sabato 18 febbraio 2017

RH2O LA RADIO ALIMENTATA AD IDROGENO

di IW4BLG Pierluigi Poggi


INTRODUZIONE

Questo articolo nasce dalla voglia di sperimentare ed innovare dello scrivente, dove per innovare intende in questo caso, fare “cose vecchie in modo nuovo”.
Da sempre le nostre radio hanno impiegato come fonte di alimentazione le classiche batterie (nelle diverse evoluzioni tecnologiche) e l’energia di rete, mentre negli ultimi anni, alcuni sperimentatori, hanno alimentato le loro radio con pannelli solari.
Il mondo dell’energia è in continua evoluzione e nuove opportunità si aprono al futuro. Una di queste, sono le celle a combustibile e proprio di come sviluppare un piccolo ricevitore alimentato ad idrogeno tramite fuel-cell parleremo in questo articolo.

LE FUEL CELLS

Una pila a combustibile (dal nome inglese fuel cell) è un dispositivo elettrochimico che genera energia elettrica direttamente da certe sostanze in assenza di alcun processo di combustione termica.
Pur cominciando a salire alla ribalta della cronaca sono in tempi molto recenti, la loro scoperta risale ai primi decenni dell’800, quando Sir William Robert Grove sulla base del lavoro teorico sviluppato da Christian Friedrich Schönbein, realizzò la prima cella a combustibile della storia in cui una miscela di idrogeno ed ossigeno in presenza di un idoneo elettrolita, produceva elettricità e come unico “prodotto di scarto”, acqua.
La piccola potenza generata fece abbandonare lo sviluppo dell’idea per quasi un secolo, quando nel 1932 il Dr. Francis T. Bacon riprese gli studi e ne comincio uno sviluppo sistematico che lo portò a dimostrarne l’efficacia all’inizio degli anni ’50 con una saldatrice alimentata da una pila a combustibile da 5 kW!
Da quel momento l’industria prese a sviluppare la tecnologia in maniera sempre più efficiente ed economica. Nella prima metà degli anni sessanta, la General Electric, produsse un sistema per la produzione di destinato alle navicelle spaziali Gemini ed Apollo della NASA.

PRINCIPIO DI FUNZIONAMENTO

Il principio alla base delle fuel cell è quello della generazione diretta di una forza elettromotrice, a partire dalle sostanze reagenti (ad esempio idrogeno ed ossigeno) per mezzo di una reazione elettrochimica.
Il processo di generazione è “filosoficamente” simile a quanto accade nelle comuni pile elettriche in quanto l’energia chimica viene convertita direttamente in elettrica, ancorché ben diverso da un punto di vista chimico-fisico.
Il tutto è ben distinto dai consueti processi di conversione di energia quali i generatori elettrici azionati da macchine a combustione termica. In questi infatti, l’energia chimica del combustibile viene trasformata prima in calore, poi in energia meccanica ed infine in elettrica. Ad oggi, le macchine termiche generatrici più efficienti, quali le turbine a gas combinate con turbine a vapore e grandi alternatori, raramente sfiorano il 60% il rendimento globale. Come riferimento, pensiamo anche come nei motori alternativi a combustione interna delle più moderne vetture, già il solo rendimento di trasformazione in energia meccanica è spesso al di sotto del 30%.

venerdì 17 febbraio 2017

Radiorama web n.65 di 114 pagine è scaricabile gratuitamente da tutti


Radiorama web n.65 di 114 pagine è scaricabile gratuitamente da tutti :


Radiorama è una pubblicazione dedicata alla diffusione del radioascolto,nazionale ed internazionale, al mondo della radio nell'accezione più ampia del termine, avente anche la funzione di Organo Ufficiale dell'A.I.R.; è realizzata esclusivamente col contributo disinteressato dei Soci della Associazione.

Come mettere una chiavetta USB RTL in rete



giovedì 16 febbraio 2017

Software gratis per calcolare "tutto" sulle antenne : 4NEC2

Basato come altri sul codice del famoso  NEC ( Numeric Electromagnetics Code) uno dei tanti software per calcolare "tutto" sulle antenne .
Ottima e semplice interfaccia grafica , ottima documentazione  , lezioni ed esempi .

http://www.qsl.net/4nec2/


A questo collegamento video potete fare un giro :

https://www.youtube.com/watch?v=S01SoDJxvmo

Miti da sfatare : La polarizzazione mista "esiste" ? Semplice dimostrazione grafica

Faccio seguito alla pubblicazione all'indirizzo :

http://air-radiorama.blogspot.it/2017/02/miti-da-sfatare-la-polarizzazione-mista.html

per una brevissima dimostrazione grafica di come due dipoli ortogonali ( polarizzazione Verticale ed Orizzontale ) accoppiati in fase , dal punto di vista della polarizzazione ,  altro non diano come risultato che un dipolo inclinato di +/- 45 Gradi .

Duali ed uguali conclusioni per i loop .

“Riaccendete il Saldatore 2017 – Piana delle Orme - Latina b.go Faiti”

Concorso di Elettronica



Come lo scorso anno, nei giorni 10-11-12 febbraio 2017, si è svolta la seconda edizione della manifestazione “Riaccendete il saldatore”.
Presso la consueta sede del padiglione espositivo del Museo “Piana delle Orme” di Latina, con orario 09:00-17:00 molti espositori hanno partecipato al “tour de force” dell’evento con alcuni lavori realizzati e messi a punto per l’occasione.
Nella giornata del sabato si è svolta la premiazione dei concorrenti.
Tra i vari lavori presentati, “Stazione meteo wireless”,  “Beacon a 28 MHz”, “Controllo serra”, Veicolo per rilevamento parametri del terreno, “Amplificatore a valvole con comando bluetooth” (il vecchio e il nuovo), robot “TARDIS”, veicoli telecomandati, “Radioboa marina” ed altri.
Per i vincitori, attestati,  libri tecnici e buoni acquisto offerti dalla direzione del Museo, dalla Associazione “Quelli della Radio” e dagli altri sponsor esterni; per tutti, un bel fine settimana tra vecchie e nuove conoscenze. 
            Il risultato è sicuramente interessante, sia per la presentazione dei progetti che per la “circolazione delle idee” che ne è derivata.  
Positivo, infine, lo spirito di confronto, collaborazione, concorrenza tra i vari partecipanti.
            Un ringraziamento particolare va alla direzione del Museo “Piana delle Orme” ed alla Associazione “Quelli della Radio” per la perfetta organizzazione dell’evento.
Latina, 13 febbraio 2017

Achille De Santis 

mercoledì 15 febbraio 2017

Ascoltiamo la banda dei 31 metri


Banda dei 31 metri. Qualche ascolto a Milano con il Perseus e il dipolo ripiegato

9265 5/2 2200 WINB, Red Lion, USA, id, religious, English fair/good
9275 3/2 1727 WMLK, Bethel USA, religious, English, good
9350 5/2 2157 WWCR, Nashville, USA, religious, id, news, good
9370 6/2 1730 Deewa Radio, Udon Thani, Thailand, Pashto, reports, good //9355 9820
9380 5/2 2157 AIR National Channel, Aligarh, India, Hindi, song,talks, weak
9390 6/2 1810 Radio Thailand, Udon Thani, Thai, talks, good
9395 5/2 2157 WRMI, Okeechobee FL, USA, songs, fair
9405 5/2 2300 FEBC, Bocaue, Philippines, religious chorus, talks Chinese, fair
9410 6/2 1735 BBC, Meyerton, South Africa,reports, good //15400 17780 17830
9445 5/2 2200 AIR, Bengaluru, India, news in English, very good
9455 3/2 1730 Firedrake, China, usual Chinese mx jamming Radio Free Asia, good
9455 5/2 2158 FEBA, Bocaue, Philippines, interval signal, ids, start bc, weak
9475 5/2 2200 WTWW, Lebanon, TN, USA, id, song, talks menioning superbowl, fair
9505 5/2 2245 World Harvest Radio, Cypress Creek SC, USA, religious talks,fair/good
9525v 3/2 1732 Voice of Indonesia, Jakarta, Spanish bc, songs, talks, ids, fair  -img-
9530 5/2 2157 Radio Akhbar Mufriha (HCJB), Ascension Island, African language, good
9535 5/2 2200 MWN New Life Station, Mahajanga, Madagascar, start bc in Chinese, fair
9535 5/2 2255 Radio Habana, Cuba, Cuban songs, news, weak/fair fading
9565 5/2 2200 Radio Martì, Greenville NC, USA, talks about Cuba, fair, jammed
9570 3/2 1800 Madagascar World Voice, Mahajanga, start bc in Russian, very good
9575 5/2 2200 Radio Medì, Nador, Morocco, Arabic, news, S9 but low modulation
9635 3/2 1805 IBRA Radio Ibrahim, UK, Afro language, very good
9650 3/2 1810 Afia Darfur Radio, UK, Arabic, talks, good (over Conakry)
9650 5/2 2200 Radio Guinee, Conakry, great id, "magazine", French, fair
9660 3/2 1814 Radio Vaticana, S. Maria di Galeria, Portuguese bc, good
9664.5 5/2 2200 Voz Missionaria,  Florianopolis, Brazil,songs, talks, fair
9675 5/2 2200 Radio Cancao Nova, Cachoeira Paulista, Brazil, id, religious, weak
9730 6/2 1740 Voice of Vietnam, Hanoi, Vietnamese, talks, fair //7280
9950 5/2 2200 AIR, Delhi, India, news in English, weak
9819.1 5/2 2300 Radio 9 de Julho / Aparecida, Sao Paulo, Brazil, talks, weak
9990 5/2 0940 Radio Farda, Kuwait, Farsi, songs, ids, fair
10000 5/2 2255 Observatorio Nacional, Rio de Janeiro, Brazil, ids, time, pips, weak

73, Giampiero

Miti da sfatare : La polarizzazione "mista" esiste ?

Non troverete tale termine su nessun libro degno di tal nome .
Per polarizzazione si prende come riferimento quella istantanea del piano del vettore di campo Elettrico E .


Normalmente di descrivono tre tipi di polarizzazione anche se poi tutte e tre derivano dalla somme di due vettori ortogonali ( a 90°) facendone variare la ampiezza e la fase reciproca , che e' poi quello che si fa in pratica accoppiando coppie di dipoli o di loop tra loro incrociati .


http://www.ece.mcmaster.ca/faculty/nikolova/antenna_dload/current_lectures/L05_Polar.pdf

La prima la conosciamo tutti (caso a), si tratta della polarizzazione ad esempio di un dipolo verticale .
Se poi aggiungiamo un secondo dipolo orizzontale a croce e li sommiamo in fase , alcuni sostengono che essendo i dipoli disaccoppiati in polarizzazione , si otterra' una " polarizzazione mista" .
In realta' si avra' semplicemente una polarizzazione lineare ruotata di 45 °,che si ottiene nel caso ruotando un solo dipolo di 45 °.
Va da se che cosi' si ricevera' il 50% di polarizzazione Verticale ed il 50% di polarizzazione Orizzontale , ma la polarizzazione sara' sempre lineare .
Ben diversamente se si alimentano i due dipoli con sfasamento di 90° .
In tal caso si avra' la polarizzazione circolare (caso b) .
La polarizzazione ruota per ogni periodo di 360° .
Qualsiasi polarizzazione lineare , quale che sia il suo angolo verra' ricevuta al 50% .
La rotazione puo' essere sinistrorsa o destrorsa a seconda che lo sfasamento reciproco sia di + o - 90°.
Le polarizzazioni circolari sinistrorsa e destrorsa hanno tra di loro la stessa separazione che possono avere due polarizzazioni lineari ortogonali ( ad esempio verticale ed orizzontale ) .
In piu' quando la polarizzazione circolare viene riflessa da un ostacolo, cambia verso , per cui e' un ottimo sistema per evitare i segnali riflessi ( dispari ) .
La polarizzazione ellittica deriva da quella circolare quando si alterino le ampiezze relative di alimentazione dei due dipoli , andando a privilegiare uno dei due assi , verticale ( come nel caso c) od orizzontale .
Va da se che variando le fasi e' anche possibile variare l'inclinazione degli assi e che la polarizzazione lineare puo' essere anche intesa come caso limite di polarizzazione ellittica in cui una alimentazione e' pari a zero oppure come la somma o sottrazione di due polarizzazioni circolari destrorsa e sinistrorsa .
Questo dimostra la tesi che alla fine la polarizzazione e' unica e tutte derivano da variazioni di parametri di quella circolare ( di cui quella ellittica e lineare sono casi particolari ) .
In conclusione , se volete fare qualcosa di particolare sulla somme di due antenne , dotatevi di sfasatori perche' con la mera somma non andate molto in la dal piegare l'antenna elettricamente di 45°.
Poi come fare uno sfasatore con sfasamento costante al variare della frequenza , e' un'altro paio di maniche .
Si puo' , ma non e' semplice .

Miti da sfatare : Antenne Magnetiche ? Antenne Elettriche ?

Lungi da me salire in cattedra , tuttavia qualche chiarimento puo' fare comodo .
Non so per quale ragione sia in voga la definizione : "Antenna Loop Magnetica"  .
Se qualcuno scrivesse : "Antenna Dipolo Elettrica " tutti sobbalzerebbero immediatamente sulla sedia ...
Un'antenna e' un " trasduttore bidirezionale tra campo elettromagnetico e potenza ai capi dei terminali dell' antenna " .
L'antenna ragiona quindi in termini di CAMPO ELETTROMAGNETICO in cui il campo elettrico e magnetico sono tra loro inscindibili in quanto precisamente concatenati ( diversamente si estinguerebbero rapidamente , come succede con l'induzione elettrostatica o magnetostatica ).
Ogni antenna in " regione di campo lontano " ( FAR FIELD ) genera un campo elettromagnetico le cui componenti E ed H hanno disposizioni e valori precisi che a parita' di potenza irradiata non sono assolutamente diversi se generati con spire ( loop ) o dipoli .

I termini su cui porre quindi l'accento per una spiegazione corretta sono :

- Regione di campo lontano 
- Campo elettromagnetico 

Regioni di Campo Vicino e Campo Lontano

Un' antenna ( per semplicita' in trasmissione , ma in ricezione non c'e' differenza ) percorsa da correnti variabili nel tempo e generando differenze di potenziali variabili nel tempo e nello spazio , genera un campo elettromagnetico .
Vicino all'antenna ( regione di campo vicino ( NEAR FIELD )) se si usa una spira ( loop) si genera inizialmente un campo magnetico variabile che , per le equazioni di Maxwell , genera immediatamente un campo elettrico variabile concatenato , che a sua volta genera un altro campo magnetico variabile concatenato e cosi' via , intanto che si propagano nello spazio .
Se si usa un dipolo , il ragionamento e' perfettamente duale , scambiando tra loro correnti e tensioni e Campo Elettrico (E) e Campo Magnetico (M).

AD UNA DISTANZA COSIDDETTA DI CAMPO LONTANO , A PARITA' DI POTENZA IRRADIATA , IL CAMPO ELETTROMAGNETICO GENERATO DA UN LOOP E' INDISTINGUIBILE DA QUELLO GENERATO DA UN DIPOLO E VICEVERSA ,PERCHE' IN CAMPO LONTANO IL CAMPO ELETTRICO E QUELLO MAGNETICO SONO PERPENDICOLARI TRA DI LORO E PERPENDICOLARI ALLA DIREZIONE DI PROPAGAZIONE E LA LORO RELAZIONE E' MOLTO SEMPLICE E SIMILE NELLA FORMA ALLA LEGGE DI OHM :

IN CAMPO LONTANO ( FAR FIELD ) IL RAPPORTO TRA IL CAMPO ELETTRICO E QUELLO MAGNETICO E' PARI ALLA IMPEDENZA DEL VUOTO E CIOE' 377 OHM : 

E/H = Zo = 377 Ohm

In Campo Vicino questa relazione non sara' valida e predominera' il campo Elettrico quando abbiamo un dipolo ed il campo Magnetico quando abbiamo un loop .
L'impedenza del mezzo sara' piu' alta o piu' bassa ed anche reattiva oltre che resistiva .





Il tutto e' bene spiegato nelle figure .

Posso assicurare che , per antenne tipo quelle che usiamo noi , gia' ad una lunghezza d'onda di distanza le relazioni tra i campi E ed H sono talmente prossime  a :

E/H = Zo = 377 Ohm

che diventa difficile in un caso reale dimostrare il contrario per via degli errori di misura .

Vero comunque che nella zona a distanza entro una mezza lunghezza d'onda circa , l'antenna in ricezione sara' piu' sensibile ad una componente magnetica di campo vicino se e' un loop oppure  ad una di campo elettrico di campo vicino se e' un dipolo .

Ogni situazione ambientale differisce da un'altra e sovente entrano in gioco altri fattori quali le correnti parassite di cavi o linee di antenna che diventano purtroppo spesso parti dell' antenna con risultati ben immaginabili .

Uno dei casi piu' eclatanti ( persino visto su molti libri dilettantistici ) e che per fortuna piano piano sta scomparendo e' quello che alcuni con semplicita' ma sagacia hanno definito del " tripolo" :



https://en.wikipedia.org/wiki/Dipole_antenna

Il prossimo argomento su cui cerchero' brevemente per quanto possibile di fare un minimo di chiarezza e' quello delle polarizzazioni .