domenica 1 novembre 2015

NOISE FROM NOTEBOOK

Un fastidioso rumore Noise provocato dall'alimentatore del notebook

Tutti noi Radioamatori abbiamo almeno un pc nello shack che è di supporto alla nostra attività; log, decodifica segnali digitali ecc.. ma forse molti non sanno che questi utili “elettrodomestici“ posso essere fonte di rumore generato in particolar modo dagli alimentatori.

Ma veniamo al problema nel mio caso specifico. Da alcuni giorno notavo che alcune bande (dalle Onde Medie a 18/19 MHz circa) erano a volte particolarmente rumorose, un noise fastidioso che rendeva impossibile l'ascolto dei segnali bassi; ho anche notato che il rumore aumentava quando accendevo il vecchio, ma ancora valido, notebook (Pentium II) che utilizzo per la decodifica dei segnali digitali. Ho supposto a qualcosa generato dal processore sottoposto a sforzi durante la decodifica quindi, vista l’intenzione di cambiare “macchina”, ho tralasciato di approfondire il problema. Ovviamente nuovo pc noise sparito.

In considerazione che il vecchio pc comunque poteva servire ho semplicemente spostato sul tavolo a fianco riconnettendo alla rete (220 v) l’alimentatore ed ecco ripresentarsi il fastidiosissimo rumore che a tratti annullava, sovrastandoli, i segnali più deboli. Dopo alcune prove scopro che la causa è l’alimentatore poco male; scavando nei cassetti ne ho trovato uno che si adattava egregiamente quindi problema rientrato.

Nel filmato, anche se di scarsa qualità, si può notare sia con l'audio che osservando spettro del Icom, come il rumore aumenti con in inserendo la spina dell'alimentatore nella presa di corrente; nella parte finale del video si apprezza meglio il disturbo generato che annulla il segnale ricevuto di Radio Mi Amigo a 6005 KHz.

 

Dopo aver gettato l’incriminato nel cassonetto, che utilizzo per smaltire vecchie schede, ho avuto un ripensamento e mi sono ricordato di aver un po di dimestichezza, anche per lavoro di circuiti vari, di aver un piccolo laboratorio e di aver studiato un po’ di elettronica dopo li studi di elettrotecnica quindi perché non scoprire cosa ha trasformato un alimentatore switching in un "ottimo" generatore di rumore.


                          
L'alimentatore
Aperto l’alimentatore, per altro neppure fatto male, ottima la schermatura realizzata con un foglio di rame isolato nella parte interna, verificato quello che poteva essere il circuito elettrico; ho immediatamente stabilito la parte che poteva essere interessata dal problema cioè l'ingresso 220 V con relativo ponte di Graetz e condensatore elettrolitico; seguendo anche la logica che vuole che i condensatori invecchiando si deteriorano e perdono le caratteristiche, alcuni gonfiano o si spaccano, visto che il raddrizzatore funzionava correttamente ho testato il condensatore elettrolitico che si è rilevato difettoso.

Esempio di schema a blocchi 

Nel mio caso il Condensatore, che serve per tosare le semionde e fare da filtro era da 68 uF ma, nella ricerca di vari schemi sul web ho visto che in alcuni casi il valore era maggiore sino a 100 uF, guarda caso esattamente il valore che avevo a disposizione nei cassetti. Condensatore sostituito problema rientrato e un alimentatore recuperato.


ATTENZIONE
la tensione di lavoro del condensatore deve essere di 400 V altrimenti si il rischio è che il condensatore scoppi.


L’operazione è relativamente semplice per chi ha un minimo di manualità e dimestichezza nel saldare e dissaldare, quindi alla portata di molti; il tutto ha richiesto meno di un ora di lavoro. Le foto rendono idea del lavoro.



Buon lavoro !

Claudio Bianco (IK1XPK).

1 commento:

IW2BSF ITA2 ha detto...

bel lavoro !anche a me succedeva con uno che mi distrurbva con spike assurdi in HF !

a chi interessa qui il mio articolo su come sono fatti e come si RIPARANO i maledetti alimentato switching (anche uno su quelli ei tv lcd o led )

http://rodolfo-parisio.jimdo.com/nuovi-articoli-2015-bis/

73 de Rudy - IW2BSF

Posta un commento

I commenti sono aperti a tutti e sono soggetti insindacabilmente a moderazione.
NON SARANNO PUBBLICATI COMMENTI SE PRIVI DI NOME E COGNOME ED EMAIL.
IL SOLO NOMINATIVO RADIOAMATORIALE NON SOSTITUISCE IL NOME E COGNOME RICHIESTO.
Grazie.

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.