissione degli Autori e la pubblicazione sul Blog dei relativi articoli inviati.
sabato 26 novembre 2011
Degen contro Sangean in Onde Lunghe
Carrellata sui ricevitori SDR
Per conoscere meglio i ricevitori SDR vi indico questo documento in pdf : lSDR DAY – ARI Modena Marzo 2007 Introduzione alla Software Defined Radio IK1ODO
FDM77 Elad
Ciao Radio H101
PERSEUS
WR-G33DDC 'EXCALIBUR Pro' -WiNRADIO
WR-G39DDCe "EXCELSIOR" -WiNRADIO
Nuovo ricevitore SDR italiano PM-SDR di Martin Pernter, IW3AUT
FUNcube Dongle Pro- ricevitore SDR su chiavetta USB
http://radiolawendel.blogspot.com/2011/04/dsp-e-sdr-su-mac-con-funcubedongle-e.html
FUNcube Dongle Pro + Video del funzionamento su YouTube
http://air-radiorama.blogspot.it/2012/10/funcube-dongle-pro-video-del.html
FUNcube Dongle Pro + Video del funzionamento su YouTube
http://air-radiorama.blogspot.it/2012/10/funcube-dongle-pro-video-del.html
Pappradio
DRB 30 : un nuovo ricevitore SDR
AFEDRI SDR
PM SDR
Genesis G59: All Mode 160-6m SDR Transceiver Kit
SDR Kit
Soft66AD
SDR su chiavetta USB
Chiavetta USB MDR-U100 che riceve sia il DRM30 che il DRM+
SDRIQ RF Space
NetSDR
SDRx receiver and SDRx_TRX transceiver project 1,8 - 30 MHz +50 MHz general coverage, di Giuliano I0CG
SDR MK1 Progetto
http://uvb-76.net/p/sdr-project-mk1.htmlSDR MK1.5 'Andrus' Progetto
SDR, nuovi front-end
Elenco di dispositivi Software Defined Radio per la ricezione e la trasmissione
Software Radio Baseband Digitizer PCB
http://www.sharebrained.com/2011/11/07/software-radio-baseband-digitizer-pcb/http://groups.yahoo.com/group/n2adr-sdr/
Nuovo ricevitore SDR italiano HF Sdr ELAD DM-S1
http://www.woodboxradio.com/ fm-s1.html
http://air-radiorama.blogspot.com/2012/02/un-altro-sdr-made-in-italy.html
http://iwohk.tumblr.com/post/ 16915326994/ nuovo-ricevitore-hf-sdr-elad-dm -s1
http://air-radiorama.blogspot.it/2012/04/sdr-elad-fdm-s1-provato-sul-campo.html
http://air-radiorama.blogspot.it/2012/04/sdr-lelad-fdm-s1-con-il-downconverter.html
Cross Country Wireless SDR-4 general coverage receiver
SDR2GO
UN RTX SDR SENZA PC !
Segnalo questo ottimo sito che oltre a progettare , fornisce i kit per l'autocostruzione:LD-1TR Software-Defined Transceiver
The LD-1B SDR has become the LD-1TR Software Defined Transceiver! The LD-1TR is a general-coverage, 100 kHz - 30 MHz, USB-controlled transceiver (transmit enabled on Amateur bands only) intended for Radio Amateurs.
Realtek RTL2832U / E4000 software defined radio / SDR
The RTL2832U outputs 8-bit I/Q-samples, and the highest theoretically possible sample-rate is 3.2 MS/s, however, the highest sample-rate without lost samples that has been tested so far is 2.8 MS/s. The frequency range is highly dependent of the used tuner, sticks that use the Elonics E4000 offer the best range (64 - 1700 MHz).
RX-SDR venduto a basso costo (16.13 euro, spedizione gratis da Hong Kong).
Guida relativa all'utilizzo delle chiavette RTLSDR con Windows
La Elonics che produceva il sintonizzatore E4000 e'
fallita .
Il dispositivo che lo sostituisce e' l'R820T della Rafael che copre da 48 a 1020 Mhz
Il dispositivo che lo sostituisce e' l'R820T della Rafael che copre da 48 a 1020 Mhz
Un'altra prova di SDR#
http://air-radiorama.blogspot.it/2012/08/unaltra-prova-di-sdr.htmlSDR Transceiver Kit
Gruppo SDR Italia su Yahoo
Etichette:
Ricevitori SDR -carrellata-
| Reazioni: |
X Forum Italradio, la sfida della diffusione

(LC, 26 Nov 2011) - Si chiude oggi alla Stazione radio di Santa Maria di Galeria della Radio Vaticana il X Forum Italradio. Tema della III sessione: la sfida della diffusione, tra nuove tecnologie e capacità tecniche eredità di una consolidata esperienza.
Il colloquio sarà condotto dal prof. Filippo Giannetti dell’Università di Pisa insieme con l’ing. Costantino Pacifici (responsabile del Centro trasmittente) e l’ing. Roberto Furlan (promotore della stazione in onda media di Bologna “Onda Media Broadcast”).
Insieme con i partecipanti alle precedenti sessioni, provenienti da nove nazioni, interviene il presidente on. di Italradio Nader Javaheri e il prof. Enrico Bellodi al quale, al termine della riunione, sarà conferito il Premio Italradio 2011 per il decennale impegno nella promozione della radiofonia nella scuola.
In un messaggio ai partecipanti il presidente on. di Italradio Nader Javaheri ha intanto espresso la soddisfazione del Comitato per le giornate romane del X Forum e rivolto un sentito ringraziamento alla redazione della "Civiltà Cattolica", alla Radio Vaticana, al Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Giornalisti per la collaborazione e l'amicizia con cui hanno aiutato affinché il Forum potesse svolgersi con successo.
http://portale.italradio.org/index.php?name=News&file=article&sid=2265
Insieme con i partecipanti alle precedenti sessioni, provenienti da nove nazioni, interviene il presidente on. di Italradio Nader Javaheri e il prof. Enrico Bellodi al quale, al termine della riunione, sarà conferito il Premio Italradio 2011 per il decennale impegno nella promozione della radiofonia nella scuola.
In un messaggio ai partecipanti il presidente on. di Italradio Nader Javaheri ha intanto espresso la soddisfazione del Comitato per le giornate romane del X Forum e rivolto un sentito ringraziamento alla redazione della "Civiltà Cattolica", alla Radio Vaticana, al Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Giornalisti per la collaborazione e l'amicizia con cui hanno aiutato affinché il Forum potesse svolgersi con successo.
http://portale.italradio.org/index.php?name=News&file=article&sid=2265
Etichette:
Forum Italradio,
Roma
| Reazioni: |
Glossario DX

Girando su internet ho trovato un utilissimo glossario con tutti i termini dedicati al radioascolto si trova su http://faiallo.wordpress.com/il-glossario-del-dxing/ a cura di : " Quelli del faiallo dxing from the mediterranean".
Il glossario è molto UTILE , conservate il link .
Etichette:
Corsi tecnici,
Tecnica
| Reazioni: |
venerdì 25 novembre 2011
Ricevitori di alcuni anni fa....
Sono un ascoltone della vecchia generazione,anche se ho attualmente dei ricevitori piccoli come dimensioni,vedi AoR 7030, AoR8600, Sangean , Degen di cui sono contento e apprezzo le tecnologie moderne, ma quando vedo un Collins di almeno 20 kg , mi si apre il cuore e i ricordi iniziano a circolare. Ricordatevi che ho iniziato nel '68 con dei ricevitori superbi, dalla costruzione meccanica elettrica favolosa: ho avuto dei Geloso G4/216, Hammarlund Super Pro, HQ110 - HQ 120-HQ180 .
E poi Hallicrafers di cui non ricordo più il modello, HRO, della mitica Collins ho posseduto svariati tipi tra cui il meraviglioso 51S1, un apparato stupendo, poi sostituito da un Drake R4C completo di tutti i quarzi per poter funzionare su tutta la banda onde corte e non solo sulle bande radioamatori.
RME 6900, ottimo ricevitore sempre made USA, e il National NC400 e poi HRO500.Tutto questi apparati erano ottenuti da me tra mezze permute e acquisti senza forti guadagni tra vecchi amici radioamatori e ascoltoni della mia provincia: mai comprato in negozio come si fa attualmente. Savona era una sezione ARI molto forte e numerosa e non era difficile trovare la persona che si voleva sbarazzare di un ricevitore pesante e obsoleto (per alcuni non per me) che io ritiravo felice per poche lire. La mia stazione radio era notevole, la mia camera a disposizione anche, alcune volte sembrava un museo, per me e per i miei amici ascoltoni mentre per mio padre era un rottamaio. In più avevo preso la passione per gli apparati militari surplus a quei tempi provenienti sempre e solo dall'esercito USA.I vari BC314, BC312,BC348,e i portatili… BC603,BC683,BC652 questi ultimi funzionavano in origine con il dynamotors, un volano alimentato a 12V, erano montati sui carri armati e sulle jeep. In particolare il BC 603 ricevitore che faceva parte del sistema radio SCR (equipaggiava i carri Sherman durante la II guerra mondiale),funzionava in FM da 20 a 28 MHz e con una piccola modifica e un convertitore esterno si ricevevano i satelliti e i radioamatori sui 144 MHz. Aveva caratteristiche di notevole sensibilità ed un complesso sistema di memoria meccanica a 10 frequenze presintonizzate nella gamma interessata. Andavo spesso a Livorno con diversi amici, Livorno era la città del surplus militare americano, tra gli anni 70-80, ricordo dei magazzini enormi dove entravi e prendevi a self service 4-5 ricevitori dello spesso tipo tutti in rack (venivano venduti a peso, sia funzionanti oppure rotti). Una delle ditte più fornite era la Montagnani. Si tornava velocemente a casa con quel rottamaio dietro alla macchina, tante volte avevamo un vecchio furgone e iniziava la scelta, si selezionavano i vari pezzi e si componeva il ricevitore: andava quasi sempre bene e un paio di apparati perfettamente funzionanti si riusciva ad avere. Alla fine, tutti in fila da un nostro caro amico che aveva un laboratorio serio e si allineava l'apparato. Con una minima spesa avevamo degli ottimi ricevitori,i migliori in assoluto erano i Collins,ho avuto quasi tutti i modelli, dal mitico R388 a 18 tubi, che funzionava dalle medie alle corte fino a 30MHz,con la gamma di sintonia divisa in ben 30 bande da 1 MHz. Aveva una scala circolare graduata in kHz, la lettura di frequenza si otteneva combinando le indicazioni delle due scale,era montato a rack.
Altro apparato Collins un bel R389, migliore del precedente, con cui potevo sentire anche le VLF; dopo questo, avevo trovato un R390/URR penso il migliore in assoluto di questo tipo, con prestazioni elevate e un grado di affidabilità elevata.
Ho un ricordo di un amico radioamatore I1ALL, il buon Mauro, il miglior tecnico in riparazioni di ricevitori che conosca, era venuto a trovarmi e a vedere gli ultimi arrivi, un R390 era acceso da diverse ore sul banco, mi fa: “ottimo apparato, molto stabile,facciamo una prova di stabilità?" Io acconsento e lui alza il ricevitore di circa 40 cm dal banco e lo lascia andare di colpo, io ero paonazzo... mi ero preoccupato, ma l'apparato funzionava ancora egregiamente bene, era stabile, non si era mosso dalla frequenza in uso. Ancora surplus militare Collins con un ricevitore R392, e un R220 per le VHF, con cui ascoltavo tante stazioni utility e di servizio, in quel periodo trasmettevano tutte in fonia non criptata. Tra quei rottami avevo trovato una vecchia telescrivente Teletype TG7/B enorme, tutta brunita, pesantissima, avevo scoperto come ricevere la RTTY, la prima stazione ascoltata era l’Unire agenzia ippica che trasmetteva 24ore al giorno informazioni sulle corse dei cavalli. Malgrado alcuni tamponi di sughero che avevo messo sotto la macchina, quando scriveva tremava tutta, ansimava e a ogni fine rigo il carrello terminava la sua corsa con uno colpo secco .
Penso al surplus attuale, ai vari EKD300, Racal, Siemens.
Adesso ho questo voltmetro selettivo della HP, è moderno anni '90, ma è simile come dimensioni e peso con i suoi 25 kg ai migliori apparati di mia memoria.
Da un paio d’anni gioco con un Racal RA1792 ricevitore professionale di stazza robusta:
grazie Angelo IK1QLD, è un vero gioiello.
Iscriviti a:
Post (Atom)

































