giovedì 26 dicembre 2019

Il contributo annuale RADIOAMATORI 2020 è rimasto invariato


La responsabile dell'ufficio - "sportello M.I.S.E." Ministero dello sviluppo economico - mi ha confermato che il contributo annuale per il 2020 è rimasto invariato pari ad € 5,00.



Tale contributo deve essere pagato entro il 31 gennaio dell'anno 2020. nel ministero competente per territorio al seguente link :

www.mise.gov.it/



VEDI anche news A.R.F.I. Radioamatori Finanzieri


Buon pagamento :-(



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i migliori 73 da IZ1KVQ
Francesco Giordano
Genova

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se ti va visita il mio sito

http://iz1kvq.it
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Grid: JN44LKCQ
Zone: 15
ITU Zone: 28
QSL: Bureau, Direct (no contributi), eQsl (https://www.eqsl.cc), e-mail or Lotw

martedì 24 dicembre 2019




ARISS SSTV Award, in memoria dei cosmonauti Alexei Leonov, Valery Bykovsky e Sigmund Jahen


The transmissions are scheduled from December 28, 2019, starting at 11:00 UTC, until January 1, 2020 at 18:20 UTC when the system is scheduled for shutdown.

Transmissions will be on the standard frequency of 145.800 MHz and in the PD 120 format.

Vedi al link: 
https://ariss.pzk.org.pl/sstv/





domenica 22 dicembre 2019

MOSTRA/CONVEGNO "LA GUERRA ELETTRONICA"


Fig. 1: Locandina della Mostra/Convegno.


fig. 2: OMI-Nistri: raro esemplare della macchina crittografica italiana;
Collezione gen. Cremona - Colleferro. Foto De Santis













LA GUERRA ELETTRONICA: DA TSUSHIMA AI SATELLITI.

Museo Piana delle Orme - Latina B.go Faiti
7-8-9 febbraio 2020


Le comunicazioni hanno sempre rivestito un interesse altissimo in ambito militare. Quando dalla staffetta a piedi o dal portaordini a cavallo si è passati prima alle comunicazioni telefoniche e successivamente a quelle via radio per fini militari, ebbe inizio presso le grandi potenze, una gara segreta per studiare il modo di ingannare, spiare, degradare, annullare l’operatività degli apparati avversari.

Al tempo del conflitto Russo-Giapponese, il capitano dell’incrociatore russo Ural viene ricordato come il primo che abbia tentato di trasmettere, in codice Morse, sulla stessa frequenza della flotta nipponica per coprire e confondere i messaggi di allarme che questa stava inviando al comando navale dell’ammiraglio Togo durante la battaglia navale di Tsushima. Era il ventisette Maggio 1905.

Durante la guerra Italo Turca del 1911 gli austroungarici intercettavano tutto il traffico radio nel Mediterraneo mediante apposite antenne dislocate in posizioni opportune. Ma fu nel primo conflitto mondiale che si scoprì l’azione "orientatrice" dell’antenna a telaio, nacque così il radiogoniometro che permise di scoprire la direzione di provenienza di una trasmissione e, mediante triangolazione, il luogo geografico esatto della stessa. Con questo mezzo si potevano localizzare le navi in alto mare e predisporre gli opportuni piani di attacco. Da quel momento le comunicazioni radio furono fatte con molta accortezza e cambiando spesso frequenza di trasmissione.

Poi venne il  RADAR. Nel 1922 Guglielmo Marconi, in una conferenza tenuta all’ Institute of radio Engineers negli Stati Uniti, formulava concrete previsioni sulla realizzazione di un sistema ausiliario della navigazione marittima basato sull’utilizzo delle radioonde come mezzo per il rilevamento di ostacoli a distanza. Successivamente, lo stesso eseguiva nel 1933, alla presenza di autorità militari italiane, un esperimento teso a dimostrare come il traffico automobilistico fosse in grado di influenzare la ricezione di un fascio di radioonde emesse da un ponte radio tra Roma e Castelgandolfo.

Nonostante ciò nella Seconda Guerra Mondiale l’Italia rimase al palo, mentre Inghilterra e Germania combatterono la battaglia d’Inghilterra anche con lo sviluppo di reti di scoperta e sistemi di navigazione mediante il RADAR e nello stesso tempo producevano contromisure per annullare i vantaggi dell’altro.

Le ricerche sul radar in Italia furono condotte principalmente dalla Marina Militare, con pochi mezzi ( progetto "GUFO"; un solo scienziato lavorava al progetto), molti dubbi, molta burocrazia ed una deludente incompetenza e ostinazione degli ammiragli. Si pensi che i prototipi erano già pronti nel 1936, nello stesso anno l’ing. Del Vecchio progettò un tubo elettronico con funzionamento simile al magnetron di notevole potenza (600 W) , ma … non ci fu il tempo né la voglia di collaudarli. In ogni caso, grazie alla perspicacia del prof. Ugo Tiberio dell’Università di Pisa, si pervenne nei primi mesi del 1940 alla realizzazione di un apparato denominato EC3 ter (migliore dei radar inglesi dell’epoca), non impiegato subito e quindi non in grado di evitare le tragedie di Taranto e di Capo Matapan).

La battaglia d’Inghilterra sappiamo come finì, ma la guerra elettronica, allora ancora agli inizi, ha continuato ad evolversi con soluzioni avveniristiche fino ai giorni nostri dove è diventata un settore essenziale e strategico nella condotta delle operazioni militari.

Alla fine della seconda guerra mondiale la contrapposizione delle due superpotenze America e Russia, già alleate durante la guerra, dettero origine alla Guerra Fredda, così chiamata perché invece delle armi convenzionali fu combattuta mediante sistemi elettronici di intercettazione e di disturbo delle altrui comunicazioni, fino alla messa in opera di satelliti appositi.

Parallelamente si è sviluppata la Crittografia, cioè la codifica dei messaggi che non vengono più inviati in chiaro. Il sistema più famoso è stato la macchina cifratrice tedesca Enigma e i relativi sforzi inglesi fatti da Alan Turing, per la sua decifrazione tramite il primo calcolatore elettromeccanico chiamato La Bomba. Si pensi che nella guerra del Pacifico tra Giapponesi e Americani, questi ultimi utilizzarono come operatori radio dei pellerossa, principalmente Navajo, (chiamati Code Talker) che parlando nel loro dialetto rendevano incomprensibili i messaggi ai nemici.

La mostra si prefigge lo scopo di fare un excursus storico/tecnologico di questi sistemi tramite la presentazione al pubblico di apparati originali, alcuni funzionanti, di convegni e di un mini concorso dedicato agli istituti tecnici che potranno presentare apparati da loro elaborati e/o realizzazioni multimediali a tema.

LA MOSTRA: APPARATI (P d O + PRIVATI) DAGLI ANNI ’20 AD OGGI, CONFERENZE AUDIOVISIVE,  PERSONALITA', DIMOSTRAZIONI DI APPARATI FUNZIONANTI.

ESERCITO/MARINA/AERONAUTICA / PRATICA DI MARE: COINVOLGIMENTO, APPARATI, STAND.

SCUOLE: (Marconi, Galilei - Latina) COINVOLGIMENTO ELETTRONICO/ INFORMATICO/STORICO CON PREMIAZIONE DEL MIGLIOR LAVORO FATTO.

FUCCI CON ENIGMA: LA CRITTOGRAFIA. ALAN TURING e la “BOMBA” PRIMO CALCOLATORE ELETTROMECCANICO. BLETCHLEY PARK.

IL RADAR. MARCONI. WWII: UGO TIBERIO, INGLESI, TEDESCHI, AMERICANI, GIAPPONESI.

  • LA GUERRA FREDDA. DUGA 3.
  • INTERCETTAZIONI RADIO, TELEFONICHE: ECHELON. 
  • CONTROMISURE RADIO/ELETTRONICHE. 
  • DITTE MILITARI ITALIANE: SELENIA, VITROSELENIA, CONTRAVES, ALENIA, SELEX, LITTON, ELETTRONICA SPA. ROMA ZONA TIBURTINA: “LA SILICON VALLEY ITALIANA” DEGLI ANNI 80, 
  • UNA ECCELLENZA ITALIANA: TELESPAZIO (FUCINO). 
  • I SATELLITI SPIA. CONTROLLO DELLE NAZIONI CANAGLIA ( LIBIA, IRAQ, IRAN, COREA DEL NORD). 
  • OPTSAT-3000, IL SATELLITE SPIA ITALIANO. 

PICCOLO MERCATINO LIBRI E SURPLUS MILITARE.

Cena Sociale AIRE Piemonte 2019

Un paio di foto dell'evento .
Anche quest'anno favoloso pranzo al Ristorante la Zecca , davanti all'Aeroporto di Caselle .
Il tutto sempre magistralmente orchestrato dal Capogruppo Andrea Ferrero .
Presenti anche invitati a quattrozampe ...... che nella foto si guardano in cagnesco .....
Ospite speciale : Fra Silvino di " Radio Nova Maria " di Capoverde .





venerdì 20 dicembre 2019

Radiorama numero 99

Nuovo numero di Radiorama di 45 pagine disponibile per il download.

giovedì 12 dicembre 2019

Interrotte le trasmissioni in onde corte dall'Iran

Annuncio della chiusura delle trasmissioni in lingua italiana ed in onde corte della VOIRI dall'Iran
--
Gentile amico,
A partire da 22 dicembre 2019 le programmazioni di sera 19:20-19:50 ora UTC di Radio Italia dell'Irib non verranno trasmesse più su onde corte.
Per ascoltare sia l'edizione serale che quella mattutina potresti scaricare nostri podcast dal tuo computer: accedendo al nostro portale ufficiale http://parstoday.com/it/ infatti, potresti scaricare il podcast, da ascoltare ovunque tu sia, anche senza una connessione Internet attiva!

In attesa di ricevere le tue segnalazioni sia via e-mail che per posta cartacea, ti salutiamo con tanta amicizia dall'Iran.
A presto
Ali Azizmohammadi


Bruno Pecolatto
AIR130

martedì 10 dicembre 2019

AIR CONTEST 2020

L'A.I.R. Contest 2020  "Attilio Leoni" avrà inizio alle ore 0000UTC del 02/01/2020 e terminerà alle ore 2400UTC del 09/01/2020. La partecipazione e' aperta a tutti i radioappassionati, anche non Soci A.I.R., ovunque residenti. Durante il Contest si dovranno ascoltare, una sola volta, il maggior numero di stazioni broadcast indicate nell'elenco che segue.
Prima parte: dedicata all'ascolto di qualsiasi stazione dal continente Europa – Africa (con proprio trasmettitore o via relay) dalle ore 0000UTC del 02/01 alle ore 2400UTC del 06/01/2020, in qualsiasi lingua (frequenze comprese tra 150 e 26100kHz-bande di radiodiffusione).
Seconda parte: dedicata all'ascolto delle stazioni indicate, in qualsiasi orario ad iniziare dalle ore 0000UTC del giorno 07/01 alle ore 2400UTC del 09/01/2020, in qualsiasi lingua (frequenze comprese tra 150 e 26100kHz-bande di radiodiffusione) :
- ALASKA, KNLS
- ARGENTINA, RAE
AUSTRALIA, Reach Beyond Australia
CHINA, China Radio Int.
CUBA, Radio Habana
KOREA, KBS World Radio
NEW ZEALAND, Radio New Zealand
- TURKEY, Voice of Turkey
- USA, WHRI
VIETNAM, Voice of Vietnam
Gli ascolti dovranno avere una durata minima di 15 minuti e dovranno contenere tutti i riferimenti utili al Contest (frequenza, orario UTC, nominativo della stazione, lingua, dettagli per una buona valutazione dell'ascolto, codice SINPO) nonché un cenno ai dati tecnici (RX e ANT usati, apparecchiature complementari), il tutto dovrà essere spedito al seguente recapito:
PECOLATTO Bruno, AIR Contest Manager, Fermo Posta, I – 10080 RONCO CANAVESE (TO)
   e-mail: bpecolatto@libero.it 
Entro il 12/02/2020 (farà fede il timbro postale). Per una corretta valutazione saranno considerati molto importanti i dettagli forniti dal partecipante, inoltre per eventuali ulteriori riscontri potranno essere richieste le registrazioni degli stessi. 200 punti extra verranno assegnati a quanti indicheranno il maggior numero di dettagli per ogni singolo ascolto e non si limiteranno ad usare i soli termini: notiziario, musica, commenti, ecc. Non sono valide le stazioni pirata e utility.
Il punteggio per ogni stazione verrà calcolato partendo da una base di 101 punti per ogni emittente a cui verrà sottratta la percentuale dei partecipanti che hanno ascoltato la stessa emittente. Non saranno considerate le frazioni di punto. Durante il Contest saranno attive alcune stazioni monitor.
Quote di partecipazione:
- Per i Soci A.I.R., in regola con il versamento della quota sociale il giorno di chiusura del Contest, l'iscrizione è gratuita; i Soci sono pregati di documentare con fotocopia del versamento ccp la loro posizione, facilitando il controllo da parte dell'organizzazione;
- Per i non Soci A.I.R., residenti in Italia la quota di partecipazione è fissata in 5,00 €uro da versare direttamente al Contest Manager;
- Per i non Soci A.I.R., residenti all'estero la quota di partecipazione è fissata in 5,00 €uro oppure 5 IRCs.
A tutti i concorrenti verrà spedito il diploma di partecipazione. I premi messi in palio per i primi tre classificati, edizione 2020, sono i seguenti:
1° premio: una copia del WRTH 2020
2° premio: un libro sul radioascolto offerto dalla Edizioni C&C
3° premio: un folder filatelico
Tra tutti i partecipanti, esclusi i primi tre classificati, saranno sorteggiati inoltre i seguenti premi:
offerti dall’Associazione Italiana Radioascolto
- Tre folder filatelici ed un libro sul radioascolto
offerti dalla ditta Edizioni C&C srl
- Un abbonamento on line alla rivista RadioKitElettronica e un libro sulla storia della radio
Per ogni altra informazione e/o chiarimento gli interessati possono rivolgersi al Contest Manager allegando francorisposta oppure info www.air-radio.it 

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A.I.R. CONTEST 2020  -  100 punti extra !
Quale partecipante all’A.I.R. Contest ti verranno assegnati 100 punti extra se ascolterai due programmi DX di qualsiasi emittente internazionale in onde corte. Gli ascolti dovranno avere una durata minima di 15 minuti e dovranno contenere tutti i riferimenti utili al Contest (frequenza, orario UTC, nominativo della stazione, lingua, dettagli per una buona valutazione dell'ascolto, codice SINPO).

martedì 3 dicembre 2019

ARISS



ARISS SSTV transmissions

Russian cosmonauts are expected to activate Slow Scan Television (SSTV) image transmissions on 145.800 MHz FM from the International Space Station on Wednesday to Friday, December 4, 5 and 6.

This is the schedule for the planned activation of the MAI-75 SSTV activity from the ISS.

• Dec 4: On - 12:00 GMT, Off - 16:50 GMT
• Dec 5: On - 11:25 GMT, Off - 17:15 GMT
• Dec 6: On - 10:20 GMT, Off - 16:40 GMT

Transmissions will be sent on 145.800 MHz FM in the SSTV mode PD-120. Once received, images can be posted and viewed by the public at http://www.spaceflightsoftware.com/ARISS_SSTV/index.php

ISS SSTV uses a Kenwood TM D710E transceiver which is part of the amateur radio station located in the Russian ISS Service Module.

Please note that SSTV events are dependent on other activities, schedules and crew responsibilities on the ISS and subject to change at any time. You can check for updates regarding planned operation at:

Thanks to Clint Bradford K6LCS for this update.


73,

Gaston Bertels ON4WF

You can always unsubscribe from the mailing list by clicking on the link below.

venerdì 29 novembre 2019

Trasmissioni VLF a 8 KHz


Tratto dal gruppo:  [VLF] Natural Radio & VLF Group

messages:
.
1a. 
VLF transmissions from IW4DXW
From: Paul Nicholson
Date: Thu, 28 Nov 2019 11:58:27 PST
Riccardo has sent two EbNaut coherent BPSK messages recently
from Ariano on 8270.003 Hz

start: 2019-11-26_21:00:00 UT
symbols: 15 seconds
length: 13 characters
CRC: 12 bits
coding: 16K21A

and

start: 2019-11-28_08:00:00 UT
symbols: 10 seconds
length: 20 characters
CRC: 24 bits
coding: 16K21A

Both messages decode here in Todmorden (distance 1413km),
with Eb/N0 +1.3dB and -0.4dB respectively.

At Cumiana (distance 371km), cross correlations reveals
the signals at Eb/N0 -18dB and -6.0dB, too weak to decode.

Bielefeld (845km) also too weak to decode with Eb/N0 -1.8dB
and -8.1dB. The 2nd transmission might have decoded but the
Bielefeld stream had one of its one-sample-backwards timing
breaks.

Each transmission lasts about 7.5 hours, the transmit power is
only a few uW so a very narrow bandwidth has to be used.

See http://abelian.org/ebnaut for info about the BPSK and
coding scheme. GPS timing is essential if you want to
receive these signals but that is very easy to set up.

--
Paul Nicholson



E-book gratis da Radio World sullo stato dell' arte dei ricevitori digitali





https://www.radioworld.com/resource-center/ebooks/digital-radio-developments

Ricevere l' Apollo - Tra tanti ci provammo anche noi ....

Nel 1969 avevo 13 anni ma gia' affetto incurabilmente da "virus electronicus" , fin da quando avevo 5 anni e feci il mio primo cortocircuito con l'idea di fare uno scherzo all' Enel e mischiare nei loro serbatoi le particelle negative e positive che secondo me arrivavano sui due buchi delle prese di casa
( perlomeno questa era la mia idea dopo avere visto alcune figure di batterie ed analogie sull'enciclopedia ; non sapevo ancora leggere , ma non credo che la cosa sarebbe finita diversamente anche se avessi saputo leggere.... ) .
Seguii l'allunaggio dell' Apollo 11 in vacanza al mare tramite la televisione .
Buona parte del tempo della vacanza lo passavo a leggere e rileggere numeri di CQ elettronica e ad inventare scarabocchiare su un quaderno di scuola improbabili schemi che non sarebbero mai funzionati .
Tornato a casa , a novembre venne in tempo di Apollo 12 .


Immagine tratta da : https://it.wikipedia.org/wiki/Apollo_12

Il mio primo "maestro" di elettronica , Angelo Casalegno che abitava in cima alla strada di collina dove poi avremo fatto partire " Radio Tele 2000 " con mezzi tutti autocostruiti al limite di un film semiserio ....( alcuni li conservo ancora per ricordo e magari pubblichero' le foto ), aveva un ponte radio Telettra gigantesco a valvole ( occupava una parete .... ) che copriva ,se ricordo bene, da 2400 a 2700 MHz con sintonia variabile a manopola .
Venuti a sapere da qualche rivista che le missioni Apollo trasmettevano intorno ai 2300 MHz , abbiamo modificato ad occhio le cavita' di sintonia e modificato anche un televisore in VHF della GBC in modo che arrivasse alla banda IF del ponte radio , se ricordo bene 140 MHz, ed accoppiato alla IF stessa .
Dico abbiamo ....
In realta' io facevo l'aiutante .....
Le arrampicate sui vetri non finivano qui perche' il televisore era in PAL ed in AM , mentre le emissioni Apollo avevamo saputo che erano in FM .
Di standard non si parlava . Pensavamo NTSC ed eravamo pronti a variare la frequenza di quadro e di riga nel caso avessimo ricevuto qualcosa di video .
Altri segnali , telemetria , audio od altro si sarebbero visti come righe sopra l'effetto neve .
Queste almeno le nostre elucubrazioni del tempo .
Per chi volesse sapere tutto in merito ai dettagli tecnici delle trasmissioni Apollo, rimando alla ottima pubblicazione di Oscar Steila :
https://air-radiorama.blogspot.com/2019/11/le-comunicazioni-radio-della-missione.html

Per quanto riguarda il prosieguo dell' avventura , ci ritroviamo a casa di Angelo una notte in cui l'Apollo 12 era operante attorno e sulla Luna con la fortuna di un cielo limpidissimo .
Entusiasmo ed l'esaltazione alle stelle .

Le nostre previsioni da pierini erano piu' o meno : si vede , la luce arriva e quindi arriveranno anche le onde radio , in fondo la Luna e' li .....

Da un buco fatto con il trapano sul fondo della parabola di alluminio da 2.5m , poggiata per terra in giardino su un lato , personalmente mi occupo del tracking della Luna non appena si presenta in  cielo.
Essendo un' antenna "prime focus " e' semplice :  basta fare oscurare la Luna dall'illuminatore .
Angelo smanetta su e giu' con fervore sulla gamma con l'occhio incollato al televisore .

L'epilogo lo potete immaginare , passano le ore , la Luna tramonta e sospendiamo il tutto delusi .

Alan Bean intanto da qualche parte sulla Luna fischiettava a cantava saltellando qua e la' ....

Anni dopo , quando all'universita' mi hanno insegnato la formula di Friis per i calcoli di tratta , sono andato da Angelo , e mostrato i calcoli , ci siamo detti : ecco una delle tante ragioni per cui non ce l'abbiamo fatta .....

Con i mezzi e la cultura tecnica che avevamo allora probabilmente potrebbe essere considerato un onesto tentativo .

Niente di piu' ....


lunedì 25 novembre 2019

Pioggia di Meteore annunciata ed oggetto non identificato

Leggendo l'articolo :
https://www.repubblica.it/scienze/2019/11/21/news/sciame_di_meteore_in_arrivo_lo_spettacolo_all_alba-241586369/
dal momento che il tempo era brutto , ho riacceso la stazione ricevente del Radar Graves ,a suo tempo messa in linea per anni sul sito  Sid Monitor assieme a Fabrizio Francione ,e registrato cosa avveniva ( grazie a Emanuele Pelicioli per avermi aiutato a risistemare la parte IP dei settaggi di Spectrum Lab , che davano alcuni problemi ).
Seguendo il suggerimento di Fabrizio , dal momento che le previsioni meteoriche sono in realta' molto aleatorie , ho iniziato con congruo anticipo ed ancora oggi sto continuando a registrare .
Stamattina ho cominciato a vedere quanto pescato nella rete .
Purtroppo nulla di particolarmente eclatante , meteore mediamente piccole e senza particolari periodi di parossismo , come viceversa previsto dall'articolo .
Da parte mia si puo' parlare di rilevamenti dell'ordine massimo di circa una meteora al minuto e quindi circa 60 all'ora .
Il che avviene bene o male anche in altri periodi nei due giorni successivi .
Nella rete e' anche visibile il passaggio di un oggetto orbitante di grosse dimensioni .
Normalmente si tratta della ISS o della analoga stazione Cinese , ma a volte di oggetti che non trovo nelle effemeridi di pubblico dominio ( il che fa pensare ad oggetti militari ) .
Dal momento che non e' un evento poi cosi' raro , non mi sono peritato di vedere di quale dei tre casi si trattasse .
Nel caso qualcuno volesse farlo , l'ora riportata e' UTC .
Di seguito l'evento registrato .
La traccia e' il doppler intermittente ( due tratti ) con alta pendenza ( il radar Graves sposta i fasci e quindi appare intermittente nel tempo ) al centro orizzontale e nella parte alta dello schermo superiore ( verde ) a banda piu' larga , evidenziato dall'ellisse in rosso



Di seguito invece le immagini migliori relative alle meteore del 23 - 24-25:



Primo parossismo del 23 


Secondo parossismo del 23 con vari tipi di meteore di cui una molto frammentata



La meteora piu' intensa del 23 


Altra meteora frammentata del 23 


Primo parossismo del 24 


Secondo parossismo del 24 



Tripla traccia in due tempi ravvicinati del 24 ( una rarita' ) 


Varie meteore del 24 di cui una particolarmente frammentata 



Primo parossismo del 25 


Secondo parossismo del 25 


Traccia particolare di meteora del 25 che sembra un "fuoco" che brucia la linea dei minuti 


La traccia piu' intensa di tutti i giorni 23-24-25 ( il 25 ) che mostra una meteora un po' frammentata





mercoledì 20 novembre 2019

Ci ha lasciati Fiorenzo Repetto



Fiorenzo Repetto è deceduto oggi.
Lo conobbi grazie alla trasmissione in italiano della Voce della Russia, che leggeva i suoi rapporti di ascolto e i suoi commenti. Facebook non esisteva ancora e non ricordo come riuscii poi a contattarlo al telefono. Lo tempestai di domande su come migliorare i miei ascolti, quali antenne, quali apparati. Mi dette ogni chiarimento, sempre contento di potermi aiutare. Vero pioniere del radioascolto (raccontava che da ragazzo montò anche un radar americano sul tetto, disturbando tutti i televisori della zona!), pioniere del radioascolto fatto coi valvolari Collins, Geloso, Hallicrafter... Ma la sua più grande passione era condividere le sue esperienze con gli amici. Grazie, Fiorenzo, ci mancherai.

Il Presidente AIR
Giancarlo Venturi

NOTA: La famiglia ci informa che il funerale avrà luogo venerdì mattina alle ore 1100 presso la chiesa di San Lorenzo in via Mignone a Savona.

FIORENZO REPETTO S.K.

Ciao a tutti,
purtroppo e' mancato Fiorenzo Repetto, appassionato di tutto cio' che ha a che fare con il mondo della radio.

Era molto attivo qui sul blog.

https://www.lastampa.it/savona/2019/11/20/news/savona-radioamatori-in-lutto-per-la-morte-di-fiorenzo-repetto-1.37925491

Riposa in pace, Fiorenzo.






73 da Mauro Bernardetto IK1WVQ - K1WVQ

























martedì 19 novembre 2019

Radiorama web n.98 di 58 pagine è scaricabile gratuitamente da tutti


Radiorama n 98 di  58 pagine disponibile per il download


Clicca qui per scaricare il numero 98


Radiorama è una pubblicazione dedicata alla diffusione del radioascolto, nazionale ed internazionale, al mondo della radio nell’accezione più ampia del termine, avente anche la funzione di Organo Ufficiale dell’A.I.R.; è realizzata esclusivamente col contributo disinteressato dei Soci della Associazione, secondo alcune linee guida presenti all’interno dell’area COLLABORA che ne facilitano l’edizione. Nel corso degli anni Radiorama ha saputo affermarsi tra le più significative realtà editoriali del settore, apprezzata e seguita anche al di fuori della Associazione ed all’estero.

venerdì 15 novembre 2019

SECONDA MOSTRA SCAMBIO DELLA PIANA DI ALBENGA.

La prima edizione è stata un successo,  la seconda.. ancora di più ... HI!
Una buona occasione per una gita in Liguria.
73 a tutti da Mauro Bernardetto IK1WVQ - K1WVQ


martedì 12 novembre 2019

Radiosonde - MySondy GO & MySondy Finder


Il manuale del MySondyGO è scaricabile al link che trovate nei riferimenti mentre il piccolo circuito hardware va programmato ed assemblato in un contenitore di dimensioni “tascabili”. 

Gli autori del lavoro stanno anche organizzando un piccolo gruppo di acquisto per quanti fossero interessati alla realizzazione. 
Contattateli, per ulteriori info!


Sui prossimi numeri di  RR sarà pubblicato tutto quanto riguarda il sistema di ricezione, la APP ed il server per l'ascolto e la registrazione nel "database" delle radiosonde.

giovedì 7 novembre 2019

CORSO GRATUITO ONLINE PER ESAME DA OM



Ricordo a tutti coloro che vogliono diventare radioamatori, e non hanno tempo o possibilità di seguire i corsi "in aula" organizzati da tante associazioni di radioamatori, che è sempre disponibile il mio modesto corso online, completamente gratuito.
Preciso che non è un corso di elettronica approfondito, ma semplicemente permette di acquisire, oltre naturalmente ai concetti base, tutte le conoscenze necessarie per rispondere ai 60 quiz proposti dagli uffici MISE regionali ai candidati.
Al termine della trattazione di ogni materia vengono presentati e commentati i quiz relativi all'argomento, presi dal database ufficiale, ovvero tutti e solo quelli che vi verranno proposti in sede di esame.
L'indirizzo web è: http://www.stmb.it/corso.htm
Fornirò indicazioni circa il materiale didattico e il modo di svolgimento del corso a chi mi invierà una email all'indirizzo: corso_om_2019@stmb.it
L'anno scorso eravamo in più di 100 iscritti e una cinquantina si sono presentati all'esame.. tutti promossi !!
Per me è stata una grande soddisfazione sapere che almeno 2 persone con difficoltà motorie, che non avrebbero mai potuto frequentare un corso in aula, sono diventati radioamatori grazie a questo corso.

73 a tutti da Mauro Bernardetto IK1WVQ - K1WVQ

martedì 5 novembre 2019

Le comunicazioni radio della missione Apollo


Grazie alla NASA ecco come era congegnato il sistema di comunicazione della missione Apollo



Buona lettura!
Oscar Steila  ik1xpv

Radiosonde - nuovi adepti in Italia

Fig.1: radiosonda Vaisala RS41-G

In Italia, gli interessati all'argomento radiosonde ed alla loro ricerca aumentano di giorno in giorno.

Per avere un'idea guardate sul sito degli avvisi elettronici e "trascinate la mappa" sull'Italia.

Sul Gruppo Italiano Radiosonde potete trovare molti argomenti di discussione e molti collegamenti afferenti alle radiosonde.

Sul Gruppo Radiosonde Italia di Facebook potete trovare "lo stato dell'arte" per l'ascolto ed il tracking delle radiosonde meteorologiche.


Buona attività e buon divertimento!
tecnatronATgmaill.com

domenica 20 ottobre 2019

LRA 36 40esimo Anniversario.

Cari Amici,
sono Giuseppe Morlè, AIR 2852...
sono appena rientrato dal mio posto

dx marino, Caposele di Formia, dopo aver ascoltato, sia pure in condizioni impossibili, la mitica LRA 36 Antartica Argentina...
il problema principale è stato il jammer cinese che ha imperversato dall'inizio fino alla fine della trasmissione speciale per il 40 esimo anniversario...
ho ascoltato comunque l'ultimo quarto d'ora, 13.00/13.15 UTC di trasmissione...
Ho portato con me il Kenwood r1000 collegato alla mia collaudata "Simil beverage on salt Ground",
25 metri di filo a terra con resistenza e puntale che termina nell'acqua salata...
il Tecsun pl 660 collegato alla loop MEA Casali, autocostruita e modificata da Marcello Casali...
entrambi le antenne erano direzionate a SSW per il continente Antartico e l'ultima parte del Sud America.
Ho potuto ascoltare il segnale solo sulla lunga filare a terra e Kenwood r1000...
non ho riscontrato segnale sul Tecsun e la sua loop.
Potete vedere, come l'altra volta, il video sul mio canale Youtube al link:

https://youtu.be/ygXLjmRXY74

Un altra bella esperienza d'ascolto a lunghissima distanza in pieno giorno di questa mitica stazione Radio unica nel continente Antartico.
Un saluto a tutti e sempre ottimi ascolti.
Giuseppe Morlè iz0gzw.

Radiorama web n.97 di 102 pagine è scaricabile gratuitamente da tutti

              


                                    Radiorama n 97 di  102 pagine disponibile per il download


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Da Febbraio 2013 Radiorama è sfogliabile e scaricabile gratuitamente da tutti.



Radiorama è una pubblicazione dedicata alla diffusione del radioascolto, nazionale ed internazionale, al mondo della radio nell’accezione più ampia del termine, avente anche la funzione di Organo Ufficiale dell’A.I.R.; è realizzata esclusivamente col contributo disinteressato dei Soci della Associazione, secondo alcune linee guida presenti all’interno dell’area COLLABORA che ne facilitano l’edizione. Nel corso degli anni Radiorama ha saputo affermarsi tra le più significative realtà editoriali del settore, apprezzata e seguita anche al di fuori della Associazione ed all’estero.