sabato 1 ottobre 2011

Le ore del Radioascolto : Le onde lunghe




Ho tratto queste informazioni sulle ore da dedicare al Radioascolto dall’introvabile “Guida al Radioascolto Internazionale” scritta da Francesco Clemente nel 2004 partiamo dalla onde lunghe, una carrellata di informazioni sulle bande e sugli orari da dedicare all’ascolto .
ONDE LUNGHE DIURNE 153-279kHz (orario 0700-1700 UTC)
Solo qualche segnale presente e molto ma molto rumore, soprattutto in condizioni di cattivo tempo. Ascolto assai problematico o addirittura impossibile in Autoradio, secondo bontà dell'impianto. Spesso trascurate, identificate come reperti archeologici perché ricordano le bande utilizzate agli albori delle radiocomunicazioni, le stazioni di radiodiffusione sui 15 canali ufficiali, spesso con notevole potenza, possono essere considerate uno dei primi banchi di prova nel cui ambito svolgere studi sulla propagazione, sull'effetto del Sole sulle bande basse, ecc. Per frequenze così basse, laddove la propagazione avviene quasi esclusivamente per onda di terra, è bene monitorare i diversi canali in fasce orarie diverse: le stazioni non sono numerosissime, tuttavia vi accorgerete come ciò che si sente al mattino, non arriva durante il giorno, ed è diverso da ciò che si ascolta la notte: anche la distanza di poche ore ed il fading lungo provocano variabilità nella ricezione; così come sono sempre in agguato fenomeni propagativi inconsueti. Importante ricordare il concetto principale: troverete di volta in volta una stazione dominante, la più facile da ascoltare ed una serie di una o più stazioni secondarie, da monitorare ed identificare.
ONDE LUNGHE SERALI 153-279 kHz (orario 1700-2300 UTC)
Alle poche stazioni diurne, si aggiungono praticamente in ogni canale, delle possibilità continentali e dell'Area del Mediterraneo, secondo la classica propagazione delle onde medio lunghe: più stazioni per ogni frequenza, separabili peraltro con antenna a quadro rotante (antenna loop), dove, a seconda della località di ascolto, potrà trovarsi una o due stazioni dominanti e, una, due o più stazioni secondarie, spesse volte udibili discretamente a seconda del fading lungo del momento.
ONDE LUNGHE NOTTURNE 153-279 kHz (orario 2300-0600 UTC)
Situazione generale che si discosta poco da quella serale trattata in precedenza. Alcuni servizi chiudono per poche ore altri, la maggioranza, perdurano senza soste. Certo, col buio, maggiori possibilità di ascoltare stazioni arabe e slave orientali. Le potenze in gioco rimangono notevoli: ci si diverte col fading lungo e con le inebrianti scoperte dell'antenna a Quadro o loop.
Utile da consultare per le frequenze e orari Radiorama Report 10/2012.
Da visitare il sito Euro-African Medium Wave Guide http://www.emwg.info/

Le onde medie

http://air-radiorama.blogspot.com/2011/10/le-ore-del-radioascolto-le-onde-medie.html
Le onde corte
http://air-radiorama.blogspot.com/2011/10/normal-0-14-false-false-false.html

Frequenze servizi Marittimi ed Aeronautici UK

Frequenze servizi Marittimi ed Aeronautici UK
Fonte : York EMC Services - Report AY4075









giovedì 29 settembre 2011

HPSDR (High Performance Software Defined Radio)

HPSDR - High Performance Software Defined Radio
un SDR per Radioamatori (ma non solo).





Alfredo I2HFS ci ha mostrato nella sezione ARI di Monza il suo HPSDR modulare a campionamento diretto.
HPSDR e' un progetto hardware e software interamente open-source (GNU type) le cui schede sono singolarmente acquistabili via Internet (openhpsdr.org).

L'hardware utilizzato era costituito da una scheda-bus (Atlas) sulla quale erano inserite:
- la scheda di intefaccia Ethernet col PC (Metis)
- un ricevitore HF 0-65 MHz (Mercury) [vedi immagine]
- un trasmettitore HF QRP (Penelope)



Avete letto bene: HPSDR e' in grado non solo di ricevere, ma, con l'apposita scheda, anche di trasmettere.

Nell'immagine (in basso a destra) si puo' vedere come il tutto sia stato - ottimamente - montato all'interno del case di un PC , dal quale, tra l'altro, e' stata presa direttamente l'alimentazione col classico connettore a 24 pin.
In alto invece, "camuffato" da lettore DVD, e' visibile l'amplificatore lineare da usare in trasmissione.

Sul PC, il software di controllo era PowerSDR, il sistema operativo Microsoft Windows Seven e il processore un AMD da 1.6 GHz con 2 Gb di RAM a corredo.
Con il campionamento a 192 Ksample/sec, il carico della CPU puo' arrivare anche all'80%.

La prova funzionale, effettuata solo in ricezione, e' stata decisamente buona.
La precisione della filtratura e' impressionante, davvero notevole rispetto ai tradizionali filtri analogici e chi usa SDR come il Perseus - un po' il riferimento per gli SDR - lo sa molto bene.

La visualizzazione contemporanea Spectrum + Waterfall e' molto comoda e l'utilizzo generale e' davvero potente.

L'impostazione di PowerSDR e' tipicamente radioamatoriale, lo evince chiaramente dalla presenza dei tastini per la selezione delle bande HAM dai 160 ai 6 metri.
Ed e' li' che si sono rivolti i primi ascolti, sui 40 e sui 20 metri specialmente, seguiti poi da qualche ascolto broadcast e utility (volmet e comunicazioni aeronautiche).

Tirando le somme, in questa breve prova l'HPSDR si e' dimostrato un'ottima macchina, anche se gli OM fedelissimi del verniero hanno storto (e continueranno a storcere) il naso davanti a mouse, monitor e tastiera, ma, al di la' di ogni dubbio, questo e' il futuro che ci si prospetta davanti.

In particolare, l'appassionato SWL, una volta che entra nel mondo SDR e si rende conto di quanto diventi agevole inseguire un segnale, stringere un filtro a piacimento ed eliminare disturbi o interferenze, non potra' non convenire che questo nuovo modo di fare ascolto permette risultati impensabili, o raggiungibili solo con grande difficolta', attraverso i tradizionali ricevitori analogici.

Occorre tuttavia precisare che l'HPSDR non e' propriamente user-friendly dal punto di vista hardware.
Se e' vero, infatti, che la modularita' consente una certa versatilita' nell'assemblaggio d'insieme, e' altrettanto vero che soluzioni "plug & play" tipo Perseus si addicono meglio ad utenti che non vogliono cimentarsi in attivita' manuali diverse dal collegare il cavo di antenna.

Sempre nell'ambito della licenza HPSDR, e' stato pero' sviluppato un progetto che si chiama Hermes (openhpsdr.org/hermes.php) che rende HPSDR piu' accessibile, dato che in un'unica scheda raccoglie ricevitore, trasmettitore ed interfaccia Ethernet. Ovviamente rinunciando alla flessibilita' ed espandibilita' del progetto originale.

In alternativa, esiste il ricevitore SDR commerciale QuickSilver (www.srl-llc.com), nato da una costola di HPSDR, che fornisce una soluzione gia' inscatolata e pronta per l'uso.

Poiche' al progetto sono in molti a contribuire, HPSDR e' in continua evoluzione e continua ad arricchirsi di nuove funzionalita'. Per esempio, e' possibile montare piu' schede ricevitore Mercury e realizzare un complesso 'diversity' con possibilita' di effettuare pronunciati annullamenti di segnale (50 - 60 dB) da una direzione o anche aumenti di segnale utilizzando piu' antenne.
Oppure c'e' chi sta pensando a sistemi di determinazione della direzione automatici, per non parlare di transverter per bande VHF-UHF-SHF.

In conclusione, si puo' affermare che l'appassionato che si diverte con saldatore, cavetti e contenitori puo' trovare in HPSDR non solo un ottimo ricevitore/trasmettitore, ma anche un validissimo strumento per sperimentare nel puro spirito radioamatoriale.

Buon SDR!
Enrico, IZ2NXF

martedì 27 settembre 2011

Monitoraggio onde corte in Perù


In agosto Dario Monferini e Roberto Pavanello hanno fatto un tour in Perù. Nell’occasione hanno visitato il DXer Carlos Gamarra a Cusco (3.340 metri d’altezza) e Pablito Albornos in Shismay (2.320 metri), 24 km a nord di Huánuco. Armati di Degen DE 1103 e Sangean ATS909 hanno realizzato un interessante monitoraggio latinoamericano. Gli ascolti sono stati effettuati tra le 2315 e le 0200 UTC.

Nella foto Dario Monferini (a destra) e Roberto Pavanello (a sinistra) davanti a Radio nacional de Perù... che però non trasmette in onde corte


3310 BOL R Mosoj Chaski, Cotapachi
3330 PRU R Ondas del Huallaga, Huánuco. S/off varies 0120*-0230*. Power cuts at transmitter
3330 CAN CHU, Ottawa with time pips
3350 CTR REE, via Cariari de Pocosi
3360 PRU R JPJ, Lima. Web: www.radiojpj.com. Reports welcome to dr_parraga@hotmail.com . V/S Jesus Parraga Jimenez (Director Gerente)
3810 EQA HD21OA, Guayaquil with time pips
4409 BOL R Eco, Reyes
4450 BOL R Santa Ana, Santa Ana de Yacuma. Some days off the air.
4717 BOL R Yatun Ayllu Yura, Yura
4747 PRU R Huanta 2000, Huanta. S/off varies 0100*-0230*
4775 PRU R Tarma, Tarma
4790 PRU R Visión, Chiclayo in Spanish and Quechoa
4815 EQA R El Buen Pastor, Loma de Carbocillo
4825 PRU La Voz de la Selva, Iquitos. S/off varies 0100*-0130*
4840 USA WWCR, Nashville, TN
4845 B R Cultura Ondas Tropicais, Manaus, AM
4851 PRU R Génesis, Huanta in Spanish and Quechoa. S/off varies 0100*-0500*. Some days off the air
4865 B R Alvorada, Londrina, PR
4885 B R Clube do Pará, Belém, PA
4919 EQA R Quito, Quito. Only on the air Aug 15.
4925 B R Educação Rural, Tefé, AM
4940 PRU R San Antonio, Villa Atalaya in Spanish. S/off varies 0100*-0200*
4950 PRU R Madre de Dios, Puerto Maldonado. Abrupt s/off 2400* Aug 15. Not heard Aug 16-18.
4955 PRU R Cultural Amauta, Huanta
4975 PRU Del Pacifico R, Lima in Spanish
4987 PRU R Manantial, Huancayo in Spanish and Quechoa
5010 IND AIR Thiruvananthapuram
5025 PRU R Quillabamba, Quillabamba
5040 CUB R Habana Cuba, Bauta. (R Libertad, Junín not heard!)
5050 USA WWRB, Manchester, TN
5120 PRU Ondas del Suroriente, Quillabamba
5460 PRU R Bolivar, Bolivar. S/off varies 0100*-0145*
5910 CLM Alcaraván R, Lomalinda
5922 PRU R Bethel, Arequipa
5953 BOL R Pio XII, Siglo XX in Spanish and Aymara
6010 CLM La Voz de tu Conciencia, Lomalinda in Spanish
6025 BOL R Patria Nueva, La Paz. Only on the air Aug 07 and 08.
6025 CUB R Habana, Cuba
6030 USA R Marti towards Cuba
6050 EQA HCJB, Pichincha in Spanish and Quichua. QRM Cuba and Vatican R in Spanish
6060 ARG RAE, Buenos Aires mixed with R Habana, Cuba
6070 B R Capital, Rio de Janeiro, RJ
6080 B R Marumby, Curitiba, PR
6090 B R Bandeirantes, São Paulo, SP
6135 BOL R Santa Cruz, Santa Cruz de la Sierra. Only heard Aug 07
6155 BOL R Fides, La Paz. Only heard Aug 07
6173 PRU R Tawantinsuyo, Cusco. 24 hours service.
6185 MEX R Educación, Mexico City
9955 USA WRMI, Miami.

via DX-Window & PlayDX

lunedì 26 settembre 2011

Cambio di frequenza per Adventist World Radio

A partire dal prossimo 30 ottobre cambia la frequenza di Adventist World Radio per il programma in italiano della domenica mattina alle ore 10:00 utc: nuova frequenza 9610 kHz.
La programmazione a cura di Radio Voce della Speranza comprende nella prima mezz'ora il programma sul radioascolto Studio DX a cura di Roberto Scaglione.
A questo link l'archivio delle puntate andate in onda: http://www.studiodx.net/

DSC - Digital Selective Call


La ricezione del traffico marittimo DSC - Digital Selective Call del sistema G.M.D.S.S. non presenta difficoltà , ( il segnale audio dal vostro ricevitore tramite un cavetto schermato va collegato alla scheda audio del PC). Queste prove di ricezione sono state eseguite con DSC Decoder http://www.coaa.co.uk/dscdecoder.htm , la nuova versione è la 
Free per 21 giorni. Tramite il pulsante MF-HF settate l’offset da 1700 Hz a 1000 Hz . Le frequenze di lavoro in HF sono 2187,5- 4207,5 – 6312 - 8414,5 - 12577- 16804,5.KHz. Vi consiglio di provare su queste due frequenze: 8414,5 e 12577 KHz, ricordatevi di sintonizzare il ricevitore a meno un KHz.
La MMSI e' una stringa di nove cifre che identifica in modo univoco l'apparato DSC montato a bordo di navi e stazioni costiere. Le prime tre cifre, dette MID, Maritime identification digits, servono a riconoscere la nazione di registrazione della nave o della stazione costiera emittente, l'ITU registra tutte le MMSI nel suo database MARS http://www.itu.int/online/mms/mars/ship_search.sh,
buon ascolto delle stazioni DSC.

domenica 25 settembre 2011

Sangean ATS 909 X

Possessore del 909, ho appena acquistato il 909X. Nell'articolo di Brunero, pubblicato su radiorama 5/11 sono già state illustrate dettagliatamente le novità del ricevitore rispetto al precedente ATS 909.
La prima notevole differenza, il prezzo: pagati 177 euro nel 2007 per il 909 (come da scontrino cionservato con la garanzia); 240 euro oggi per il 909X.
Un prodotto di elettronica che aumenta così di prezzo è cosa rara!
Il design è stato radicalmente modificato, bianco ghiaccio, grigio e cromature al posto del grigio metallizzato uniforme; i tasti ingranditi e qualcuno spostato;






Il display ha una vera retroilluminazione (ben differente dalle deboli lucine verdastre del 909).
Il tuning knob è frontale, fast e slow con passi di 1 o 5 kHz in SW (tramite il pulsante step); si aziona agevolmente con il pollice, se il ricevitore è tenuto in mano, al contrario se è poggiato sul tavolo l'operazione è meno ergonomica.
Certo, è possibile scorrere le frequenze utilizzando i tasti up e down posti al lato del knob, oppure immetterle direttamente da tastierino numerico.
Il blocco delle frequenze si effettua con una prolungata pressione sul pulsante 'step' al centro del knob. Il pulsante col simbolo della chiave, blocca tutte le funzioni, tranne il volume.
Nello sportellino delle pile (che si apre a cerniera) si trova il commutatore pile / batterie ricaricabili (non presente nel vecchio modello).

Quando si inserisce l’alimentatore, il ricevitore (da spento) ricarica le batterie e si accende il led rosso charge, che a ricarica completata si spegne; quando invece si accende il ricevitore con l’alimentatore, il circuito di ricarica e l’alimentazione a pile / batterie vengono escluse.
Caratteristica del Sangean è il polo centrale alimentazione negativo; se nel vecchio modello ne era riportata l'indicazione grafica vicino all'ingresso, nel nuovo nulla: attenzione!
A corredo, come sempre, i 7 metri di filo con jack, avvolti in rocchetto (grigio); inoltre un oggettino misterioso in quanto la funzione non è indicata nel manuale: un filo con jack femmina (si chiama così?) e all'altro capo una clip. Ho intuito che serve per usare la filare del rocchetto collegandola allo stilo del Sangean, anziché alla presa jack del ricevitore. Non ho, però, sperimentato le differenze pratiche. Forse, la conseguenza è che con l'inserimento del jack si disabilita l'antenna in ferrite, mentre con la clip resta attiva.




A proposito di manuale, nella mia confezione era presente la traduzione in italiano fornita dalla Marcucci: peccato fosse quella del manuale del 909 e non del 909X !
Un tasto SSB dedicato,commuta in AM, SSB, LSB (al posto dl generico AM Mode del vecchio modello).
Due nuovi tasti: quello RDS (che fa visualizzare i messaggi e il genere della trasmissione) e lo Squelch.
Sempre tre le sveglie programmabili, ma stavolta con la funzione che fa aumentare il volume gradatamente, niente più bruschi risvegli!
L’altoparlante è più piccolo; la sonorità del vecchio modello era di maggiore presenza.
Se sul 909 era presente un “made in Taiwan”, sul nuovo modello non si trova alcuna indicazione del luogo di produzione. Il codice a barre non può aiutare, visto che i primi numeri indicano sempre solo la sede legale della società (471: Taiwan), non il luogo di produzione.
Sulle prestazioni, con le prove che ho potuto fare con il solo orecchio e lo s-meter del Sangean, ritengo che i ricevitori siano identici.
Insomma, non è un gran salto di tecnologia e qualità rispetto al precedente modello Sangean ma solo un buon restyling.
In ogni caso il Sangean resta tra i migliori portatili (nella eterna lotta tra Degen e Eton).

Ho effettuato un confronto, empirico, tra il Sangean e il Sony:
Sangean 909x Vs Sony sw7600gr

P.S.: utilizzando la nota mini whip tramite l'ingresso jack, il mio 'vecchio' 909 riceveva un segnale evidentemente troppo forte che distorceva la ricezione; il nuovo 909X non è affetto da tale problema: e questa è la caratteristica che apprezzo di piu'.
Sotto, i dati tecnici, come riportati nel manuale. Qualcuno conosce il sistema per modificare il range FM come nella 'russian version'?

Radiomarina in onde medie

Ho contattato i responsabili della stazione in onde medie italiana Radiomarina, ecco la risposta:
"Buonasera, Radiomarina come da annunci è in fase sperimentale e non dispone di programmi regolari. L'impianto utilizza un finale LPB da 150Watt non sempre a pieno regime che si collega a cabina di sintonia con antenna filare da circa 60 metri. Per ora possiamo fornire questi dati. Saluti Staff, Radiomarina."

Frequenza d'ascolto 1071kHz.