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giovedì 12 marzo 2015

AOR3000A - sostituzione batteria




Ricondizioniamo un vecchio ma sempre valido  ricevitore AOR.
L’apparato, rimasto spento in un armadio per anni alla prima accensione non si accende ma appaiono sul display  tutti i simboli, abbreviazioni, frequenza, ecc… .
Il problema è null’altro  che la batteria di backup, una CR2032-HA3 (3,2 Volt) che ha lo scopo, oltre di mantenere le memore  nei vari banchi di mantenere in vita il processore. Se la batteria scende sotto un livello, normalmente 2,8 V, il microprocessore si blocca e necessita la sostituzione della batteria oltre ad un reset.



Come sostituzione della batteria.
Per arrivare alla batteria necessita aprire il ricevitore togliendo i pannelli superiore e inferire; come prima operazione ho tolto le quattro viti del pannello inferiore (due sotto e due sulla parte posteriore) ho staccato lo spinotto del altoparlante quindi ho smontato il pannello superiore svitando le due vite poste sul retro.
La batteria, saldata sul retro del pannello frontale dove alloggia anche la CPU non è di facile accessibilità e, visti gli spazi e il circuito tutto in SMD la batteria non è di facile sostituzione.



Per ovviare di saldare su un circuito sul quale se non si è pratici e con adeguata attrezzatura ho praticato una semplice modifica per evitare in futuro di dover armeggiare con il saldatore. Dopo aver tagliato la batteria usando piccole tronchesine avendo cura di lasciare parte delle alette in modo tale da non dover operare in seguito direttamente sullo stampato ho quindi saldato due fili (rosso e nero) verificando di non invertire le polarità e portato nella parte posteriore del ricevitore quindi, ho sostituito la batteria con una analoga (CR2032) con una versione che prevede l’alloggiamento. Quest’ultimo è stato recuperato da una vecchia scheda madre PC, un vecchio 486 orgoglio di 30 anni fa, quindi con l’ausilio di un pezzetto di basetta mille fori opportunamente sagomato ho sistemato la nuova batteria nella parte posteriore del ricevitore.


Ultima nota prima di chiudere serve un reset da effettuarsi con il pulsante, posto  sulla medesima scheda che vede alloggiata la batteria, vicino ad un micro interruttore.
I passi da seguire sono:
-         Inserire l’alimentazione e accendere il ricevitore,
-         Premere il pulsantino reset,
-         Spegnere il ricevitore.


All'accensione tutto funzionerà come prima. Le fotografie sono molto più esplicative delle parole.




Link utili:

Modifiche

Manuale in inglese (più completo)

Service manual



Claudio Bianco, (IK1XPK)




lunedì 14 ottobre 2013

ARD300: l’AOR è sempre all’avanguardia


Nonostante l’interminabile crisi degli ultimi anni l’AOR, ben conosciuta da tutti gli amanti della radio, continua a sfornare nuovi prodotti all’avanguardia!
Accenno qui alle informazioni preliminari relative all’ARD300: un decoder multimodo e multimarca.


Infatti in campo radioamatoriale alcuni imponenti marchi sono riusciti a creare nel mondo digitale V/UHF diversi standard completamente diversi e incompatibili tra loro e altri sistemi digitali: mi riferisco al D-Star della Icom e al “nuovo” C4FM (4 level fsk)/FDMA della Yaesu. Ma questa è una storia che al momento non ci interessa e quindi non tratterò di dongle D-star o interfaccine dedicate all’APCO P25 piuttosto che al DMR…
Però in questo variegato mondo, qualche altro giapponese lungimirante, ha pensato bene di guardare al futuro è realizzare l’ARD300 che permette di demodulare la voce digitale tramite normali ricevitori analogici!


Questa è una prima brochure del prodotto che rende quindi possibile il “matrimonio” tra D-Star, Yaesu, Alinco, dPMR e altri standard ancora quali l’APCO-P25 diffuso tra gli enti militari americani.

Lo scatolotto con alimentazione esterna (11-16v) riceve il segnale attraverso l’uscita IF 10.7 MHz o 45 MHz di un ricevitore AOR compatibile e lo demodula in chiaro attraverso un piccolo altoparlante entrocontenuto o tramite un jack per l’ascolto in cuffia.
In una nota si legge che possono esser gestiti anche altre ricevitori di terze parti con uscita IF anche se non tutti sono stati testati e potrebbero esserci delle incompatibilità dovute a motivi non conosciuti.

A quando una versione completamente “software” di questo decoder per i nostri amati ricevitori ??

Paolo Romani



martedì 13 agosto 2013

HF-7070 il ricevitore nel cassetto

Negli scorsi anni, tra gli appassionati dell'AOR 7030, che considero un grande ricevitore, c'era molta attesa per il suo successore: l'AOR 7070, sempre progettato dal mitico John Thorpe. Poi però il vento della storia della radio è cambiato. La produzione prima è entrata in crisi per questioni economiche. Poi è arrivato il fenomeno SDR, che ha visto tra i protagonisti anche gli italiani. Così il progetto del nuovo ricevitore di alto livello è rimasto nel cassetto.

Però un prototipo dell'HF-7070, questa la denominazione ufficiale, è stato costruito ed è possibile leggere una recensione, davvero interessante. Per scaricare il PDF clicca qui

Il prototipo dell'HF-7070