martedì 17 febbraio 2015

Quiz 2/2015

Ecco qualcosa che negli anni '70-'80 costava circa 3-4 milioni delle vecchie lire (v. foto a destra).
Ora l'oggetto è esposto in un piccolo museo dell'elettronica.
Di che cosa si tratta?

Al solutore va una manciata di quarzi da 9.8304 MHz in "case" HC6U, offerta da Tecnatron (v. foto a sinistra). Partecipate!

Achille De Santis - tecnatronATgmail.com

11 commenti:

Claudio Re ha detto...

Ad occhio mi sembrerebbe un tubo ad onde progressive o perlomeno il suo interno .
Claudio Re reclaudio@alma.it

Claudio Re ha detto...

Ad occhio mi sembrerebbe un tubo ad onde progressive o perlomeno il suo interno .
Claudio Re reclaudio@alma.it

maurizio mascagna ha detto...

Forse un tubo per ricavare energia elettrica dai raggi solari? Idea di Daniele, IZ0ZPB,e da me condivisa.

Daniele Impellizzeri ha detto...

Perchè parte del tubo è ricoperto da qualcosa che sembra nero? Per proteggere qualcosa dalla luce del sole/ultravioletti? Per catturare il calore della luce del sole e quindi fungere da sensore? In realtà la parte nera è una delle due armature? Boh?!?! (Ciao Maurizio), Daniele Impellizzeri, daniele.impellizzeri@gmail.com, IZ0ZPB

maurizio mascagna ha detto...

Forse un prototipo di Magnetron?

Claudio Re ha detto...

Le risposte fioccano come la neve ed Achille guarda .... :) . Se non fosse cosi' lungo potrebbe anche sembrare un triodo a dischi come la 2C39. Se invece cambiamo proprio soggetto ed applicazione e la parte inferiore non e' un dissipatore , potrei ipotizzare che la parte inferiore sia aperta dall' altra parte e che sia un tubo video da ripresa . Non credo l'inverso e cioe' un tubo tipo oscilloscopio , ma non si puo' mai dire .Meucci e Maxwell che si vedono nella foto non aiutano ... Claudio Re reclaudio@alma.it

Claudio Re ha detto...

L'ipotesi del Magnetron non e' impossibile .Non mi resta al momento altra idea che una battutaccia .... non e' un Bevatron che viene utilizzato per accelerare particelle e sono macchine enormi ....
Claudio Reclaudio@alma.it

Claudio Re ha detto...

L'ipotesi del Magnetron non e' impossibile .Non mi resta al momento altra idea che una battutaccia .... non e' un Bevatron che viene utilizzato per accelerare particelle e sono macchine enormi ....
Claudio Reclaudio@alma.it

Claudio Re ha detto...

Le risposte fioccano come la neve ed Achille guarda .... :) . Se non fosse cosi' lungo potrebbe anche sembrare un triodo a dischi come la 2C39. Se invece cambiamo proprio soggetto ed applicazione e la parte inferiore non e' un dissipatore , potrei ipotizzare che la parte inferiore sia aperta dall' altra parte e che sia un tubo video da ripresa . Non credo l'inverso e cioe' un tubo tipo oscilloscopio , ma non si puo' mai dire .Meucci e Maxwell che si vedono nella foto non aiutano ... Claudio Re reclaudio@alma.it

tecnatron ha detto...

Non si tratta della 2C39 e Meucci e Maxwell non aiutano, certo.
Potrebbe aiutare lo strato di grafite che copre una parte del tubo in vetro.
Il dissipatore è completamente chiuso dal lato piano coperto.
La risposta: quella giusta è stata data da Claudio Re. Si tratta infatti di un tubo ad onda progressiva (TWT in acronimo anglosassone: Travelling Wave Tube).
Qualche info è disponibile su https://it.wikipedia.org/wiki/Travelling_wave_tube o su Google in genere.
A Claudio Re la confezione di quarzi da 9,8304 MHz, da consegnare in occasione del prossimo AIR-Meeting 2015, sperando che possa usarli in terza armonica per una "Radiobottiglia" sui 28 MHz. Saluti a tutti.
Achille De Santis - tecnatronATgmail.com

maurizio mascagna ha detto...

Allora l'ipotesi del Magnetron non era poi tanto da scartare, il principio di funzionamento è quello! (Guardare voci correlate dell'articolo su Wikipedia)

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