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venerdì 19 agosto 2022

FLARE WITH HF SHORT BLACKOUT ON 16th AUGUST AROUND 8.01 UTC RECORDED FROM TWENTE UNIVERSITY SDR

 I have retrieved today the data from the NOAA archive related to the flare of the 16th of August with maximum at 8.01 UTC as in the two following pictures : 



Being the region of interest also Europe , I have checked on the daily full recording of the SDR of the Twente University and found the signs of a shorth blackout on the HF , as highlighted in the following pictures : 


Please select the 16th August 2022 Day . 

Starting from lower frequency ( the first sign of blackout is around 3855 kHz ) .


3-7 MHz 


7-10 MHz 


10-13 MHz


13-17 MHz 


17-20 MHz 

You can see here the full animation I have mounted at 10min/sec :








giovedì 18 agosto 2022

ESPLOSIONI SOLARI E PROPAGAZIONE

 Recentemente Bruno Pecolatto ha mandato comunicazione al nostro CD di un articolo del Daily Mail : 

https://www.dailymail.co.uk/sciencetech/article-11116681/Cannibal-explosion-sun-hurling-Earth-trigger-radio-blackouts.html

L'articolo a mio avviso non e' male per essere un articolo generico , pero' il titolo di tipo un po' " scandalistico " 

L'esplosione "Cannibale" sul sole potrebbe interrompere i sistemi GPS GIOVEDI' quando miliardi di tonnellate di plasma e particelle vengono scagliati sulla Terra 

ha poi provocato alcune vivaci discussioni sul piano tecnico .

Alla fine mi e' stato chiesto di mettere un po' di ordine , cosa che non amo ,perche' ci sono temi che non possono essere banalizzati .

Alla fine ho accettato di fare una ricerca in rete per fornire dei link a documenti leggibili dai piu' e di effettuare un video "casareccio" spiegando tramite una animazione vera di oggi del NOAA ( sito ovviamente di riferimento peer quanto riguarda le emissioni del sole e relativi effetti ) per cercare di spiegare il piu' possibile  un solo argomento e cioe'  quali sono i parametri che influiscono sull' attenuazione dovuta allo strato D e che possono provocare in (rari) casi delle interruzioni dei collegamenti ionosferici in HF a noi tanto cari .

Il primo collegamento che propongo e' chiaro e descrittivo , anche se ovviamente non esaustivo , diciamo un primo buon passo per capire alcune come di come funziona la ionosfera con i segnali radio: https://owlcation.com/stem/The-Ionosphere

Il secondo e' piu' completo ed approfondito , ma sempre chiaro e soprattutto ad ogni capitolo offre degli esempi pratici di cosa "questo e quello" possono comportare sulla propagazione HF :

https://www.qrparci.org/resource/FDIM81.pdf

La pagina di compendio del NOAA , aggiornata in tempo reale che consiglio di tenere sempre aperta se si vogliono tenere d'occhio certi fenomeni e' la seguente : 

https://www.swpc.noaa.gov/communities/radio-communications



Qui trovate gli archivi dei dati ( una immagine ogni minuto ) , sono pero' aggiornati con circa tre giorni di ritardo ( non so se per burocrazia o questioni di sicurezza ) : 


Sempre dalla stessa pagina , come esempio , uno dei rari eventi di categoria X ( centrato sull' Europa ): 

https://www.ngdc.noaa.gov/stp/drap/images/2000_Jul_14_X5.7/2000_Jul_14_X5.7.html

IMPATTO NELLE COMUNICAZIONI HF NOAA :

https://www.swpc.noaa.gov/impacts/hf-radio-communications

ANIMAZIONE  GRAFICI VENTO SOLARE ( PREVISIONI ):

https://www.swpc.noaa.gov/products/wsa-enlil-solar-wind-prediction

GRAFICI IN TEMPO REALE DEL VENTO SOLARE : 

https://www.swpc.noaa.gov/news/model-results-current-space-weather-activity

FLUSSO RAGGI X SATELLITI GOES NOAA ( GRAFICI FINO A 7gg) : 

https://www.swpc.noaa.gov/products/goes-x-ray-flux

PREVISIONI MACCHIE SOLARI E FLUSSO A 10.7cm WL :

https://www.swpc.noaa.gov/products/solar-cycle-progression

Ed infine il video con un accenno di spiegazione degli strati ionosferici di MUF e LUF , ma in particolare la descrizione "time laps" dell' attenuazione dello strato D proiettata sulla carta del globo terrestre durante lo scorrere del tempo .

Perdonerete se ci sono " svarioni " . Ho sempre solo tempo per un " ciack " .

Il mio compitino ho cercato di svolgerlo , sperando che possa essere di aiuto per qualcuno .










sabato 20 agosto 2016

Esplosione solare mattiniera con forte "radio burst"

Osservando  a posteriori i dati dello osservatorio di Forno gestito assieme a Fabrizio Francione ,il 23 Luglio mi sono stupito dell' immagine di un forte " burst radio " ( uno tra i migliori mai ricevuti ) ad orario in cui il sole a Forno potrebbe addirittura essere ancora nascosto dalle montagne .
Con il giusto scetticismo di un abbaglio  ma con l'idea di verificare poi i dati ufficiali , ho lasciato un po' l'immagine in sospeso  :


Le 5.28 UTC corrispondono alla 7.28 locali .

Oggi ho verificato con i dati ufficiali .

Il dato della emissione a 245 MHz coincide , come da email seguente ,con un picco estremamente intenso : 

Da: SWPC Product Subscription Service [mailto:SWPC.Products@noaa.gov] 
Inviato: domenica 24 luglio 2016 02:15
A: reclaudio@alma.it
Oggetto: SUMMARY: 245 MHz Radio Emission

Radio Events Observed 23 Jul 2016
A.  245 MHz Bursts
Start  End   Peak Flux  Time of Peak  Duration
0046   0046    170          0046        0000  
0156   0156    140          0156        0000  
0506   0511    660          0510        0005  

0527   0530    1400         0528        0003



Anche la registrazione del flusso di raggi X fa riscontrare un evento quasi di classe " X Flare" .



L'osservazione e' stata confermata dall'Osservatorio di Magenta gestito da Vainer Orlando che ha verificato come da immagine seguente il proprio database :


Il tutto e' confermato anche dall'Osservatorio e-Callisto di Trieste su frequenze maggiori :




domenica 14 agosto 2016

Parzialmente risolto il mistero delle "scalette" ( ladder ) in HF

Oggigiorno , con i ricevitori SDR e' facile monitorare per lungo tempo spettri di frequenze piuttosto larghi visualizzando gli spettrogrammi .
Con Fabrizio Francione e Vainer Orlando , abbiamo messo in linea due osservatori HF a Forno di Coazze (TO) e Magenta (MI) : http://www.sidmonitor.net/gallery/station.html

Con questi osservatori , riceviamo i " Burst RF" generati dalle esplosioni solari ( flares ) .

Ci sono ovviamente poi una serie di segnali generati dall'uomo sulla terra , intenzionali e non intenzionali ( disturbi ) .
Nella banda 20-30 MHz , sovente ci si imbatte in una serie di segnali pittoreschi , alcuni di origine nota , altri no .

Tra quelli noti :

Radioamatori
Broadcasting
CB
Ionosonde
Radar Oltre l'Orizzonte (OTH)
Radar per la ricerca del moto ondoso

Tra quelli parzialmente noti :

Scarabocchi ( squiggles )  : come quello in alto sinistra nella banda dei 10m , probabilmente dovuto ad operazioni di sintonia in aria .Altri simili , piu' ripetitivi appena oltre i 26 MHz  forse , come gli "spruzzi" ( spray) , legati alle trasmissioni Spread Spectrum Frequency Hopping ( SSFH )

Nella figura seguente si possono notare in linea di massima .oltre a quanto sopra descritto  , segnali Broadcasting e Radioamatoriali ( 20 - 21 MHz ) ,il " Bailamme " CB tra 26.5 e 27.5 MHz circa ,e molto altro ,  ma soprattutto una forte "scaletta" che spazzola con salti discreti , tutta la banda , proveniente dal basso , quasi sicuramente anche sotto i 20 MHz .


Come diceva Lubrano : " La domanda sorge spontanea " ...
Per quanto riguarda le scalette , si tratta di disturbi locali o di segnali intenzionali a largo raggio con uno scopo ? 
Per rispondere a questa domanda , dal momento che la ricezione di queste " scalette " a queste frequenze , nel pratico non sembra seguire tempi precisi , come quelli delle ionosonde , anzi , sono dell' ordine di non piu' della decina al mese ( anche se sovente abbastanza a raffica ) , e' stata necessaria una analisi correlata degli spettri tra le stazioni di Forno e Magenta della durata di piu' di un mese .

Sappiamo infatti che pur negli stessi tempi  le condizioni di ricezione ionosferiche nelle due localita' che pur distano 184  km sono completamente diverse .


Detto in altre parole : 
Pur essendoci segnali intenzionali a largo raggio ( ionosferici ) che si possono ricevere in contemporanea nelle due localita' , in realta' , sia per propagazione diversa , sia per le diverse rumorosita' dei due siti , sia per la differente parte del cielo visibile dei due siti , la probabilita' di visualizzarli e riconoscerli in contemporanea e' valutabile dalla parti del 10% o meno .
E' stato necessario accumulare quindi un certo numero di scalette ricevute singolarmente dai due osservatori e poi trovarne almeno un paio che indubitabilmente fossero state ricevute in contemporanea da ambedue gli osservatori .

Cosi' e' stato e percio'  si e' potuto perlomeno dimostrare che le "scalette" sono segnali intenzionali che si propagano su e da lunghe distanze .

Dopo avere scartato innumerevoli forti segnali ricevuti singolarmente in tempi diversi dalle due stazioni che potevano far pensare a degli eventuali disturbi locali da parte di qualche apparato domestico o a corto raggio , abbiamo trovato la prima correlazione , come da figura seguente in cui la scaletta ricevuta a Magenta e' stata trapiantata vicino all'immagine di quella ricevuta da Forno evidenziando i segmenti delle scalette ( la scala orizzontale di Magenta e' leggermente piu' estesa , per cui i segmenti appaiono leggermente piu' brevi )  :


Si puo' anche notare come gli altri segnali siano diversi e scorrelati , salvo il segnale Broadcasting dalle parti dei 21.5 MHz , che pur con evanescenza diversa , fornisce la "prova del nove", confermando  che segnali ionosferici da lunga distanza possono arrivare in tempi uguali alle due stazioni .

Abbiamo poi trovato anche un secondo caso ancora piu' lampante , come si dimostra dalla immagine successiva che e' poi ricavata dalla primissima di questa pubblicazione aggiungendo in fondo parte della scaletta ricevuta a Magenta :


In questo caso , oltre la correlazione con le scaletta , ci sono correlazioni nella banda OM dei 15 m , in quella Broadcasting intorno a 21.5 MHz , nella banda OM dei 10 m ED ANCHE TRA GLI "SCARABOCCHI " APPENA AL DI SOPRA DEI 26 MHz .
Questo vuol dire che anche questi scarabocchi , come le scalette , sono segnali intenzionali che si propagano su e da lunghe distanze  .
Non sono disturbi locali o a breve raggio .

Dimostrato questo , quale potrebbe essere lo scopo delle " scalette " ?
Al momento si potrebbero formulare due tesi :

A) Ionosonde di tipo " discreto " , ma con persistenza maggiore sulla frequenza , per potere forse mediare la propagazione . Forse di tipo digitale . Non sono sempre presenti . Probabilmente vengono accese al bisogno o sono ricevibili solo con particolari aperture di propagazione
B) Segnali legati a trasmissioni Spread Spectrum Frequency Hopping ( SSFH ) . Mi parrebbe pero' strano in quanto sarebbero troppo facilmente " inseguibili " .

Per dirimere la questione non c'e' altro che tentare di registrare non solo lo spettrogramma della banda , ma i campioni I&Q del segnale per poi potere ricevere ed analizzare a posteriori i gradini della scaletta .
Il problema e' la capacita' di memoria necessaria .
Puo' essere diminuita registrando un giorno per volta , ma ogni giorno bisognerebbe vedere ad occhi gli spettrogrammi per verificare se qualcosa e' caduto nella rete ....

Parte della prossima sfida .....

Per il momento fornisco gli spettrogrammi completi di un'altra scaletta , vista una sola volta e per fortuna correlata tra i due osservatori :






venerdì 27 maggio 2016

Video amatoriale del sole dal quale provengono i flares






Visibili nel filmato effettuato con l'attrezzatura di Fabrizio Francione presso il mio QTH di Torino :

Canyon solari
Macchie solari
Brillamenti
Protuberanze solari
Espulsioni di masse coronali 

mercoledì 25 maggio 2016

Maggio 2016 - Esplosioni solari con Burst RF a ...manetta ....

Ecco quelle del 21, 22, 23 e 24 Maggio , non tutte , solo le piu' potenti ....

Da Forno e Pasturana .
















lunedì 23 maggio 2016

Nuove stazioni riceventi di esplosioni solari e recenti eventi : Burst di tipo IV

Andrea Dell'Immagine , dopo la mirabolante ricezione delle Pulsar si e' incuriosito alla ricezione delle esplosioni solari e dei segnali da Giove ed ha cominciato con una prima semplice configurazione che gli ha consentito di visualizzare l'ampiezza di alcune esplosioni di cui allego anche gli spettrogrammi ricevuti della stazioni di Forno e di Pasturana .

Il testo di Andrea :

"Ti invio un' osservazione fatta ieri di solar flares a 24.8MHz. La registrazione ha durata 1 ora alla culminazione del sole.
L'antenna è un dipolo raccorciato di 3mt di lunghezza accordato in banda 12mt e posto a 3mt dal suolo.
Come ricevitore uso una flex-1500 impostata SSB 20KHz di banda. La registrazione dei dati avviene leggendo il valore dell S-meter tramite l'interfaccia CAT ed eseguendo la media delle letture.l dato è aggiornato ogni 2 sec.

La temperatura di antenna è approssimativa e calcolata solo sulla base delle lettura dell'S-meter. "










lunedì 16 maggio 2016

Esplosioni solari a go - go ....

Il sole , dopo un periodo di calma ha iniziato a ribollire .

A Maggio il 2, ,4, 5 ed oggi 16  abbiamo ricevuto diversi eventi dagli Osservatori di Pasturana e di Forno , al fondo due eventi ricevuti da Vainer Orlando dall'Osservatorio di Magenta il 16 Maggio espansi poi nel tempo  .

Di seguito gli spettrogrammi piu' significativi :