martedì 3 giugno 2014

Inseguimento e "morte" di una radiosonda

Ieri mi sono dedicato alla ricezione , inseguimento ed inserimento dei dati in rete della radiosonda
G-04 partita giorni fa dall' Inghilterra , come da pubblicazione all'indirizzo :
http://air-radiorama.blogspot.it/2014/06/come-diventare-una-stazione-in-rete-per.html
della radiosonda G-04 partita giorni fa dall' Inghilterra .

La costruzione e' a cura di Leo Bodnar , e' una efficientissima microsonda del perso di pochi grammi provvista di GPS che ne regole frequenza , tempistiche e modulazione ,appesa ad un pallone giocattolo di mylar che , non espandendosi , ne consente il volo a quota costante e quindi estremamente lungo .
Di seguito le foto di un modello similare anche provvisto di pannelli solari (questa non lo era) .




Per chi volesse approfondire :http://www.leobodnar.com/balloons/

Il mio laboratorio e' sempre in subbuglio perche' gli esperimenti cambiano di ora in ora .
Di seguito si puo' vedere l'antenna e la visibilita' non certo perfetta verso la zona di transito della antenna buttata alla "bell'emeglio".
Dentro e' anche peggio , un ICR2500 buttato sul tavolo, il laptop su una sedia ed un cavo di 25 metri che va alla rete internet .






Nonostante cio' , alle 19.59 (sicuramente mi sono perso la prima parte perche' ero a mangiare) il segnale e' ben ricevibile da 110km di distanza, con una elevazione di 2.7° a circa 6700m di quota .
La sonda si trova ancora in Svizzera , tensione di batteria circa 2.5V , (se ricordo bene partiva all'inizio da 3.6V).
Nonostante io settaggi siano stabiliti automaticamente dal software , non ci siamo .
Escludo il filtro automatico ed allargo ad occhio in modo che tutto il segnale che e' a 300 baud stia nelle finestre di demodulazione .
Si comincia a ragionare , ma non tutti i messaggi vengono ricevuti perfettamente ( controllo CRC ) , ma solo circa 1 su dieci) .
Tolgo lo Squelch ( la trasmissione non e' continua ) oltre all' AFC ( la sonda e' molto stabile di frequenza ) e non ne sbaglia piu' uno .
La sonda trasmette due distinti messaggi , ogni 20 secondi ,  uno breve con solo il nome della sonda
(G-4), il resto con anche la telemetria e le tensioni di batteria e VCO .


Questo l'ultimo messaggio ricevuto dalla radiosonda quando le batterie non hanno piu' permesso il funzionamento dell' elettronica (circa 1.6V) , sono le 23.20 locali .
La sonda continua ovviamente a volare a quasi a 7000m , ma non trasmette piu' .
Incredibile comunque che abbia funzionato perfettamente fino ad 1.6V senza nessuno sbandamento .
Complimenti al progettista !


Di seguito due video . Nel primo si sentono i messaggi ad orecchio .
Nel secondo si vede la decodifica del software che ha immesso i dati in rete per quasi tre ore e mezza .





1 commento:

  1. Ottimo!
    Un altro campo in cui i radioascoltatori possono dare il loro contributo.
    Achille De Santis - tecnatronATgmail.com

    RispondiElimina

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