martedì 28 ottobre 2014

Il trasmettitore di Mykolaiv e i buchi nella ionosfera

Grazie alla mailing list shortwavesites dedicata al mondo degli impianti di trasmissione broad casting in onde corte ho avuto la possibilità di scoprire un interessante articolo pubblicato a su Monitoring Times che racconta una storia poco nota sul mondo delle trasmissioni in Hf

Una storia che racconta come utilizzando un antenna direttiva HF e alte potenze (migliaia di kw) si sia riusciti a modificare la ionosfera. La storia completa è qui:

https://medium.com/@aborgnino/il-trasmettitore-di-mykolaiv-e-i-buchi-nella-ionosfera-6d91bfaf4535


1 commento:

Radiocose ha detto...

Molto interessante, Andrea. Era lo scopo dichiarato (o almeno uno degli scopi) dell'esperimento HAARP. In chiave strategica, penso ci sia di mezzo anche la possibilità di controllare la propagazione radio su lunga distanza e magari di fare a meno degli ingombranti e costosissimi impianti VLF.
Daniele Tincani, IZ5WWB
danieletincani@yahoo.com

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