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giovedì 25 maggio 2017

Chiavette RTL-SDR: per saperne di più su uso e potenzialità

Dal sito RTL-SDR.com
Che cos'è un RTL SDR, più spesso noto come "chiavetta" SDR? Un ricevitore Software Defined Radio di costo basso. Con grandi potenzialità però. Insomma per noi appassionati di radio in mille salse c'è da divertirsi.

Detto ciò ci sono davvero tante cose da sapere e imparare. Almeno per molti di noi...

Consiglio quindi di dare un occhio a tre presentazioni in PDF presentate alla 2017 Hamvention da Carl Laufer, patron del sito RTL-SDR.com (un mast per gli appassionati del genere). Si possono scaricare gratuitamente, quindi non possono far male!


1) The World Of Low Cost Software Defined Radio 
Una panoramica delle chiavette SDR nelle varie utilizzazioni: dai satelliti al traffico aereo, dalla radioastronomia alla sicurezza del pc, dal GPS alla ricerca dei disturbi.


2) An Introduction to RTL-SDR
Un'introduzione al mondo dei ricevitori RTL-SDR e le applicazioni più comuni


3) Introduction to Cheap SDRs for Radio Monitoring
Una breve introduzione al RTL-SDR e una selezione di alcuni modi digitali che possono essere ricevuti

Infine consiglio di dare un occhio alla pagina About RTL-SDR

mercoledì 20 luglio 2016

SDR e Windows 10

Se il vostro ricevitore SDR (chiavetta) ha sempre funzionato, installando il sistema operativo Windows 10 potreste avere la spiacevole sorpresa di non ricevere più nulla e di vederlo bloccato.

Il problema risiede nel driver dell'SDR che Windows 10, non riconoscendolo, ha rimosso senza avvertirci.
Per ripristinare il funzionamento dell'amata chiavetta bisogna rimettere a posto il driver, copiandolo dalla cartella di installazione e mettendolo nella cartella di lavoro.


Buon ascolto con la vostra chiavetta SDR! Achille De Santis - tecnatronATgmail.com


sabato 5 ottobre 2013

Convegno IARA - ICARA 2013


X° Congresso Nazionale di Radioastronomia Amatoriale
                                 Gualdo Tadino 26-27 ottobre 2013

 
 
 
Achille De Santis
 
 
 



domenica 20 gennaio 2013

TitanSDR

Idee vincenti, sviluppatori/tecnici professionisti e il solito genio italico sono alla base di questo nuovo concetto di ricevitore SDR multicanale per acquisizioni parallele, l’analisi e registrazione delle emissioni radio in tutto lo spettro HF. 


Nei siti http://www.hoka.it/eng/product/titansdr.html e http://www.lucabarbi.it/eng/product/titansdr.html o direttamente nel sito dell’azienda produttrice http://www.enablia.com/products.html sono descritte le principali caratteristiche qui direttamente riepilogate: 

  • Direct conversion Front-End architecture
  • Frequency range: 100 kHz to 32 MHz
  • 16 Preselectors (Low Pass and Band Pass)
  • High front-end linearity
  • One to four parallel Wideband channels (312.5 kHz to 2.1875 MHz wide)
  • Up to 40 parallel Narrowband channels
  • Modes: SSB, AM, NBFM, CW, eSSB, FSK, DRM (Dream or DRM Software Radio supported)
  • Panoramic Scope: 0 Hz ÷32 or 40 MHz, 5kHz RBW
  • Wideband Scope: 312.5 ÷ 2187.5 kHz, min RBW 19.07 Hz (Spectrum & Waterfall with customizable palette)
  • Selectivity: 100 dB (Stop Band Attenuation)
  • Sensitivity  -116 dBm (0.34 µV) SSB at S+N/N=10dB, 15MHz, 2.4 kHz BW
  • Record-and-replay of Wideband channels
  • Scheduler of recording activities
  • Support for Hoka Electronic software decoders

Non è il classico ricevitore SDR a cui siamo tutti abituati e anche il target di questo prodotto è a livello prettamente professionale o per utenti super-appassionati disposti a spendere un pò.
La principale caratteristica è nella possibilità di effettuare acquisizioni parallele fino a quattro canali WB (WideBand) in tutte le bande HF, consentendo monitoraggi simultanei fino a 40 canali NB (NarrowBand) nella versione “Extended”. 
La larghezza di banda di acquisizione può esser suddivisa in un massimo di 4 canali WB con le seguenti larghezze di banda (kHz): 312.5, 625, 937.5, 1250, 1562.5 , 1875, 2187.5 mentre i canali NarrowBand possono esser 8, 16 o 40 (rispettivamente nelle versioni TitanSDR_8, TitanSDR_16 e TitanSDR_40) indipendentemente sintonizzabili all’interno dei canali a larga banda.



L’innovativo approccio DSP di “pre-elaborazione” realizzato direttamente sull’FPGA, invece della convenzionale DDC, consente un partizionamento più flessibile della larghezza di banda di acquisizione in canali WB e decine di canali NB con ridotto carico di CPU, anche durante la riproduzione di canali WB.

Diagramma a blocchi


L’alimentazione è a 9V tramite l’accluso “AC/DC power adapter”. Connettendo il piccolo hardware (pure dotato di piccola ventolina di raffreddamento) al computer tramite la consueta USB 2.0 si accede alla complessa interfaccia del software proprietario di cui possiamo suddividere i seguenti sottoinsiemi:
  • Main Toolbar
  • Panoramic Scope
  • Wideband Scope
  • Narrowband Scope

Nella “Main Toolbar” sono presenti una serie di menù drop-down (File, Mode, NB List, Memory, Schedule, View, Options) che permettono l’accesso alle molteplici funzioni. Le tre finestre “Scope” permettono rispettivamente la visualizzazione e controllo dello spetto panoramico, dei canali WB e NB. Ogni finestra è ridimensionabile a piacimento a vantaggio (o svantaggio) delle altre semplicemente trascinandola con il mouse. Ecco quindi l’interfaccia grafica utente con evidenziati i principali elementi.


Per prima cosa si dovrà assegnare un canale WB (tra quelli disponibili da 312,5 kHz a 2,1875 MHz) e quindi effettuare agevolmente la sintonia cliccando con il mouse in un’area nella parte in alto del “Panoramic Scope”.


I canali NB vengono assegnati in ambito Wideband (finestra laterale in basso a sinistra) e sono rappresentati da zone evidenziate dello stesso colore del loro canale WB.
Cliccando sull’area colorata di un canale NB sul WidebandScope, lo spettrogramma appare nel “NarrowBand Scope” (finestra laterale in basso a destra), dove è possibile impostare la modalità e la larghezza di banda

Le funzioni Spettro e Waterfall sono disponibili per i canali WB e NB, così anche per le registrazioni su hard disk in formato Wav che possono esser schedulate nel tempo in questo intuitivo Task Editor.



E’ previsto l’utilizzo di decoder software esterni tramite un VAC (Virtual Audio Cable) oppure LAN Ethernet. Da questo schema si evince che l’output demodulato dei canali NB può esser riprodotto dagli altoparlanti del PC, oppure registrato su HD (in formato Wav) o ancora inviato a  decoder software via VAC/LAN

 .

In quest’ultimo screen è appunto visibile l’output dei segnali indirizzati a ben quattro sessioni distinte di decodifica all’HOKA Code300-32.



martedì 8 maggio 2012

SDR per l'ascolto amatoriale


Se interessa, ho pubblicato su Radio.it il pdf della presentazione "SDR per l'ascolto amatoriale" tenuta in occasione del XXX AIR meeting di sabato 5 maggio qui a Torino.
Ecco comunque il link:

 http://radio.it/DOCS/AIRmeetingXXX-v04.pdf

Inoltre informo che i software dimostrati (digiRadio 1.3 e radioMonitor 1.2) verranno rilasciati per il download dal sito entro fine mese.

73 de I1YRB (Premio Boselli 2012; nota di GV)

domenica 6 maggio 2012

Un SDR...a scatola chiusa - Conclusione


Faccio seguito al mio precedente post sullo stesso argomento:
http://air-radiorama.blogspot.it/2012/04/un-sdra-scatola-chiusa-prima-parte.html
per presentare le foto relative alla conclusione del lavoro (finalmente!! :-)) iniziato ormai diversi mesi fa.
Che dire, genialità non ce n'è voluta molta, ma pazienza sì, di quella ne è servita un pò.

Come spesso accade, il diavolo ha voluto metterci la coda fino all'ultimo: proprio mentre stavo per chiudere il tutto, il piccolo hub USB, già montato e collegato, ha deciso di salutarmi...calorosamente. Durante i primi test mi sono accorto che, per colpa di un probabile corto-circuito interno, stava assorbendo quasi 2A (!!), costringendomi ad un'imprevista sostituzione e ad un rework dei cablaggi che avrei preferito evitare. Il nuovo hub è il blocchettino quadrato di colore bianco che appare davanti al trasformatore, leggermente a sinistra nella foto seguente:




Nella foto qui sopra si vede anche il pannello frontale completo. Nella parte superiore, a sinistra troviamo la presa USB di tipo B per collegarsi da un PC all'hub e - tramite questo - al PM-SDR ed alla scheda audio E-MU 0202 collocati all'interno, nella parte inferiore della scatola (non visibili nella foto). A destra, due LED per monitorare le due alimentazioni a 5VDC e l'interruttore generale. In basso a sinistra, la presa BNC per l'antenna, A destra, due prese audio stereo per le cuffie (da 3,5 mm e 6,3 mm rispettivamente) e due prese RCA per l'uscita audio di linea verso l'eventuale amplificatore esterno, PC, registratore, ecc..

Quelle che seguono sono le foto finali del "ricevitore" finito. Sul pannello posteriore è presente solo la presa da 220V munita di filtro.






Bene, questo è tutto. Adesso credo che per un pò di tempo lascerò stare saldatore e cacciaviti e cercherò di godermi il risultato di questo lavoro.

73
Daniele Tincani

martedì 10 aprile 2012

SDR: Elad FDM-S1 provato sul campo


L'Elad FDM-S1 si presenta come un ricevitore SDR ultraportatile. Molto piccolo e leggero (lo scatolotto misura 9 x 11 x 2,7 cm circa) si alimenta direttamente alla presa USB con cui si collega al portatile. Nessun impiccio quindi con i soliti cavetti e alimentatori... L'ultima release del software funziona anche con un netbook con processore atom 1.6 Ghz, insomma non serve nemmeno un dual core. L'ho provato col mio vecchio Acer Aspire One. A ragione maggiore dovrebbe lavorare molto bene con i nuovi netbook ormai con Atom N570 dual core. Insomma in uno zainetto ci sta una stazione di ascolto completa. Da questo
punto di vista ricorda l'RFSpace SDR-IQ, nella cui fascia di prezzo si pone.


Una stazione entry level, dal costo tutto sommato accessibile, considerati i prezzi sul mercato. l'FDM-S1 costa, terminata la fase di lancio, 429 euro. E dalle prestazioni, a mio avviso, molto interessanti. come potete leggere sul sito della Woodbox, che lo distribuisce.

Come potete leggere nel sito il ricevitore copre fino ai 30 MHz in direct sampling. Presenta però l'interessante caratteristica di coprire fino a 200 MHz in  undersampling mode. Sono previsti per il range 30-200 MHz dei filtri d'ingresso opzionali, per rendere il ricevitore più efficiente. La Elad avrebbe previsto dei kit. Io spero però che sia possibile, come per molte aziende USA, acquistare questi oggetti opzionali anche già montati (assembled), naturalmente a un costo superiore...

In ogni caso l'FDM-S1 permette di ascoltare i radioamatori in 6 e 2 metri, utility varie e Air service, volmet compresi. Ovviamente (senza i filtri d'ingresso opzionali) le caratteristiche degradano un po'. Se non si ascolta la banda FM si può usare un filtro notch 88-108 per ridurre l'RF derivata da questa banda superaffollata di KW.

Per chi come me è interessato all'FM DXing 88-108 MHz ma anche OIRT 66-74 MHz l'Elad FDM-S1 presenta aspetti molto interessanti. Infatti è dotato di FMW (denominata WB FM) con filtro di selettività modificabile a piacere fino a tutto lo spettro demodulato, circa 152 kHz (Ma pare che in futuro questo sarà raddoppiato su tutto il range 0-200 Mhz). Ottimo per fare DXing in FM. Resta da valutare la sensibilità sui segnali deboli, come in certe tropo ma non solo. Di sicuro l'Elad sta implementando il software per la decodifica RDS (PS, PI code e spero AF, Radio Text...) Bingo!

Rai 1 90.6 MHz con l'Elad FDM-S1 filtro a 90 kHz
A questo punto mi chiedo se, in futuro, sarà possibile prevedere uno scanning di canali in successione o preselezionati, con una raccolta su file di dati sensibili tipo: Frequenza, ora, data, PS, PI, livello del segnale... magari abbinabile a una registrazione audio e/o IF. Sarebbe il superbingo! per tanti appassionati di FM / OIRT DXing.

Occorre tenere conto che inoltre l'FDM-S1 sarà gestibile con un nuovo software in arrivo: Studio-1 che promette caratteristiche molto interessanti. E che potrà gestire in contemporanea, ad esempio, un Perseus e un FDM-S1. Anche Studio-1 dovrebbe gestire le FM con tanto di RDS. Siamo in attesa.

Torniamo al ricevitore, provato sul campo. L'Elad FDM-S1 presenta diverse caratteristiche interessanti, oltre a quelle già dette, che vanno scoperte con un po' di calma.

Personalmente ne sottolineo solo alcune:

AM sincrona di buona qualità (al momento però non è selezionabile in banda superiore o inferiore, anche se l'ascolto in SSB è buono anche per le BC). L'audio è buono nel complesso, in tutti i modi. Si può impostare anche una seconda scheda audio e questo permette di usare ad esempio VAC (Virtual audio cable), utile per registrazioni audio o programmi di demodulazione per i segnali digitali. Manca però un tasto "mute", che trovo utile in molte occasioni.

DRM con aggancio rapido e stabile. Se si è on line cliccando sul tasto schedule nell'area DRM si ottengono orari e frequenze delle trasmissioni in DRM.


REE in DRM



Noise reduction davvero effettiva, buona anche in AM, che non massacra la modulazione, ma anzi talvolta l'esalta. Il livello del denoiser è selezionabile e permette di trovare il compromesso migliore per l'utente.

Registrazione IF di una porzione di banda molto semplice e rapida. Ovviamente si può registrare,
al momento, fino a un massimo di 152 kHz di banda.Quando si riascolta il programma mostra la frequenza LO, data e ora della registrazione. Quando la registrazione "scorre" però non viene mostrata, come nel Perseus, l'ora esatta (di quando è stata fatta la registrazione) del momento che stiamo riascoltando, ma solo
quanti minuti e secondi sono trascorsi dall'inizio della registrazione. Serve la calcolatrice eh eh. E' possibile fissare due punti, A e B, all'interno della registrazione che stiamo riascoltando in modo da ottenere un loop tra i due punti, ad esempio sull'ora per ascoltare gli id di tutte le stazioni broadcasting registrate all'interno dei nostri 152 kHz. Utile!

Riascoltando la registrazione sugli 11 Mhz
Il notch è sia manuale (se ne possono impostare due) oppure auto, che trovo molto utile.

Si può ingrandire la schermata dello spettro/waterfall per andare a visualizzare due carrier molto vicine e fare le dovute considerazioni. Utile per scoprire un segnale DX nascosto da segnali più forti e quindi armarsi di pazienza sperando di trovare il momento giusto per tirarlo fuori, provando anche ad ascoltare in SSB...

Radio Fides 6154.9 ha appena chiuso. Resta All India Radio 6155
Curioso, ma simpatico e anche pratico, il sistema di sintonia a tre fasce (sotto la schermata spettro/waterfall). La fascia più bassa è una scala parlante in metri. Aiuta a spostarsi in modo rapido e intuitivo tra le varie bande BC o OM. L'intermedia invece parla in MHz, la superiore in kHz (io ho scelto una scala a tacche di 5 kHz per questa scala e per la griglia dello spettro). Naturalmente ci sono poi altri metodi, più tradizionali, per sintonizzare una frequenza.

Le scale di sintonia sotto lo spettro. Siamo sui 25 metri, 11 MHz, 11700 kHz
NDB: l'FDM-S1 è stato pensato anche per gli appassionati di NDB. Oltre al modo CW normale presenta il modo CW SH+ e CW SH- ovvero shiftato. Lo shift è regolabile, nel caso dei nostri NDB lo si tiene su un valore di 1000 Hz (1020 sei si vuole essere pignoli). Così si centra la frequenza del carrier del radiofaro ma lo si ascolta in CW spostato di + o - i 1020 Hz (o 400). Così non si fa confusione con la frequenza... Ecco un'immagine dei radiofari a Milano (li ho messi in memoria e la memoria li mostra sullo spettro, si fa clic e si sente il radiofaro preferito... tipo LIN)

Radiofari a Milano, con le memorie mostrate sullo spettro

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Di seguito alcuni ascolti fatti con l'Elad FDM-S1 a Milano con un'antenna T2FD lunga 15 m

5952.45 10/4 0118 Radio Pio XII, Bolivia, Phone talks, fair in LSB, to avoid Jammer on 5955 maybe to stop Radio Republica (not audible)
5969.99 10/4 0108 Radio Itatiaia, Belo Horizonte, Brazil, nice songs, commercials, songs, ids, fair


Radio Itatiaia, Belo Horizonte 5969.99 kHz
6134.8 10/4 0140 Radio Santa Cruz, Bolivia, talks with some music, fair
6154,9 10/4 0150-0208* Radio Fides, Bolivia, fighting against AIR, in LSB, really poor s.off at 0208
6180 10/4 0126 Radio Nacional da Amazonia, Brazil, folk Brazilian songs, fair/good //11780 fair/good
7295 10/4 0045 Radio Farda, via Germany, usual songs, talks, ids fair/good on Traxx FM frequency!
9645.37 10/4 0035 Radio Bandeirantes, Sao Paulo, Brazil, talks, fair //11925.19 weak
9675 10/4 0028 Cancao Nova, Brazil, religious talks, fair
9780 10/4 0041 HCJB, via Chile, songs, bc in Spanish, fair/good
10000 9/4 2305 Observatorio Nacional, Brazil, usual pips, time, ids, fair
11765 9/4 2255 Deus è Amor, Curitiba, Brazil, Voz do Brazil //11780 11815 till 2300 good
11780 9/4 2253 Radio Nacional da Amazonia, Brazil, Voz do Brazil, fair //11815 till 2300
11815 9/4 2250 Radio Brasil Central, Voz do Brasil reports, good //11780 till 2300 then own
programs. At 0000 stopped by REE in DRM
11840 9/4 0830 KTWR, Guam,  id, religious in English, fair, but strong fading
11840 10/4 0015 Radio Habana, Cuba, reports in Spanish, fair
11860 9/4 1115 Radio Habana, Cuba, national political talks, Spanish, fair // 11760 under BBC Oman
11905 10/4 *0020 Sri Lanka BC, start of Bc, slow "Indian style" songs songs, good
11920 10/4 0008 HCJB, via Chile, religious songs, id, address in Curitiba, Portugues Bc, very good
15230 9/4 2340 Radio Habana, Cuba, nice songs, fair
15525 94 0845 FEBC, Philippines, talks in Chinese and songs, id mentioning Philippines, fair/good
15725 9/4 0836 Radio Pakistan, songs, few, talks (rep in Urdu), fair, low modulation, fair

mercoledì 28 marzo 2012

Progressi negli ADC per applicazioni SDR




Una serie di video non nuovissimi (risalgono a piu' di un anno fa, che in questo settore e' quasi un secolo). Spero pero' che possano risultare ugualmente interessanti, almeno per quelli di noi particolarmente affascinati dalla parte tecnica e tecnologica del nostro hobby.


http://www.youtube.com/watch?v=4lkfA53L9yg


http://www.youtube.com/watch?v=dLRJtUT3JgY


http://www.youtube.com/watch?v=6Rb1iMx2iGI


Approfondimenti a questo link:

http://www.national.com/rfadc


sabato 25 febbraio 2012

giovedì 9 febbraio 2012

SBS-3 Kinetic: ricevere oltre i 30 MHz con un nuovo SDR

Un carissimo amico radioamatore mi ha prestato da alcuni giorni il suo ultimo acquisto nel campo dei ricevitori SDR. Si tratta dell’SBS-3 della casa inglese Kinetic.
Annunciato a fine dicembre 2011 nasce dalle precedenti esperienze nel settore dei ricevitori aeronautici della serie SBS-1xx.

Alcune delle principali caratteristiche:
  • ricevitore aeronautico ADS-B / 1090 MHz mode-S / ADS-R / TIS-B
  • due ricevitori SDR indipendenti nel range 27-980 MHz con 8 MHz di larghezza di banda e quattro canali separati.
  • interfaccia RS-232 per la gestione di ricevitori esterni
  • interfaccia Ethernet (Full speed 100M) con relativo audio output per monitoraggi da remoto
  • GPS input per applicazioni in “mobile”
  • possibilità di operare come Client o Server
La Kinetics riporta sul sito che saranno successivamente disponibili come aggiornamento firmware FPGA nuovi protocolli (tipo l’ACARS, il POCSAG, l’AIS in banda marittima, ecc.)
Il processo di demodulazione e decodifica avviene “onboard” e non necessita di software tramite computer, sarà inoltre disponibile un controller esterno LCD touchscreen.

L’alimentazione avviene tramite porta USB (ben due nel caso di criticità, tramite il suo doppio-cavetto in dotazione) mentre per l’audio è presente sul retro una presa jack 3.5mm (audio out) da collegare ad uno speaker o al computer per streaming digitale.

Sicuramente la cosa più appariscente è quella di poter visualizzare in tempo reale un Radar aeronautico virtuale mostrando i velivoli equipaggiati con transponder attivo in modalità ADS-B/Mode-S.

Nel giro di pochi istanti il sistema demodula e cataloga tutti i velivoli in prossimità grazie all’antenna in dotazione che è sufficiente per una buona ricezione anche solo vicino ad una finestra… Mentre con una antenna esterna il campo di cattura si allarga notevolmente rendendo però difficile e complesso seguire tutte le tracce e le informazioni fornite.

E’ possibile sfruttare anche software di terze parti grazie alle possibilità di sviluppo API, aumentandone caratteristiche e peculiarità. Molti sono gratuiti, realizzati da innumerevoli appassionati del settore (esempio loghi e bandierine), altri a pagamento fornendo servizi via internet per identificare aerei e compagnie di volo e molti altre informazioni. In questa videata ad esempio è sovrapposto l'Active Display Lite.


I due ricevitori SDR in V-UHF permettono la sintonizzazione continua nei modi AM, FM e anche FMW. E’ così possibile ascoltare una stazione in VHF e monitorarne un’altra ad esempio in UHF utilizzando semplicemente i controlli dei mixer audio integrato.

Anche la banda commerciale FM 88-108 rientra nelle peculiarità dell’SBS-3. Al momento però non è ancora stata implementata l'annunciata decodfica dell’RDS (radio data system).

L’audio è discreto, nella media di ricevitori semiprofessionali / black-box dedicati anche più rinomati e blasonati.

L'interfaccia grafica è davvero minimale (stile Windows95), al momento non ha funzioni di analisi spettro e gestione memorie / scansione. O meglio i canali di memorie ci sono ma nella versione software che sto provando (adattata dalle precedenti SBS-1) sembrano non funzionare.
Ma siamo solo all’inizio e sicuramente assisteremo all’evoluzione di un prodotto particolare che al momento non ha concorrenti in tale segmento di mercato.

Per ulteriori approfondimenti: http://www.kinetic.co.uk/sbs-3.php

sabato 4 febbraio 2012

Un altro SDR made in Italy


E’ in arrivo un altro SDR made in Italy. E’ il FDM-S1, ricevitore a conversione diretta da 80 kHz a 30 MHz, con la possibilità di salire fino a 200 MHz in undersampling mode e con filtro esterno accessorio per eliminare le immagini. Sarà sul mercato da marzo 2012 grazie alla Woodbox della Campana Sas.


Questo SDR si presenta fisicamente come il solito scatolotto da interfacciare al computer e ha il vantaggio di essere autoalimentato via USB. Niente alimentatori e fili da portarsi dietro. Ottimo per uso mobile. Come l’SDR-IQ della RFSpace e il CiaoRadio H101 di Claudio Re e Oscar Steila.

La banda IF che riesce a visualizzare è però di soli 192 kHz, come l’SDR-IQ, che però appare oggi un po’ limitata rispetto agli SDR più avanzati come Perseus (1,6 MHz), SDRnet di RFSpace (2 MHz) e Winradio Excalibur Pro (4 MHz).

Il fatto però che si possa arrivare a 200 MHz e che possa demodulare l’FM stereo, lascia sperare che si possa utilizzare anche per l’FM DXing sulla banda 88-108 MHz ma anche sulla banda OIRT 66-74 MHz. Inoltre sarà possibile ascoltare anche bande utility come quella marina e quella aeronautica civile. Tutto dipenderà dal software, ovviamente. Che pare essere abbastanza ricco.


Da quanto annunciato il ricevitore sarà controllabile con diversi programmi: il classico Winrad di Alberto Di Bene, WrPlus, WinradHD e Studio 1 che è in fase di sviluppo da parte di Sandro Sfregola, autore del citato WrPlus. Dovrebbe quindi essere possibile in FM decodificare l’RDS con tanto di PI code.

E’ prevista un’uscita audio per il VAC, virtual audio cable, da utilizzare anche con eventuali decoder per utility o radioamatori

Questo SDR può essere utilizzato in abbinamento con ricevitori forniti di uscita IF, ad esempio il vecchio ma sempre valido Icom R7000 che ha un’uscita IF a 10.7 MHz, come l’AOR 5000 e altri rx ancora. Di sicuro potrà essere utilizzato anche dai radioamatori in abbinata con un trasmettitore per avere la possibilità non solo di vedere lo spettro e non farsi scappare i segnalini DX, ma anche usare due antenne diverse, se del caso, per trasmettere e per ricevere.

Il prezzo di lancio appare buono: 399 euro. Tutto dipenderà poi dalle prestazioni del software che sarà sviluppato. Dai database con la possibilità per le liste BC di vedere le stazioni “On air” e di fare il "tracking", alla programmazione delle registrazioni da effettuare in automatico, magari intorno all'ora e alla mezz'ora. Punti di forza di ricevitori come Perseus ed Excalibur Pro, Ma anche l’SDR-IQ con il software SDR-Radio.com



Ecco alcune caratteristiche salienti preliminari:

Campionatore ADC 14bit - 61,44MHz
Campionamento diretto da 80kHz - 30MHz
Ingresso adatto fino a 200MHz per Undersampling (con filtri d'ingresso opzionali)
USB 2.0 (Dati e alimentazione)
Uscita su USB a 192kHz I&Q

Alimentato direttamente dalla USB del PC
Adatto come panoramico di IF di RTX
Porta EXT/IO per accessori esterni
E' possibile usare ricevitori multipli
Attenuatore da 20dB inseribile
Filtro Passa Basso a 30Mhz escludibile

Registrazione e riascolto dei 192kHz campionati
Uscita audio commutabile su più schede del PC
Ricezione DRM e FM Stereo integrata
Tripla barra di sintonia (patent pending)
Doppio filtro notch variabile a piacere
Filtro di ricezione DSP variabile
Supporto per Tmate integrato
Uscita audio per VAC
Gestione memorie
Controlli da tastiera
Browser integrato
Protocollo CAT

mercoledì 1 febbraio 2012

digiRadio: si parte !!

Era nell’aria da tempo e ora c’è la possibilità di provare sul campo la prima release ufficiale del software DIGIRADIO, tutto italiano, nato grazie al CSP e allo staff tecnico di Roberto Borri (I1YRB) sulle basi del già conosciuto sorgente “Winrad” di Alberto di Bene (I2PHD).
Per approfondimenti consiglio il link: http://www.csp.it/

Scaricamo il programma versione 1.2 zippato dal link:
http://radio.it/DOWNLOAD/
Si estrae il contenuto in una directory qualunque sull’hard-disk “popolandola” però con i file Perseusxxx.sbs già presenti nella cartella del nostro SDR Perseus. E sì, è grazie a lui che avremo la possibilità di ascoltare le stazioni in FM stereo identificandole tramite l’RDS e al “PI code” così tanto utile agli appassionati di FM-dx!!
Futuri sviluppi del DIGIRADIO tratteranno la demodulazione di altri segnali digitali, come il DMR, il D-Star, Tetra, ecc. ecc..

Se l’installazione è avvenuta nel modo corretto all’avvio, nel menù “Select Input”, si noterà la presenza del ricevitore Perseus.


Nel mio caso per ricevere la porzione di banda 88-108 MHz ho utilizzato l’uscita IF di un AR5000, ma certamente vanno bene allo scopo anche altri rtx con tale predisposizione.
Si seleziona o verifica la scheda audio e si parte premendo il bottone START.
Per comodità consiglio inizialmente di iniziare i test con le frequenze “Tune e Lo” settate a 10700 (compatibilmente con la vostra uscita IF) e di ruotare il VFO della radio per far scorrere via via le varie frequenze.
Dal pannellino verticale di controllo del Perseus abbiamo la possibilità di settare alcune opzioni.

La più importante riguarda il “DDC output sample rate”. Con l’opzione “1 MS/s” abbiamo la possibilità di discriminare e demodulare correttamente fino a 4 stazioni FM stereo con larghezza di banda RF max a 300 kHz e varie deenfasi e larghezze audio…

Con l’opzione attivata a “2 MS/s” le stazioni ricevibili aumentano di numero, ma aumenta anche un po’ il carico di CPU utilizzata dal sistema…

Ora cliccando con il tasto di sinistra del mouse sul modo d’emissione FM avverrà la commutazione tra i modi FM narrow, WFM e WFM stereo.
Nelle sole modalità WFM e WFM stereo apparirà un ulteriore pannellino con altri parametri personalizzabili. La pressione del bottone “RDS” permette l’attivazione della decodifica dei segnali fornendo il codice PS con il nome della stazione e il codice PI in formato esadecimale e non.
Ho subito notato che il sincronismo RDS avviene in maniera precisa e velocissima, ben maggiore ad altri software e addirittura a ricevitori dedicati tipo il Grundig… Complimenti davvero a tutti gli sviluppatori!
Ecco ancora qualche screen di ricezione RDS:

Per il momento è tutto, torno ad ascoltare in cuffia l’ottima resa audio stereo grazie alla catena RADIO+PERSEUS+DIGIRADIO...

Paolo Romani