lunedì 11 gennaio 2016

Rientri di RF: i subdoli effetti anche sulla ricezione





Cari amici di Radiorama, esordisco su questo blog proponendovi una piccola analisi degli effetti che le correnti di modo comune, quelle che normalmente causano i "rientri di RF" a coloro che trasmettono, possono avere sulla ricezione: rumore e disturbi che sviliscono l'esperienza d'ascolto.





Buona lettura.

Rientri di RF: i subdoli effetti anche sulla ricezione

1 commento:

Claudio Re Claudio ha detto...

Perfetta e lampante sia la teorie illustrata da disegni che il video sugli effetti pratici .Concetti base che sono stati impiegati per le progettazione ad esempio dalla Maxiwhip.Se prendete i libri " antichi" , di antenne sbilanciate non se ne parlava e non era solo per la mancanza di cavi coassiali ...
Quindi , sia in trasmissione che in ricezioni , sempre antenne ben bilanciate .Un concetto su cui ho insistito piu' volte e mi fa piacere vedere qui autonome , pratiche e qualificate conferme . Nella stazione di Forno , ambiente molto quieto, dove con Fabrizio Francione abbiamo messo il " Radiotelescopio HF" le difficolta' piu' grandi sono proprio quelle di evitare che i disturbi del PB corrano sulla calza del coassiale ed arrivino in antenna .Siamo a livelli tali di eccellenza che neanche i balun ( due , uno all' inizio ed uno alla fine della linea )sono sufficienti , ma bisogna usare anche linee bifilari e non basta ancora .Alla fine dell' avventura pubblichero'.
Claudio Re reclaudio@alma.it

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