domenica 4 dicembre 2016

Radiosonde - Milano Linate passa alla RS41 - Petizione


Le stazioni aerologiche di Milano-Linate e Cuneo-Levaldigi da pochi giorni hanno iniziato a lanciare un nuovo modello di radiosonda meteorologica: la RS92SGP lascia il posto alla nuova Vaisala RS41. Potete trovare alcune utili informazioni su questa nuova radiosonda sia sulla pagina specifica del sito di Vaisala, sia alla pagina del sito Radiosonde dedicata alla RS41 e tradotta da me in Italiano. In particolare Linate ha cambiato il modello per il lancio delle 12:00Z (quello di mezzogiorno, ora sinottica) mentre per il lancio notturno sembra restare attiva, almeno per ora, la RS92SGP. A livello di SondeMonitor, secondo quanto segnalato da Maurizio Morini, la quantità di dati che si raccolgono dalla nuova sonda è molto scarsa; speriamo che nelle prossime “release” vada meglio.

La RS41 ha un settaggio di fabbrica che prevede l'arresto del TX quando il pallone scoppia. Quindi, durante tutta la fase di discesa questa sonda non è assolutamente decodificabile ma nemmeno acquisibile come segnale RF; di conseguenza risulta non recuperabile. Più precisamente, si spegne a circa 33000 metri di quota, subito dopo lo scoppio del pallone e impedisce agli appassionati una idonea ricerca in campo che, di fatto, diventa difficile, per non dire impossibile.

Il problema ha assunto proporzioni enormi; a questo link troverete un ottimo riferimento.

Come recita il nome, in questo Gruppo si chiede di non spegnere queste radiosonde nella fase discendente.

D’altro canto, i radioamatori traggono vantaggio anche dalla analisi dei dati durante la fase di discesa della sonda, se non altro, per il piacere di analizzare i dati di traiettoria o di telemetria dei sensori PTU e GPS.

Il mondo intero di cacciatori di sonde ha intrapreso una campagna per far modificare questa configurazione direttamente alla produzione della fabbrica Vaisala e ha ottenuto, dalla stessa, la conferma che presto verrà cambiata questa configurazione, come è possibile leggere qui.

Purtroppo questo vale per le sonde che verranno prodotte nel 2017. Per quelle già prodotte, solo l'operatore addetto al lancio potrebbe modificare questa impostazione durante la fase di taratura e calibrazione al banco, prima del lancio. Il programma software prevede già questa opzione e basterebbe selezionarla in fase di predisposizione e calibrazione della sonda. Nel link sopra riportato sono anche indicate le istruzioni per farlo ma questo è un compito demandato ai tecnici aerologisti.

Questa opzione è stata prevista per liberare la frequenza operativa nel caso di lanci ripetuti a breve termine dalla stessa stazione aerologia, richiesti per indagini particolari o per specifiche campagne di analisi. In questo modo non si occupano tante frequenze e il ricevitore della stazione di lancio rimane sull’unica frequenza occupata.

Negli altri casi, questo sistema serve a poco, se non ad inibire la ricerca in campo ad opera degli appassionati, siano essi cacciatori “bio” (cioè con metodo di ricerca RDF) oppure GPS.

Analogamente a quanto intrapreso a livello mondiale, alcuni nostri colleghi radioamatori e cacciatori di radiosonde si stanno adoperando per far modificare il settaggio “di fabbrica” di queste RS.

In pratica, si tratterebbe di modificare una semplice impostazione e togliere il “burst killer” (spegnimento della sonda dopo lo scoppio del pallone).

E' assurdo, quindi, che sia stato messo da Vaisala come valore di 'default', visto che la maggior parte delle stazioni effettua, al massimo, 2-3 lanci al giorno.

Riabilitare la trasmissione in discesa è banalissimo, si fa una volta sola durante la fase di calibrazione e non modifica in alcun modo il funzionamento della sonda.

A questo punto, come fanno i francesi con le loro, alcuni appassionati stanno cercando di spiegare il problema presso i centri di radiosondaggio e convincerli a fare la piccola modifica richiesta per disabilitare il 'burst killer' sulla RS41. Sarebbe un grande regalo per la comunità dei Cacciatori di Radiosonde.

La società Vaisala si è dimostrata molto sensibile al problema e le sonde prodotte da fine agosto non hanno più questa caratteristica di default (in realtà, è stato semplicemente allungato il periodo di tempo per l'interruzione del trasmettitore dopo il burst, fino a 8h30m, quindi come non averlo, dando al trasmettitore una vita più lunga della RS92). Però queste nuove sonde arriveranno dai clienti dopo gennaio 2017 e anche molto oltre, in base alle riserve di magazzino delle varie stazioni aerologiche.

Molti appassionati radioamatori vorrebbero tentare questa strada, magari con una comunicazione ufficiale appoggiata eventualmente dall'ARI (o anche dall’AIR).

In fondo la caccia alle sonde può portare solo benefici, senza alcun aspetto negativo...

Vorrei ringraziare, a questo punto, tutti i radiosondisti e radioamatori, cacciatori o studiosi di radiosonde per quanto stanno facendo e per tutti i messaggi che stanno inviando sia al Gruppo di Google sia a me personalmente come gestore del Gruppo Radiosonde. In particolare, ringrazio Maurizio Morini che si è attivato con le ricezioni di Linate e Marco Bombelli che si è attivato per gli opportuni contatti con i referenti della stazione aerologia di Milano e Stefano Sinagra per quanto fatto con me in occasione del “Progetto Minerva” a dimostrazione dello spirito di collaborazione che i radioamatori hanno sempre dimostrato nei riguardi di Enti e progetti scientifici. Un saluto va anche a tutti gli altri, in continuo aumento, che partecipano ai vari gruppi di discussione sia su Radiosonde-Google che su Facebook.


Achille De Santis – IU0EUF - tecnatronATgmail.com

Nessun commento:

Posta un commento

I commenti sono aperti a tutti e sono soggetti insindacabilmente a moderazione.
NON SARANNO PUBBLICATI COMMENTI SE PRIVI DI NOME E COGNOME ED EMAIL.
IL SOLO NOMINATIVO RADIOAMATORIALE NON SOSTITUISCE IL NOME E COGNOME RICHIESTO.
Grazie.

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.