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mercoledì 27 febbraio 2013

Spionaggio in onde corte, un libro sulle Numbers Stations



C'è un bel libro che non può mancare nella nostra biblioteca. S'intitola "Spionaggio in onde corte-L'incredibile storia delle Numbers Stations e delle radiotrasmissioni di messaggi segreti dalla Guerra Fredda ai giorni nostri". A scriverlo e a curarne i contenuti sono stati Simon Mason, Massimiliano Viel, Raffaello Bisso, Andrea Viacava e Andrea Lombardi.

Nel libro si parla cosiddette Numbers Stations sono delle trasmissioni radio in onde corte, in onda nelle più diverse ore del giorno, e con durate variabili, reperibili su molte frequenze e osservate e studiate ormai da decenni dai radioamatori di tutto il mondo. 
Queste trasmissioni misteriose, consistenti in voci che leggono gruppi di numeri o di lettere in alfabeto fonetico internazionale, o da segnali in codice morse o impulsi sonori, sono precedute spesso da “avvisi” di inizio trasmissione consistenti in brevi brani musicali, sequenze di lettere o scale di note, ciclicamente ripetuti a orari prefissati. Diversi studi, condotti indipendentemente da esperti di telecomunicazioni, hanno concluso che queste trasmissioni erano - e sono tuttora - impiegate da numerosi servizi per trasmettere dei brevi messaggi di testo ai loro agenti sotto copertura, operanti in altre nazioni. Le origini di questo metodo di trasmissione risalgono alla prima guerra mondiale, quando fu impiegato da parte dell’Austria Imperial Regia, mentre durante la seconda guerra mondiale fu la BBC a essere coinvolta nell’invio di radiomessaggi in codice - tramite la lettura alla radio di serie di frasi convenzionali - ai propri agenti del SOE (Special Operations Executive) e alle forze della Resistenza in vigore nei paesi occupati dalla Wehrmacht. Successivamente, negli anni della Guerra Fredda, questa tecnica di trasmissione fu usata abitualmente, con decine di Numbers Stations in onde corte usate dalla CIA statunitense, il KGB russo, il BND tedesco occidentale, l’StB cecoslovacco, l’MfS tedesco orientale, il MOSSAD israeliano…  quello delle Numbers Stations fu uno dei segreti più gelosamente custoditi della Guerra Fredda se tutti questi governi, con un solo paio di eccezioni, hanno sempre negato per anni ogni legame con esse. Dopo la caduta del muro di Berlino nel 1989, queste trasmissioni subirono una sensibile diminuzione. Ma negli ultimi anni, altre trasmissioni sono seguite all’emergere dei rispettivi nuovi attori geopolitici mondiali, cosicché radioamatori e ricercatori possono tornare a riempire i loro taccuini di sequenze di numeri e lettere, adesso anche in cinese, indiano, coreano… e, con ogni probabilità, operazioni segrete e manovre di destabilizzazione saranno dettate ancora per molto tempo da aspre voci femminili, recitanti litanie di numeri nell’etere, tra lo statico di scariche elettromagnetiche e carillon distorti. 

 Per ottenere altre informazioni sul libro si può visitare questo sito web http://associazioneitalia.blogspot.it/2013/02/spionaggio-in-onde-corte-lincredibile.html dove vengono indicate anche le modalità di spedizione e tutte le altre notizie relative all'iniziativa editoriale




giovedì 10 gennaio 2013

Dalla Kligenfuss il nuovo cd delle Super Frequencies List 2013

Da 44 anni è il principale editore mondiale di libri e banche dati professionali delle onde corte (HF) con un monitoraggio radio continuo e decisamente scrupoloso. Gli editori della Klingenfuss di Tuebingen, in Germania hanno sfornato ora un'altra "succosa" novità: una nuovissima chiavetta USB offre più di 9.000 screenshot di dati digitalizzati del loro monitoraggio continuo sulle radio Hf dal 1968 a oggi.
Sul sito web www.klingenfuss.org si può curiosare tra le demo trovando anche qualcosa di curioso e interessante per gli appassionati di radioascolto.

La vera chicca è rappresentata dal cd, nuovo di zecca, delle "Super frequencies list" (foto più in basso) al quale hanno collaborato 100 radioascoltatori che la casa editrice tedesca ha voluto ringraziare. Questi alcuni autori del successo del risultato ottenuto nella raccolta e analisi dei dati.

  • Albania: Drita Cico (R Tirana)
  • Australia: Nigel Holmes
  • Austria: TWR Europe Frequency Coordination
  • Bulgaria: Ivo Ivanov
  • Canada: Bible Voice Broadcasting
  • Canada: Harold Sellers (ODXA)
  • France: Jean-Michel Aubier (BVB)
  • Germany: Michael Bethge (WWDXC)
  • Germany: Wolfgang Büschel DF5SX
  • Germany: Claudio Dedio (AWR Frequency Management Office)
  • Germany: Harald Kuhl DL1ABJ (DXplorer)
  • Germany: Christoph Preutenborbeck
  • Germany: Michael Pütz (Media Broadcast)
  • Germany: Jürgen Reinhardt DL1SAX
  • Germany: Nils Schiffhauer DK8OK
  • Germany: Andreas Volk (ADDX)
  • Germany: Horst Weise DL4SBK
  • India: Alokesh Gupta VU3BSE
  • India: Jaisakthivel (Ardic DX Club)
  • India: Jose Jacob VU2JOS
  • Italy: Angelo Brunero (Radiorama)
  • Italy: Dario Monferini (PlayDX)
  • Italy: Bruno Pecolatto (AIR)
  • Japan: Koji Hoshi
  • Russian Federation: Vadim Alexeew
  • Spain: Radionoticias
  • Sweden: Jan Alvestad (Solar Terrestrial Activity Report)
  • Switzerland: Rolf Hänggi (SHOC)
  • Ukraine: Aleksandr Diadischev
  • United Kingdom: Alan Roe (WDXC)
  • Uruguay: Ruben Walter Suarez (ADU)
  • United States of America: John Babbis
  • United States of America: Anne Fanelli
  • United States of America: Glenn Hauser (DXLD)
  • United States of America: Chanel Hilliard (Monitoring Times)
  • plus many unnamed contributors worldwide via Wolfgang Büschel DF5SX, Germany




G. Bar.

venerdì 30 novembre 2012

WRTH 2013

Come se sempre la guida indispensabile per fare radioascolto!!!
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World Radio TV Handbook 2013
Published 30 November 2012 - Order your copy today!

We are delighted to announce the publication of the 2013 edition of WRTH.
For full details and to order a copy please visit our website at
www.wrth.com  where you can also order the B12 WRTH Bargraph Frequency Guide on CD.
I hope you enjoy using this new edition of WRTH and the new CD.
Best regards

Nicholas Hardyman
Publisher
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Bruno Pecolatto

martedì 6 dicembre 2011

Pubblicazioni radioascolto - 2



Altro annuncio per l'uscita di alcune importanti pubblicazioni dedicate a noi radioascoltatori. A voi la scelta!!


"All new products for 2012:

-2012 Super Frequency List on CD

-2012 Shortwave Frequency Guide

-2012 Frequency Database for the PERSEUS Software-Defined Receiver

-1997-2012 Digital Data Decoder Screenshots on CD

- Supplement January 2012 to the 2011/2012 Guide to Utility Radio Stations

have been published by 5 December. We've worked around the clock and hundreds of advance orders have been mailed by Tuesday 6 December, i.e. well in time for the Christmas holiday and radio monitoring season. Enjoy! There you can download the new 2012 catalogue as well, plus detailed product descriptions, screenshots, and a list of dealers worldwide, from Australia to the United States of America. Alternatively, you may ask for our free 24-pages 2012 printed catalogue to your postal address.The free Supplement January 2012 to the 2011/2012 Guide to Utility Radio Stations with 300+ new frequencies can be downloaded from our website as well. For decades, the Klingenfuss Utility Radio Guide has been the standard reference book for both professional HF radio monitoring services and non-professional radio listeners worldwide. Apart from the usual up-to-date broadcast and utility station and schedule databases, the 2012 Super Frequency List on CD now covers more than 500 fascinating new digital data decoder screenshots from professional HF stations around the globe. Best wishes, Joerg Klingenfuss"



Pubblicazioni radioascolto



Mese ormai abituale per annunciare l'uscita delle principali pubblicazioni dedicate a noi radioascoltatori. A voi la scelta!!


"World Radio TV Handbook 2012 - Published 5 December 2011 - Order your copy today!
We are delighted to announce the publication of the 2012 edition of WRTH. Visit our website at http://www.wrth.com/ to find out more and to order a copy.You can also order the B11 WRTH Bargraph Frequency Guide on CD.I hope you enjoy using this new edition and the new CD.Best wishes
Nicholas Hardyman, Publisher"



mercoledì 30 novembre 2011

La radio nel cinema

Nella premessa che non è mia parente e che trattasi di mera omonimia (del cognome), ritengo utile diffondere la notizia reperita in rete. La pubblicità di un libro è sempre un invito alla cultura: niente di commerciale, quindi.
Giancarlo Venturi

A POGGIBONSI INCONTRO CON SILVIA VENTURI PER PARLARE DI RADIO

News 28-11-2011
Sabato 3 Dicembre alle ore 18.00, radio e cinema entrano in libreria. Merito di Silvia Venturi, speaker di Radio Rosa, che presenterà alla Libreria Mondadori - Disco Shop di Poggibonsi (SI) - Largo Campidoglio, 19 – la sua tesi di laurea divenuta libro grazie alla casa editrice Cinetecnica, da tempo impegnata nel dare giusto risalto alle tesi di giovani laureati in Scienze della Comunicazione.
Un libro avvincente, per addetti ai lavori e non solo, che si prefigge un obiettivo certamente ambizioso: ricercare l'imago, l'immagine precisa che il cinema ci ha restituito della radio. Per farlo, ecco a disposizione del lettore una folta filmografia, dieci 'radio-movies' (come li chiama l'autrice) noti al grande pubblico e di forte appeal (Un volto nella folla, Radio Days, Good morning Vietnam, Talk Radio, Radiofreccia, Jacob il bugiardo, I cento passi, Lavorare con lentezza, Natale a Casa Deejay, Radio America), di ognuno dei quali viene offerta una lettura 'progressiva', a diversi strati di profondità, per guidare chi legge alla ricerca del ruolo specifico rivestito dalla radio.
Ma cosa c'entra la radio col cinema, verrebbe da chiedersi. Se la volontà di accostare due mezzi apparentemente così lontani, suscita inzialmente qualche dubbio, è sufficiente la breve storia della radio posta a introduzione del libro, a fugare ogni dubbio. 'C’è qualcosa di sottile che unisce radio e cinema, un insieme di coincidenze storiche e di rapporti di forza che nel corso degli anni hanno unito questi due media così diversi, eppure così vicini'. A cominciare dall'anno di nascita di entrambi, il 1895, seguito poi da un periodo di 'pacifica convivenza', terminato bruscamente nel 1927, quando l’avvento del sonoro al cinema rappresentò una palese e poco gentile ‘invasione di campo’ nei confronti della radio.
Un libro, insomma, che si schiera dalla parte della radio (e non poteva essere altrimenti vista la professione dell'autrice), e che, supportato da numerose teorie accademiche, punta a demolire la presunta supremazia del cinema sulla sua ‘sorellina cieca’ (la radio), ristabilendo un giusto equilibrio tra i due mezzi. '...se la radio fosse davvero affetta da quel ‘complesso di inferiorità’ su cui a lungo i massmediologi hanno dissertato, come si spiegherebbe l’esistenza di una filmografia tutta incentrata sul mezzo radiofonico? Se la radio fosse davvero ‘figlia di un dio minore’, come si giustifca la volontà dimostrata da registi del calibro di Woody Allen, Oliver Stone, Robert Altman, di portare sul grande schermo la magia che sempre emana da un segnale in fm?'.
Ma il libro non è solo un excursus attraverso la storia della radio e un'analisi dettagliata dei singoli radio-movies. Come vuole il metodo scientifico, dalla comparazione orizzontale delle diverse pellicole si arriva al capitolo finale, quello delle conclusioni, che offre finalmente una risposta alla domanda iniziale: quale immagine della radio emerge nel cinema?
Una risposta complessa e argomentata, che rappresenta il core di questo studio e che fa emergere con evidenza cinque categorie ben definite. La radio come:
Strumento di potere e di manipolazione delle altrui coscienze;
Strumento di libertà e di affrancamento dalla censura;
Strumento per delineare e rafforzare le identità, singole o collettive che siano;
Strumento di connessione/partecipazione del singolo coi propri simili/al mondo esterno;
Allegoria della vita umana
Così, da una radio di potere, coercitiva e soggiogante come quella delineata in film come Un volto nella folla e Good morning Vietnam, si arriva alle radio libere degli anni Settanta, cantate ed elogiate in tutto il loro anelito democratico da tre lungometraggi italiani come Radiofreccia, Lavorare con lentezza e I cento passi, film che ripercorrono le contestazioni giovanili di quegli anni burrascosi, talvolta attenendosi alla realtà dei fatti (Radio Alice e Radio Aut), talvolta scivolando invece in modo trasognante nella finzione (Radio Raptus). Lontano da queste due concezioni opposte, c'è poi la radio che assolve ad altre funzioni distinte ed ugualmente rilevanti: una funzione identitaria, una partecipativa e una connettiva. Un libro, insomma, che al di là della piacevole dissertazione, offre indubbiamente nuove chiavi di lettura, per intepretare in modo diverso e 'mediaticamente' più conscio film che conosciamo; e che lungi dal porsi come presuntuoso punto d'arrivo, rappresenta invece una valida base di partenza per gli studi a venire, volti ad avvicinare (e valorizzare) ancor di più il magico connubio radio-cinema.
Chi è Silvia Venturi: giornalista pubblicista, laureata a pieni voti presso l'Università di Firenze in 'Media e Giornalismo', consegue con altrettanto profitto la specializzazione a Siena in 'Radiofonia e linguaggi dello spettacolo e del multimediale'. Ad oggi conta diverse collaborazioni con varie emittenti toscane (RDF 102.7, Lady Radio e Radio Rosa) e la conduzione autonoma di programmi culturali, informativi e d'intrattenimento. Attualmente è speaker a Radio Rosa.
fonte: www.oksiena.it