lunedì 7 maggio 2018

Cq Cq dal Forte Tenaglie!



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ENGLISH VERSION  ✔
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During may 2018 there will be 2 meetings :

- saturday    12;
- monday     14.

in order to transmit by telegraph and phone near Telegraph House  (locator JN44KK)
"Forte Tenaglie" has two references that we will give during QSO:

a) Mountain QRP "LG-013 Forte Tenaglie" Fortificazione Genova 208
b) Castelli Italiani Award "GE051 - Forte di Tenaglie a Genova"

Activities will be carried out by portable radio with our Calls/P

Special QSL for the activity will be done.
Near Forte Tenaglie there is a "Telegraph House".
It is not a traditional telegraphic station, but an optical telegraph called "Chappe " or "napoleonic". The device was called " tachygraphe ", in other words "speedy writer"; subsequently it was called " télégraphe" whose litteral translation is " remote writer ". The system, was very simple; it was formed by high positions (towers, bell towers, etc.) at distance of few kilometers one from the other in order to allow telegraph operators, using a spyglass, to see and decode the message.
On the towers was a ten meters high pole with big wooden arms.
When rotating, the wooden arms could describe a whole circumference with 45 degrees moving step by step.

 (Traduzione a cura di IK1YLJ Claudio)
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VERSIONE ITALIANA ✔
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"Open day e CQ CQ DX da Forte Tenaglie"


12 e 14 maggio 2018


Presso il Forte Tenaglie esiste una casa detta “Casa del Telegrafo”.

In una di queste postazioni, noi della Sezione A.R.I di Genova abbiamo pensato a due appuntamenti:

sabato 12 maggio 2018; (nel pomeriggio)
lunedì 14 maggio 2018. (mattina e pomeriggio)

per riattivare le trasmissioni in telegrafia e fonia presso la Casa del Telegrafo 
(locator JN44KK) 



Il “nostro Forte” ha ben 2 referenze che daremo durante i QSO:

a) Mountain QRP “LG-013 Forte Tenaglia” Fortificazione Genova 208;

sarà valida per i contatti con le stazioni presenti in loco che opereranno in QRP (max 5w).  

b) Diploma Castelli Italiani “GE051 - Forte di Tenaglia a Genova”;



La referenza “GE051 - Forte di Tenaglia” verrà attivata con il nominativo di sezione IQ1GE/P.

DETTAGLI

Brevi cenni storici:


Il Forte Tenaglie (o Tenaglia) (208 s.l.m.) è un'opera fortificata risalente al 1633, originariamente inserita nell'andamento delle "Mura Nuove" a difesa della città, sulle alture di Genova Sampierdarena in un crinale dominante sulla val Polcevera. Deve il suo nome alla particolare conformazione architettonica che assomiglia ad una tenaglia, opera che in architettura militare viene detta "opera a corno".



Il nome in francese è “La Tenaille” è stato tradotto in italiano in questa antica iscrizione marmorea e la stessa nomenclatura la troviamo in molte mappe storiche.

Il forte sorge sull'area originariamente occupata dalla Bastia di Promontorio, una fortificazione che risalirebbe al 1478. La posizione era per Genova cruciale per la difesa del territorio, vista la posizione dominante sulla Val Polcevera. Nel 1747 durante l'assedio austriaco, la linea occidentale delle mura fu rinforzata secondo i dettami dell'ingegnere spagnolo Jacques De Sicre, per poi essere quasi abbandonato fino al 1797, anno di una rivolta antifrancese, in cui nel forte si asserragliarono l'11 luglio, alcuni insorti, sconfitti dalle truppe del generale Duphont. Con l'intervento del Genio Militare Sabaudo, iniziarono quei lavori che renderanno l'opera da semplice avanguardia, a vero e proprio forte. In un periodo compreso tra il 1815 ed il 1830, lo stretto camminamento all'opera a corno fu rialzato, con materiale di riporto, di circa 10 m, ed allargato di 25, in modo da formare un terrapieno. A metà di questo, dal 1831 fu inglobata la caserma interrata.
Con l’evoluzione della tecnica militare, dal 1870 inizia il declino del Forte, definitivamente abbandonato e radiato dal demanio militare nel 1913. Gli ultimi graffiti dei soldati di stanza sono datati nel primo decennio del ‘900.
Negli anni trenta il regime fascista realizzò sulla parte dell’antica bastia quattro piazzole per pezzi di artiglieria antiaerea a difesa della città. I militari ripopolarono il Forte, ma le opere che eseguirono, oltre a sconvolgere l’assetto del sito, provocarono una “cannibalizzazione” dei manufatti esistenti, in particolare delle mura, da cui venne prelevato il materiale per le nuove opere.
L’8 settembre 1943 presero possesso del Forte i militari tedeschi della Wermacht. In questa occasione il Forte subì i danni più rilevanti, attirando le azioni di bombardamento degli alleati anglo-ameticani.
Dal 1945 il Forte è stato chiuso ed abbandonato. 
Altre informazioni le trovate su : www.lapiuma

Il forte ai nostri giorni

La Piuma “o.n.l.u.s.” da tempo cercava uno spazio adeguato, una “casa” per tutti i progetti in essere e per avviare quelli nel cassetto. Attività rivolte principalmente all'infanzia, alle famiglie, alla natura ed alla valorizzazione del territorio. Dopo aver valutato diverse soluzioni l’assemblea dei soci stabilì di cercare una “casa” di dimensioni adeguate, che si trovasse nella zona di origine dell’associazione, ma soprattutto che fosse di proprietà delle persone perché ognuno potesse sentirsene responsabile. Nel 2010 si è imbattuta nel Forte Tenaglie, sulle alture di Genova Granarolo, di dimensioni e potenzialità enormi, di proprietà demaniale/comunale.
Pertanto dopo aver ristrutturato messo in sicurezza il forte la casa famiglia ha iniziato le attività sociali togliendo dalla strada, letteralmente, bambini e ragazzini in difficoltà con problemi famigliari accogliendoli come figli.



Antefatto

Emilio (uno dei responsabili della Piuma) tra le altre cose organizza visite al forte di scolaresche. I membri dell’onlus gratuitamente spiegano la storia di un luogo tanto importante quanto poco conosciuto sulle alture di Genova.

Emilio riscontrato che i ragazzini, appena visitata la struttura definita “Casa del Telegrafo”......................................................................................................................................

...... ma i bambini lo guardavano con occhi sbarrati. Infatti nel tempo degli smart-fone nessun ragazzo conosce il telegrafo non l’ha mai visto e ne disconosce l’utilizzo.

Emilio, avendo “tentato” con scarsa fortuna l’esame di CW negli anni 80 ha iniziato a rimuginare ed ha chiamato me (IZ1KVQ) e Carlo (IZ1KVS). Testualmente ci ha detto: “voi che siete radioamatori veniteci a spiegare cos’è e cosa serve il telegrafo!”. All’ordine impartito entrambi abbiamo risposto con il classico : “obbedisco”.

Premessa doverosa : cosa si intendeva per telegrafo nel forte



Bruno IK1VHX, ci ha regalato delle importanti informazioni assunte scartabellando i faldoni storici dell’archivio di stato di Genova. La “Casa del Telegrafo” non era una stazione telegrafica tradizionale come ce la aspetteremmo noi OM. Infatti non si trattava né di telegrafia elettrica trasmessa via cavo né radiotelegrafia. Si usava il telegrafo detto di “Chappe” o “napoleonico”. Per chi non lo sapesse Claude Chappe (Brûlon, 25.12.1763 – Parigi, 23.1.1805) è stato un inventore francese che ideò un sistema di comunicazione a distanza per mezzo di un segnalatore (semaforo) meccanico. 

Egli compì parecchie ricerche e nel marzo 1791 sperimentò un sistema che funzionava e si rese subito conto che questo poteva essere adottato su vasta scala per la trasmissione “celere” di informazioni urgenti quali, ad esempio, quelle concernenti eventi militari. Un anno dopo presentò all'Assemblea Legislativa di Parigi la sua invenzione e venne adottata una linea di quindici stazioni fra Parigi e Lilla per una distanza di circa duecento chilometri allo scopo di trasmettere informazioni di guerra. Contemporaneamente il dispositivo inventato da Chappe che fino a quel momento era stato chiamato “tachygraphe” ovvero "scrittore veloce" venne rinominato in “télégraphe” tradotto come "scrittore a distanza". La linea fu collaudata con esito positivo il 12 aprile 1793. Questo telegrafo venne usato anche in Italia ne abbiamo traccia su molte alture.




Il sistema, molto semplice, era composto da postazioni elevate (su torri, campanili, ecc.) costruite a qualche chilometro l’una dall’altra ad una distanza tale da poter consentire ai telegrafisti, con l’ausilio di un cannocchiale, di poter vedere e quindi decifrare il messaggio. Tali torri erano dotate di un palo fisso alto una decina di metri con enormi braccia in legno. Ruotando potevano descrivere un’intera circonferenza con spostamenti di 45 gradi, inoltre erano munite di contrappesi per rendere più facile il movimento.

I bracci ruotanti erano verniciati in modo di essere più facilmente visibili all'orizzonte. Tra i documenti di “vita vissuta” reperiti da Bruno c’è una lettera di supplica di un dipendente del telegrafo ottico del forte, al governatore di Genova. Infatti l’avvento in Liguria il telegrafo via cavo aveva reso la struttura obsoleta ed avevano disposto il licenziamento dei dipendenti. L’uomo, in questa missiva, chiedeva di essere assunto con altri incarichi in quanto doveva mantenere moglie e numerosi figli. Non sono state trovate altre comunicazioni con la pubblica amministrazione dell’epoca, mi auguro per lui che le cose siano andate per il verso giusto ed abbia trovato un’altra sistemazione.


Per chi volesse approfondire l'argomento esiste presso la Biblioteca Berio di Genova un libro antico "Descrizione del telegrafo con rami" stampato nel 1807 da cui sono tratte le 2 foto recedenti.  




QSL

Abbiamo creato anche una veste grafica per una QSL specialeJ!!! Le modalità di invio della QSL via bureau sarà automatica & garantita al 100%, come sempre gratis per tutti gli OM ed SWL appartenenti al “QSL bureau IARU” (è naturalmente gradita la risposta - stesso mezzo) mentre per gli OM e gli SWL italiani interessati ad una QSL “diretta” è sufficiente allegare una busta pre-indirizzata e pre-affrancata. Gli OM e gli SWL residenti fuori dal territorio nazionale, che gradiscono la “diretta”, sono pregati di inserire nella busta pre-indirizzata 2 (due) $ USA per coprire le spese di spedizione, tutte le info su QRZ.COM. (quanto avanzerà dai 2 $ verrà dato alla casa famiglia)




Rapporti umani e manifestazione in loco

Una cosa da tenere presente è il fatto che la radio è fatta anche di rapporti umani. Durante la prima giornata che coincide con la manifestazione " porte aperte al Forte Tenaglie ", gli OM presenti, si divertiranno a “fare la radio”. Nel frattempo gli ospiti ed i visitatori della casa famiglia, durante la visita al manufatto militare in argomento, se interessati chiederanno agli operatori spiegazioni in merito all'attività radioamatoriale. Gli OM presenti distribuiranno opuscoli, copie di radiorivista, QSL di eventi “passati” e biglietto da visita della Sezione di Genova e spiegheranno la nostra attività radio a 360 gradi.
Il secondo giorno sarà sicuramente più impegnativo dal punto di vista delle spiegazioni.
Pur continuando l’attività radio con le referenze in argomento, saremo a disposizione degli allievi di scuole elementari, in visita al forte. Forniremo ai giovani studenti spiegazioni sulle comunicazioni partendo dal telegrafo ottico per arrivare al nostro mondo ham,  radiotelegrafia, fonia, modi digitali, compresa l’attività intrapresa in favore della protezione civile per garantire le comunicazioni nelle calamità naturali. Mettendocela tutta per interessare e non annoiare il pubblico.
Il fine è quello di cercare nuove reclute per il prossimo esame da radioamatore, con la speranza di sentire in aria nominativi freschi della zona 1.
Abbiamo provveduto a predisporre brevi opuscoli cartacei (differenziati per età) da distribuire a studenti ed insegnanti per approfondire gli argomenti.



Parteciperanno all’evento i seguenti radio-appassionati: I1UP Giorgio, IK1QHU Carlo, IK1YLJ Claudio, IW1QIF Luca, IZ1DFL Laura, IZ1KPD Giovanni, IZ1KVQ Francesco, IZ1KVS Carlo, IZ1PKR Gabriele, IU1ARE Luigi, IU1FHJ Federico, IU1GNA Massimo, IU1CQS Andrea (i nominativi in ordine di anzianità di nominativo). 


La partecipazione comunque è aperta alla nostra sezione ed ad altri OM forestieri o appartenenti ad altre realtà/associazioni purché di “provato Ham Spirit” … insomma se qualcun altro volesse aggiungersi alla “comitiva” come al solito è gradito. Spero che accetti l’invito qualche, anagraficamente, giovane OM, magari militante nello YOTA, per aver maggiori speranze di inoculare ragazzi-ospiti l’incurabile “virus del radiantistico”.
Nella speranza di contattare tutti i lettori di radiorama, verrà istituito un gruppo su whatsAPP dedicato alla manifestazione “Tenaglie cluster”.


 La partecipazione è aperta a tutti gli OM e SWL è sufficiente mandare un messaggio, con il vostro nominativo od indicativo SWL, al numero (oo39) 3474o487o5. Il gruppo in argomento naturalmente è monotematico, non saranno tollerate vignette video e barzellette, considerazioni personali non attinenti ad antenne e radio, problemi personali, SPAM (sono sicuro che abbiate altri sodalizi, ruote cb e forum migliori di questo dove scrivere o dire tutto ciò che volete).


La pena per i trasgressori sarà l’esclusione insindacabile ed immediata dal gruppo. Al termine delle operazioni il gruppo verrà chiuso ed amici come prima! In questo gruppo verranno inserite le frequenze di trasmissione minuto per minuto un aiuto per fronteggiare quello che si rileva negli ultimi mesi ovvero l’avvicinamento al minimo solare dell’ultimo ciclo n. 24. Fortunatamente ciò non significa che nei prossimi mesi non ci sarà propagazione fino al 2019-20, ma con buona probabilità si toccherà presto un picco minimo.

sono stati creati anche due "eventi"


evento di Sabato 12 maggio 2018

evento di Lunedì 14 maggio 2018


perché la propagazione in questo ciclo è stata proprio scarsa 😄😄😄

E state attenti anche ai DX cluster (Dx fun Cluster)


se vi interessa conoscere meglio le nostre passate attività in portatile vi suggerisco di dare un'occhiata ai link sottostanti:

anno 2016







Anno 2017








 Buona radio a tutti ed a sentirci in frequenza!




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