venerdì 16 febbraio 2018

La prima trasmissione di musica via radio

LA PRIMA TRASMISSIONE IN AM (notizia storica)

Reginald Aubrey Fessenden (Québec, 6 ottobre 1866 – Bermuda, 22 luglio 1932) è stato un inventore canadese.
Insegnò per lungo tempo elettrotecnica alla Western University in Pennsylvania. A lui si devono molti studi di elettrologia e la costruzione di uno strumento detto "fessenden", utilizzato nelle comunicazioni tra sommergibili e navi. (veggasi wikipedia)



La vigilia di natale del 1906 Reginald Aubrey Fessenden, inventore tra l'altro delle trasmissioni in modulazione di ampiezza (AM), per dimostrare le "possibilità di trasmissioni di voce" mise in onda un piccolo programma radiofonico per i telegrafisti delle navi mercantili in transito nelle rotte oceaniche 

pertanto la prima musica trasmessa via etere è stata:

- "Ombra mai fù" di George Frideric Handel,


- O Holy Night eseguita con un violino conosciuto anche come Cantique de Noël di Adolphe Adam


- ed infine un breve passaggio biblico "Glory to God in the highest and on earth peace to men of good will" 


Immagino la sorpresa di un "vecchio" telegrafista abituato a sentire la musica """ti ta""" ricevere telex urgenti trasmettere il punto nave ... sentire la voce di un mezzosoprano (nel nostro caso un controtenóre) il suono del violino e la voce recitante umana!

La tecnologia affascina e sorprende sempre !

P.s. Aggiungo quanto scritto da Fabio Tagetti

Ciao a tutti,
recenti e ben documentati articoli pubblicati su RadioWorld (e che io stesso tradussi per Radiorama &/2008 e 7/2008) mettono fortemente in dubbio che il primo sia stato Fessenden. I documenti si basano sui log dell'epoca, che attribuiscono con pochi dubbi la 'prima' a Lee de Forest nel febbraio 1909, dal Metropolitan di New York, con Caruso che canta da 'I pagliacci' e 'Cavalleria Rusticana'.


L'attribuzione a Fessenden deriva soltanto da scritti (suoi e della moglie) molto successivi e non verificati nel periodo indicato.
La stessa attribuzione viene data nel 1947 a De Forest da parte del periodico italiano 'L'antenna', nel numero 7-10, pag. 174. 
Credo valga la pena leggere gli articoli di RadioWorld: li trovate su www.radioworld.com/fessenden
Quanto alle mie traduzioni, credo siano nelle chiavette dell'AIR con gli arretrati. 
Ciao a Francesco e a tutti,
                                                                                                                                  Fabio Tagetti



1 commento:

  1. Grazie Francesco,
    per il tuo contributo storico. In effetti, Fessenden ha dimostrato la possibilità di effettuare trasmissioni "audio musicali" in modulazione di ampiezza. La modulazione allora usata era "digitale" ad onda continua. I ricevitori "potevano" già potenzialmente ricevere l'audio musicale, anche se pochi o nessuno lo sapeva. Ecco perché i marconisti l'hanno potuto ricevere, ancorché con loro grande meraviglia.
    Achille De Santis - tecnatronATgmail.com

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