giovedì 19 settembre 2019

LRA 36 RADIO NACIONAL ARCÁNGEL SAN GABRIEL Emisión especial sábado 21 de septiembre

dal Centro de Radioaficionados CBA


LRA 36 RADIO NACIONAL ARCÁNGEL SAN GABRIEL

Emisión especial


Este sábado 21 de septiembre LRA 36 realizará una transmisión especial desde la Base Esperanza, Antártida Argentina.
De 10 a 1115 hora argentina (13.00 a 1415 UTC) por 15476 khz banda de 19 metros.
Los informes de recepción deben ser enviados a lra36@hotmail.com  y, de ser correctos, serán verificados con una QSL electrónica especial.
La llegada de la primavera es una muy buena razón, así como la cercanía de los 40 años de la emisora que se cumplen el próximo 20 de octubre.

La transmisión especial estará a cargo de las locutoras de LRA36 :Sabrina Alanis, Beatriz Costilla y Karina Muñoz mientras que la operación técnica es de José Calpanchay.

Agradecemos difundir este mensaje.

Pueden enviar también al email sus saludos, comentarios y sugerencias para ser leídos durante el programa.

Gracias!

Enviado por el colega y director de RAE
Adrián Korol

mercoledì 18 settembre 2019

Radiorama web n.96 di 104 pagine è scaricabile gratuitamente da tutti

 

                 

 Radiorama n 96 di  104 pagine disponibile per il download


Da Febbraio 2013 Radiorama è sfogliabile e scaricabile gratuitamente da tutti.

Radiorama è una pubblicazione dedicata alla diffusione del radioascolto, nazionale ed internazionale, al mondo della radio nell’accezione più ampia del termine, avente anche la funzione di Organo Ufficiale dell’A.I.R.; è realizzata esclusivamente col contributo disinteressato dei Soci della Associazione, secondo alcune linee guida presenti all’interno dell’area COLLABORA che ne facilitano l’edizione. Nel corso degli anni Radiorama ha saputo affermarsi tra le più significative realtà editoriali del settore, apprezzata e seguita anche al di fuori della Associazione ed all’estero.

domenica 8 settembre 2019

CORSO DI PREPARAZIONE ALL'ESAME DA RADIOAMATORI (Gruppo Radio Liguria)



Gruppo Radio Liguria
Salita Superiore di S Tecla 26
16132 Genova
Email: info@grupporadioliguria.it
Cell: 3755032571 – 3392501710

*****

CORSO DI PREPARAZIONE ALL'ESAME DA RADIOAMATORI

Il Gruppo Radio Liguria (www.grupporadioliguria.it) organizza per l'anno 2019-2020 il corso per il conseguimento della patente da radioamatore in Genova.
Il corso completamente gratuito avrà inizio intorno a novembre p.v.
Chi fosse interessato compili in form che trova a questo link che non implica nessun impegno serve solo ad essere informati sul giorno  di inizio dove avverrà un primo incontro per conoscerci

http://www.grupporadioliguria.it/Iscrizione-corsi-OM/corsi%20om%20form.html

Vi aspettiamo
73’ a tutti
www.grupporadioliguria.it
info@grupporadioliguria.it


IZ1PKI Alessandro Novelli

La radio, Il Suono - Latina 28-29 Settembre 2019


sabato 7 settembre 2019

Mercatino Scambio Radioamatoriale a Casale Monferrato (ex Moncalvo) in data sabato 21 Settembre 2019


Orario arrivo espositori: dalle 7:30 alle 9:00
Orario arrivo pubblico:   dalle 9:00 alle 14:00

Luogo della Mostra Scambio: Casale Monferrato, Palafiere dove Cinelandia, piazza d'Armi angolo via Martiri di Nassiria, a circa 2000 metri uscita A26 Casale Sud.
Saluti e '73 dalla sezione ARI-Casale Monferrato. 

Impulsatore chi era costui ? - seconda puntata

La prima puntata al collegamento :

https://air-radiorama.blogspot.com/2019/08/impulsatore-chi-era-costui-prima-puntata.html

Come misurato la frequenza di ripetizione di questo impulsatore e' di circa 25 KHz , difficile pensare che un oscilloscopio da 60 MHz possa avere problemi a riprodurre impulsi anche rapidi a questa frequenza .



Per sfatare questo mito ci sono due metodi :

Uno teorico , andando a calcolare con una formula il tempo di salita di uno oscilloscopio ed uno pratico , sfruttando la Teoria dei segnali ed andando a misurare lo spettro del segnale dell' impulsatore , il che permettera' moltissime considerazioni teoriche pratiche interessanti .

Nella figura seguente riporto nuovamente un impulso misurato con l'oscilloscopio con scala orizzontale di 50ns per divisione .

Le formule ci dicono che un'oscilloscopio da 60 MHz ha un tempo di salita di circa 5.8 nS che vedremo che non sara' trascurabile rispetto alla lunghezza dell'impulso .


Di seguito invece si puo' vedere lo spettro segnale dell' impulsatore collegato al' analizzatore si spettro . Per sicurezza ho aggiunto esternamente un attenuatore da 20 dB perche' se la potenza media e' bassa , la tensione di picco e' alta e se mi scappasse la mano togliendo tutta l'attenuazione sull' analizzatore , il primo mixer potrebbe non gradire .

Comunque non avete le traveggole , lo spettro e' misurato tra 0 e 1450 MHz , dove ancora e' visibile nonostante l'attenuazione supplementare di 20 dB .
Ricordo che la frequenza di ripetizione e' di solo 25 kHz .
Ovviamente ci sono dei pero' , le leggi della Fisica ed in particolare della energia non possono essere ingannate .
Notate che , vista l'estensione della banda visualizzata , sia il filtro di banda RF che di banda base sono di larghezza 1 MHz , il che vuol dire che al suo interno stanno 40 armoniche dell' impulsatore il cui livello viene sommato .  



Prova ne e' che se si effettua una media del segnale , come nella immagine successiva , questo quasi scompare .
Cio' indica una grande potenza di picco , ma una potenza media molto bassa ( tant'e' che l'assorbimento a 200V dell' impulsatore e' minimo ) .
Non a caso lo spettro e' simile a quelli di un Radar ad impulsi ( o perlomeno al suo segnale di modulazione ) .



Nella figura seguente , effettuata con Max Hold si puo' apprezzare meglio che l'inviluppo del segnale segue una serie di massimi e minimi con andamento periodico e questo sara' molto importante .



Nell'immagine seguente ho ridotto la scansione tra 0 e 100 MHz .
Due considerazioni importanti 
A) Tra 0 e circa 60 MHz ( e' solo un caso che coincida con la banda passante dell' oscilloscopio ) l'inviluppo dello spettro del segnale e' costante entro +/- 3dB . Potrebbe quindi essere usato come  generatore per visualizzare la risposta di circuiti .
B) A circa 84 MHz si ha il primo minimo del segnale che poi risale .


A riprova di quanto asserito sulla potenza media e di picco , si puo' notare che lo stesso spettro , visualizzato con bande RF e Banda base di 3 KHz  invece che 1 MHz praticamente sparisce ....


La conseguenza fisica del punto A e' molto importante .
La Teorie dei Segnali ci dice che il primo zero o perlomeno la depressione nello spettro e' :
- Indipendente dalla frequenza dell' impulso !
- Ma matematicamente e semplicemente dipendente dalla durata dell' impulso con la semplicissima formula che la durata dell'impulso sara' calcolabile con l'inverso della frequenza a cui si ha il nullo ( o depressione ) .
In questo caso , esseno le depressione a circa 80 MHz , la durata degli impulsi sara' di 12 nS .
Cosa direi difficile da valutare con l'oscilloscopio ,anche perche' la forma dell' impulso e' piuttosto diversa da un impulso ( sembra un po' una lancia ).

Vediamo ora cosa succede con un apposito generatore di impulsi con tempo di salita minimo di 5nS e 1uS di larghezza di impulso .

In questo caso l'impulso si vede perfettamente sull'oscilloscopio , vista la sua larghezza e la forma .





Aumentando il valore della base tempi e' possibile vedere piu' impulsi





Il tutto corrisponde perfettamente alla teoria con i minimi che si ripetono ogni MHz ( perche' la larghezza dell' impulso e' di 1 uS .


Aumentiamo ora la posta con un impulso di 20 nS sempre con un tempo minimo di salita di 5nS .



Impulso visto sull'oscilloscopio con scala orizzontale di 50nS per divisione , difficile valutarne la larghezza .


Spettro dell' impulso , con una frequenza di minimo di 54.5 MHz si deduce una larghezza dell' impulso di 18,3 nS  . Difficile dire chi ha ragione .Il generatore di impulsi ha una banda di generazione sinusoidale di 50 MHz e quindi siamo al limite delle sua capacita' .


Comunque diciamo che abbiamo il TX  e che cambiando il diodo led dal campo del visibile con uno ad infrarossi , si cambia gamma .

Si tratta ora di vedere cosa fare per l'RX . Procedo ad accoppiare un aggeggio con un foto-transistor BPW40 che uso per verificare la funzionalita' dei telecomandi ad infrarossi , me che risponde anche decentemente nel visibile .

Lo accoppio con il led dell' impulsatore con un tubetto termo-stringente e confronto gli impulsi del TX e del RX di seguito riportati con le stesse scale dei tempi .






Come mi aspettavo il foto-transistor e' lento e si comporta come un passa basso . L'impulso di uscita e' cosi' allungato che non sta nello schermo .

Nello schema del libro viene usato un fotodiodo a valanga che e' un dispositivo decisamente velocissimo ( assieme ai fotomoltiplicatori che pero' devono essere alimentati ad alta tensione ) per quanto anche i fotodiodi a valanga ( che sono anche piuttosto costosi ) funzionino con tensioni dell'ordine dei 150V .

Si tratta di arrivare ad un compromesso .

Ho un cassetto in cui avevo appositamente comprato per questo esperimento  una serie di diodi PIN veloci che ,con un amplificatore a transimpedenza con un operazionale veloce potrebbero essere un discreto compromesso , e forse anche dei diodi a valanga .

Prossima tappa dell' avventura sara' catalogare e vagliare cosa c'e' nel cassetto e sperimentare una soluzione per l' RX ottico . Ho trovato l'ordine dei diodi nel cassetto , e' del 2007 ....

Non so quando , ma ci sara' una prossima puntata .

Per il momento la cosa e' stata interessante , divertente e molto didattica .






Download : Measuring with Modern Spectrum Analyzers Educational Note - 127 pages






venerdì 6 settembre 2019

Antennisti musicali "ante - litteram"

Guardate cosa combinavano quei simpaticoni di Daryl Hall e John Oates in un video di primi anni 80 sui tetti con antenne TV di tipo Jagi , Corner e Log Periodiche :



Ricezione di aerei in HF con lo standard HFDL (High Frequency Data Link)

Sempre dal blog di Ivan Guerini l'ottima guida pratica :

http://swl-i2-5759.blogspot.com/2019/08/ricezione-hfdl.html




Ricezione e sincronizzazione con DCF-77 a 77.5 kHz

Sempre dal blog di Ivan Guerini :

http://swl-i2-5759.blogspot.com/2019/08/blog-post.html


Ricevere l'APRS

Ivan Guerini e' un valente SWL , informatico e grafico , ha un suo blog nel quale sovente si trovano esperienze ben documentate ( tipo guida ) , come questa :

http://swl-i2-5759.blogspot.com/2019/08/riceviamo-l-aprs.html


domenica 1 settembre 2019

8° Mostra Scambio Radio Genovese 12 ottobre 2019 PALACEP


          Come Arrivare
La struttura che ospita la manifestazione è il “ PalaCep “ di Genova Prà, per chi arriva in autostrada direzione Genova, autostrada A10, uscire al casello autostradale di Genova Voltri e girare subito a sinistra, facendo attenzione a non prendere per sbaglio lo svincolo che vi riporterebbe in autostrada. Imboccata via Sorgenti Sulfuree, si prosegue lungo la strada principale. Da questo momento sarà sufficiente seguire le indicazioni stradali per il PalaCep. In macchina il tempo di percorrenza è di circa 5 minuti. L'indirizzo preciso, per chi avesse un navigatore satellitare, è PalaCep, Genova Prà, via della Benedicta 14.
 

Mostra scambio Radioamatoriale Casale Monferrato 21 Settembre 2019



mercoledì 28 agosto 2019

Impulsatore chi era costui ? - Prima puntata

Parafrasando Carneade nei Promessi Sposi ......
La cosa parte da lontano e ci porterà ad una serie di esperimenti e misure un po' strane ed interessanti.
Il sottotitolo sarebbe potuto essere : "Rivediamo assieme i segnali fondamentali ed i loro spettri ".
Ma andiamo per ordine .
Diversi anni fa compro un libro come da immagini .


All'interno c'e' un esperimento ottico per verificare la velocita' della luce , fattibile con mezzi amatoriali .
Dopo tanti anni mi attesa , mi viene l'estro di provare .


Il primo elemento consiste in un "impulsatore" e cioe' un generatore di impulsi molto brevi ma intensi , usato per pilotare un led infrarosso , abbastanza vulgaris , un TIL31 , di cui dispongo di alcuni pezzi nei cassettini dei componenti .
Idem il transistor BSX32 che serve per il pilotaggio .
Il circuito e' a prima vista un po' strano .
Come fa ad oscillare un circuito del genere ?
Dopo un po' di pensieri mi viene in mente l'analogia con l'oscillatore a rilassamento che usa lampadine al neon , come da spiegazione al collegamento :
https://www.microst.it/Tutorial/neon_4.htm
Il transistor si comporta un po' come la lampadina al neon , quando la tensione tra collettore ed emettitore supera quella massima , il transistor va rapidamente in effetto valanga e conduce , un po' come quando nella lampadina al neon si supera la tensione di innesco degli elettrodi nel gas .
Lo stesso effetto lo usai in passato , con schemi diversi ed a frequenze di ripetizione piu' elevate ( tra 1 e 10 MHz ), in alcuni generatori RF detti  "comb" che generano dei " pettini di portanti" con armoniche molto pari di livello fino a frequenze molto elevate ( vedremo poi come questo e' possibile ) che venivano usati poi per agganciare dei PLL per la stabilizzazione dei trasmettitori TV analogici secondo la tecnica dell' Offset di precisione di Quadro .
La stessa tecnica veniva usata una volta per stabilizzare la frequenza degli analizzatori di spettro.

Con queste premesse , monto il circuito ed in primis, per verificarne il funzionamento , monto un led di colore rosso per poterlo visualizzare ad occhio .

Il circuito ha anche un uscita che puo' essere mandata ad un oscilloscopio per visualizzare la forma d'onda degli impulsi od il suo spettro .

Fa capo ad una resistenza  da 1 Ohm il che vuol dire che per ogni Ampere di corrente che l'attraversa , si sviluppa ai suoi capi una tensione di un Volt .

Il problema e' quello di generare una tensione di 200 V che serve a fare funzionare il circuito .

Per fortuna dispongo di un alimentatore doppio flottante da banco in cui ogni sezione puo' generare fino a 75V e si possono mettere in serie .

Provo con 150V . Il led balugina e gli impulsi sull'oscilloscopio saltellano a caso .

Aggiungo in serie un terzo alimentatore flottante che regolo a 50V  , raggiungo i 200V ed il tutto funziona correttamente , il led si accende "normalmente " , ma invece che lavorare a 10 mA continui , lavora con impulsi brevissimi ( dalle parti dei 20 nS !) con correnti di 4-5 A !

Frequenza di ripetizione circa 25 kHz .














Che bello , un circuito estremo !

Direte , ma per avere i 200V che poi la corrente media e' di pochi mA , potevi costruire qualcosa .

Vero , ma andare a "sgattare" tra rimasugli di circuiti a valvole con condensatori ed altro che poi rischiamo di saltarti in faccia ( cosa che tanto tempo fa era all'ordine del giorno ), o magari salta tutto se fai un cortocircuito , non ci sono piu' tanto abituato e poi sono diventato pigro ....

Comunque , se non altro il principio del trasmettitore ottico ad impulsi e' verificato .

Considerando che la luce ci mette circa 3.3 nS a percorrere un metro nell'aria , che il laboratorio e' lungo circa 10 m e che con uno specchio si puo' avere una percorrenza di 20 m , un impulso di durata di 20 nS potrebbe produrre qualche fenomeno di mascheramento per non perfetto disaccoppiamento ottico od elettromagnetico nei primi 6 metri circa , quindi andiamo bene .

Pensate pero' che tecnologia ci puo' essere in quei metri ottici odierni ( anche quelli di basso livello e costo ) che misurano tra i 30cm ed i 30 m con errori dello ordine dei millimetri !

Ok, svelato il mistero del perche' mi e' venuto l'estro .

Ne ho comprato uno nuovo al prezzo di 50 Eu ......

Ora gioco con questo circuiti casalinghi .

Dopo ,  prima o poi lo apro .....

Nelle prossime puntate sfrutteremo cio' che e' venuto fuori per verificare assieme una serie di proprieta' dei segnali fondamentali ( sinusoidali , rettangolari , onde quadre ed impulsi ) e dei loro relativi spettri .

Se sui primi tre segnali sono sicuro che molti hanno le idee chiare , ma meglio fare un ripasso pratico , le caratteristiche degli impulsi , specialmente stretti , sono sicuro che riserveranno alcune sorprese .

Continua .....

martedì 27 agosto 2019

II1CM Attivazione Faro Capo Mele "Conclusione" (Gruppo Radio Liguria)






Gruppo Radio Liguria
Salita Superiore di S Tecla 26
16132 Genova
Email: info@grupporadioliguria.it
Cell: 3755032571 – 3392501710

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Ciao a tutti

Da poco si è concluso l’Intenational Lighthouse/ Lightship weekend dove il Gruppo Radio Liguria ha partecipato dal Faro di Capo Mele con Nominativo Speciale II1CM.
Voglio quindi condividere con voi questo articolo di Paolo IK1RDV che trovate anche con una raccolta di  fotografie sul sito del Gruppo all’indirizzo www.grupporadioliguria.it


A questo link trovate invece il log online http://www.grupporadioliguria.it/logonline.html


E infine questo link il video pubblicato sul nostro canale youtube https://www.youtube.com/watch?v=jY3xdg4-rno&feature=youtu.be

Buona lettura

Alessandro Novelli IZ1PKI



II1CM Capo Mele Lighthouse
Attivazione Faro di Capo Mele - IK1RDV Paolo



In occasione dell'evento ILLW (International Lighthouse Lightship Weekend) che anche quest’anno si è svolto come di consueto nel fine settimana di metà agosto abbiamo deciso di creare un piccolo team di operatori e attivare con nominativo speciale II1CM il faro di Capo Mele.

La scelta è stata dettata dalla meravigliosa location a picco sul mare e un luogo di relativamente facile approdo.

Così il 16 luglio scorso io e Alessandro(IZ1PKI) abbiamo fatto un primo sopralluogo per verificare sul posto l’effettiva possibilità di operare e decidere il setup da portare per l’occasione.

Qui abbiamo preso contatto con Michele il farista che ci ha permesso di visitare il faro e ha dato carta bianca a tutte le nostre richieste.



La mattina del 16 di agosto ottenute tutte le varie autorizzazioni del caso (ricordo che il faro si trova in zona militare) Alessandro(IZ1PKI) , Alessandro(IZ1REU) Carlo (IK1HJS) ed il sottoscritto , ci siamo recati nuovamente al faro per il montaggio della stazione che risultava così composta:

Una direttiva Cushcraft MA5B un dipolo per i 40 e una canna da pesca dove sono stati collegati rispettivamente un K3 un TS 440 e un FT 450 




Il giorno dopo abbiamo dato fuoco alle polveri, dove il team si e' arricchito della presenza di Luca(IZ1MLT),operando in 15m, 20m e 40m non abbiamo avuto alcun problema di reciproca interferenza.

Carlo IK1HJS (notoriamente una macchina da guerra) ha operato la prima postazione prevalentemente in fonia e cw qualche volta coadiuvato dal sottoscritto.

La seconda postazione in fonia è stata egregiamente gestita da Alessandro (IZ1REU) e Luca (IZ1MLT)

La terza postazione era invece operata da Alessandro (IZ1PKI), prevalentemente in modalità FT8, questo per consentigli di fare qualche scatto e qualche ripresa video durante le trasmissioni.



Io, se proprio devo essere sincero, non ho operato molto. Ma è anche vero che mi sono divertito un mondo a passare da una postazione all'altra per seguire il traffico che veniva fatto e che ci ha permesso di portare a casa un bel bottino di collegamenti che confermeremo con una QSL speciale creata appositamente per questo evento.

Devo dire che gli operatori hanno lavorato tutti con estrema professionalità e dedizione. 
Ma già, non dovrei stupirmi in quanto anche in precedenti eventi avevo potuto apprezzare il fine "lavoro di squadra" del nostro Gruppo.

Vorrei ringraziare tutti coloro che hanno partecipato: gli operatori e tutti coloro che ci hanno collegato, ma anche i soci che, non potendo intervenire in quella giornata, si sono comunque fatti sentire in radio, anche solo per un saluto. 




Ringrazio Michele, il responsabile del faro, una persona squisita che ci ha seguiti tutto il giorno per aiutarci in ogni situazione in cui potessimo avere bisogno.


Ringrazio personalmente e a nome del Gruppo Radio Liguria anche MariFari Spezia, per averci autorizzati ad operare in zona militare (e non e' cosa da poco).



 Paolo Ponte  IK1RDV