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lunedì 26 ottobre 2015

DIVENTIAMO EDITORI IN CROWDFUNDING


Ricordiamo che il termine ultimo per l'adesione all'iniziativa è stato fissato al 20 dicembre

Vorresti poter acquistare uno di questi libri (e tanti altri) per poco più di 10 euro?

Questi manuali si trovano ancora nei siti d'aste a prezzi cinque volte superiori, e nessun editore potrebbe prendersi l'onere e il rischio di effettuarne delle ristampe a prezzi popolari. Noi sì, se ci riuniamo in crowdfunding, senza rischi per nessuno.


Il sistema è molto semplice: si raccoglie in anticipo il budget per la ristampa, e solo dopo si commissiona la ristampa all'editore.



In pratica, noi stessi diventiamo editori delle nostre ristampe.

Quest'operazione porta vantaggi sia per l'editore che non deve investire il suo capitale, sia per gli appassionati che possono arricchirsi la libreria a prezzi veramente vantaggiosi, praticamente solo il prezzo di costo delle stampe.

Il Crowdfunding (finanziamento di gruppo) è un sistema usato da associazioni e start-up per realizzare particolari obiettivi di ricerca o per avviare una produzione.

Noi de Le Radio di Sophie abbiamo deciso di lanciare e portare avanti l'iniziativa, dapprima con testi che già sono stati digitalizzati, e in seguito con altri volumi di grande interesse. Noi ci mettiamo la faccia e l'organizzazione, Ma per riuscire ABBIAMO BISOGNO DELL'AIUTO DI TUTTI!


Diventa sottoscrittore, senza alcun rischio. Per saperne di più:

Grazie.



 Leonardo Mureddu

Scrivimi pure all'email personale: l.mureddu@tiscali.it






venerdì 12 giugno 2015

Trasmettitore in AM da 100 mW , onda media

Le Radio di Sophie presenta On The Air Transponder AM
Una proposta di Francesco Caizzi
"On the Air” è un trasponder ovvero un ri-trasmettitore in AM da 100 mW che permette appunto di ritrasmettere un contenuto audio in BF su una precisa frequenza della gamma delle onde medie e che serve a “rivitalizzare” i vostri ricevitori vintage a valvole o a transistor che dopo l'abbandono della gamma da parte dei grandi network nazionali in favore di FM, DAB e streaming internet è diventata praticamente deserta, soprattutto nelle ore diurne. 

Lo scopo di “On the Air” è quindi quella di non relegare i vostri preziosi ricevitori a ruolo di semplice soprammobile e di diventare praticamente i “titolari” di una vostra personale emittente casalinga, diventate DJ di voi stessi!

Tutte le informazioni sul sito Le Radio di Sophie
http://www.leradiodisophie.it/On-The-Air-Caizzi.html
In particolare si legge :

La potenza di uscita di 100 mW e l'antenna da 3 metri sono valori limite rispondenti alle attuali leggi sulle radioemissioni e alle loro restrizioni su queste gamme.


VIDEO Transponder ON THE AIR - Ridiamo voce alle Radio Vintage! https://www.youtube.com/watch?v=FWT1FhSsawM 


TX OM/01 Trasmettitore domestico per Onde Medie

giovedì 11 giugno 2015

Manuale sulle Valvole di Nicola Del Ciotto






La tecnica delle valvole elettroniche (tubi a vuoto) è ancora largamente utilizzata in alcuni settori dell’elettronica, e non solo per la riparazione degli apparati d’epoca o nella costruzione dei sofisticati amplificatori ad alta fedeltà.
Per chi vuole progettare e realizzare apparecchi a valvole, dai semplici amplificatori ai trasmettitori di potenza, vale la pena approfondire alcuni aspetti di questa tecnica.
Questo manuale tratta con gradualità tutti i tipi di tubi a vuoto e le loro principali applicazioni, con numerosi approfondimenti, progetti e tanta pratica sperimentale. Può essere adatto per l’hobbista evoluto o per l’ingegnere elettronico. Entrambi vi troveranno un linguaggio consono e una trattazione rigorosa dei vari argomenti.
L’Ing. del Ciotto ha una lunga esperienza nel campo dell’insegnamento e della progettazione. Collabora da anni col sito “Le radio di Sophie“, per il quale ha preparato dispense tecniche su vari argomenti, tra cui una serie dedicata alle valvole elettroniche. È proprio da queste dispense che nasce l’idea di una raccolta stampata e ampliata.
318 pagine, brossura – con numerose illustrazioni e schemi  

venerdì 1 maggio 2015

TX OM/01 Trasmettitore domestico per Onde Medie



di Luciano Loria

Trasmettitore TX OM/01, alimentazione 12 volt DC, provvisto di 2,5 metri di filo d’antenna, jack d’ingresso BF, regolazione livello BF, regolazione frequenza di trasmissione sull’intera gamma OM (520 – 1600 KHz). L’apparecchio è provvisto di compensatore capacitivo per la regolazione fine della frequenza di trasmissione, che è stata suddivisa in 4 parti, e la cui scelta si effettua semplicemente sostituendo il condensatore di accordo. In questo modo, ognuno, una volta individuata la porzione di gamma preferita, libera da stazioni o disturbi, potrà andare “ON THE AIR” trasmettendo il suo personale programma e sintonizzando la radio sulla frequenza prescelta. 
Con istruzioni d’uso e alimentatore 12 volt DC (in omaggio e fino a esaurimento scorte). E’ possibile acquistarlo nelle due versioni:
  • montato, tarato e collaudato già pronto all’uso.
  • in kit di montaggio con esaurienti e dettagliate  istruzioni di montaggio e di messa a punto.
 
Tutte le informazioni sul sito 
Le Radio di Sophie




venerdì 7 dicembre 2012

Magnifico sito vintage - tecnico Italiano

Parliamo nuovamente di : "Le Radio di Sophie" : http://www.leradiodisophie.it/

Questa volta mi sono preso la briga di guardare a fondo il sito .
Una vera miniera per chi restaura radio d'epoca , scale parlanti , schemi , libri , manuali , etc .

In particolare ho trovato nella sezione tecnica una sorgente di quelle astuzie che vanno perdute e che poi "non sai come fare per ....." all' indirizzo :

http://www.leradiodisophie.it/tecnica.html

Tra le altre elenco :

- Come fare a determinare in maniera semplice se un trasformatore ha una o piu' spire in cortocircuito
- Calcoli effettivi valori delle induttanze 
- Come "arrangiarsi" per trasformare la alimentazione di una vecchia radio da 110 a 220 V
- Come costruire le bobine in generale
- Come costruire le bobine a "nido d'ape "
- Efficienza di una antenna trasmittente  " a filo " 
- Semplice alimentatore stabilizzato CC 180-300 V (lo avevo  buttato via credendo che non mi sarebbe servito mai piu' e mi sono mangiato poi  le mani tutte le N volte che mi sarebbe servito  .... ) .
Ora posso costruirlo di nuovo ...

e tanto altro.

Simpatica la possibilita' di scaricare gratuitamente i capitoli di un libro del famoso Ravalico anche se  per i miei gusti un po' troppo vetusto :

http://www.leradiodisophie.it/Primo-Avviamento-14.html

 



domenica 18 marzo 2012

Radio a Reazione “Old Style"


Dal sito "Le Radio di Sophie" vi presento un ricevitore a reazione, progetto di Luciano Loria.
Con pochissimi componenti ed una valvola amplificatrice a R.F. o M.F. è possibile procedere alla costruzione di un ricevitore d’altri tempi con ascolto, obbligatoriamente, in cuffia.
La valvola è una 6K7G solo perché era quella disponibile, naturalmente se ne può usare qualunque altra adatta alla RF/MF. Lo schema è classico: utilizza la rivelazione di griglia o a falla di griglia o a corrente di griglia (in inglese grid-leak detector o grid-resistor-capacitor detector). Infatti, la rivelazione del segnale radio è ottenuta per mezzo del gruppo di rivelazione collegato alla griglia controllo del pentodo (griglia 1) ed è composto da un resistore di elevato valore (da 1 a 2Mohm) e da un condensatore di pochi pF (100/250). La rettificazione del segnale avviene fra la griglia ed il catodo del pentodo. Il resto del circuito è costituito dalle bobine d’aereo, di sintonia e di reazione e dal condensatore variabile di sintonia; la reazione si regola ruotando la bobina corrispondente all’interno della bobina di sintonia. Il grado d’accoppiamento fra le due bobine è massimo quando le due bobine sono esattamente concentriche (0°) e si riduce a zero quando gli assi diventano perpendicolari (90°). Le resistenze da 22 Kohm ed il condensatore da 0,1 uF polarizzano correttamente la griglia schermo della valvola: le resistenze in funzione di partitore di tensione, il condensatore per stabilizzare la tensione sulla griglia schermo che, altrimenti, potrebbe modificarsi sia per le variazioni dei segnali sulla griglia controllo sia per le variazioni sulla tensione d’alimentazione anodica. L’alimentazione anodica e per i filamenti delle valvole, negli anni 20 era rigorosamente esterna e realizzata mediante batterie di pile che trovavano posto in cassette di legno. Perciò, per rendere meglio l’idea di un “ apparecchio d’altri tempi”, in questo ricevitore sono presenti tre boccole per l’alimentazione: una nera di massa, una verde per la tensione di filamento, una rossa per l’anodica. Le altre due boccole presenti servono al collegamento, obbligatorio, d’antenna e di terra.
L’assorbimento di corrente, con circa 150 V di tensione anodica, si aggira intorno ai 5mA e, naturalmente, dipende anche dal tipo di cuffia usato che deve, necessariamente, essere ad alta impedenza (2000 Ohm). La radio funziona perfettamente anche con solo 80-90 Volt di alimentazione anodica che si ottengono ponendo in serie 10 pile da 9V tipo radio, la tensione di filamento ( 6,3V ) si ottiene ponendo in serie 4 torcioni da 1,5 Volt. Il tutto può trovare posto in una adeguata cassetta di legno proprio come ai “vecchi tempi”. Ragionando, però, in termini economici, la soluzione prospettata è abbastanza dispendiosa, quindi s’impone un compromesso fra “ANTICO E MODERNO”; ovvero, è senza dubbio più conveniente realizzare un alimentatore da rete. Tra l’altro, tale alimentatore può servire anche per altri circuiti a valvole, per prove di laboratorio, per il controllo dei condensatori, ecc. Personalmente, consiglio vivamente l’acquisto del kit LX.1219 della Rivista Nuova Elettronica, apparso sul numero 180, originariamente destinato all’alimentazione di un RX a valvole (kit quest’altro, però, esaurito). Il costo attuale del LX.1219 è di circa € 13,42 (meno della spesa per l’acquisto delle pile) e fornisce proprio le due tensioni necessarie al funzionamento del ricevitore a reazione: 150 Vcc e 6,3 Vca.
Nelle foto, a corredo di queste righe, è possibile vedere sia il mobile, realizzato in mogano da 10 mm di spessore, sia la disposizione dei pochi componenti all’interno, come, pure, il pannello anteriore con le manopole di reazione e sintonia e la presa per la cuffia. Anche le antenne a quadro (a spirale e a solenoide) cercano di richiamare l’epoca affascinante dei primi decenni del Novecento, anche se le ho costruite solo l’altro giorno…
Per quanto riguarda la costruzione del ricevitore, del suo mobile e delle antenne a quadro mi sono attenuto, oserei dire pedissequamente, alle istruzioni contenute sul “vecchio Radio-Ravalico del 1926” con un titolo che è tutto un programma: “COME SI COSTRUISCONO I RADIO-RICEVITORI”. La copia anastatica di tale pubblicazione è disponibile presso la “Mosè Edizioni”.
La radio, anche se non utilizza proprio componenti d’epoca è, verosimilmente, quella che i lettori del buon vecchio Ravalico avrebbero ottenuto seguendone i consigli e anch’io, dopo oltre 30 anni che coltivo questo hobby, sono rimasto molto soddisfatto del risultato ottenuto. Mi permetto di consigliare, a chi abbia già intrapreso con successo la costruzione della “sua” prima radio a galena o a diodo, la realizzazione della radio a reazione, come primo passo nella comprensione e nello studio del mondo arcano?!? delle valvole. In un altro “articolo”, a parte, spiego come ho realizzato l’accoppiatore per le bobine di sintonia e di reazione.
Resto, naturalmente, a disposizione di chi voglia costruire tale apparecchio per eventuali ulteriori chiarimenti.