mercoledì 27 gennaio 2016

UNA MISTERIOSA RADIO “ GELOSO G 742 “ di Ezio Di Chiaro

                      Franco Perna e la radio Geloso G 742 alla fiera di Montichiari 

Spesso  sul  Forum del nostro sito www.geloso.net  giungono   richieste di informazioni di apparecchi  Geloso non presenti sui vari  Bollettini Tecnici Geloso  già’ consultati   con risultati negativi  , noi  quasi sempre riusciamo ad identificare  gli apparecchi  dandogli un nome e la sua storia.  A volte   le richieste si riferiscono a modelli che di Geloso hanno solo  il marchio  trattandosi di apparecchi degli anni ottanta costruiti in Yugoslavia  e in  paesi asiatici come televisori, registratori,amplificatore HI-FI e quant’altro   distribuiti   dalla organizzazione GBC  per lo sfruttamento commerciale  del marchio tutt’ora di proprietà’ dalla soc. Paso di Milano. Quello che voglio raccontarvi è quanto accaduto in occasione dell’ultima edizione della fiera di Montichiari  visitata in compagnia dell’amico Franco Perna  ex progettista della Geloso 
la radio G 742

 frontale in evidenza  il  marchio e l’occhio  elettrico come veniva chiamato in Geloso perche di magico non c’era niente.
particolare della ampia scala parlante
 Il banco con Gianluca ed il padre in fase di allestimento

Mentre giravamo tra  i  banchi degli  espositori ci imbattiamo nel banco  di Gianluca Figini socio  AIRE  noto collezionista riparatore e  radioamatore  in compagnia di suo padre dediti ad allestire il banco di  apparecchi   vari di notevole pregio, dopo i saluti di rito ci invita ad ammirare un apparecchio radio Geloso G 742 secondo lui  costruito in Svizzera . Chiediamo se è possibile vederlo internamente  suo padre molto gentilmente si mette a nostra disposizione smontando lo schienale per mettere  ben in   vista i   particolari .

                          
visto l’interno del  telaio nel suo insieme
 Particolare del trasformatore di alimentazione e l’altoparlante con il suo trasformatore in evidenza le valvole

La prima  impressione è che ha parte il trasformatore d’uscita e l’altoparlante   di costruzione Geloso il resto è un insieme di pezzi vari a cominciare dal condensatore variabile le medie frequenze  sembrano assemblati  su un telaio di fortuna .
particolari del telaio  con varie etichette
                        
 particolare del condensatore variabile sicuramente non prodotto dalla Geloso

 A  nostro giudizio     non è un apparecchio  Geloso anche se molto bello ,Gianluca asserisce di averlo ritirato in Svizzera da un vecchio   negozio di radio dismesso.  lui è convintissimo che è un apparecchio Geloso prodotto in Svizzera  dice di avere disponibile  anche lo schema marcato Geloso tratto da uno schemario tedesco, noi restiamo della nostra opinione che non si tratta di un Geloso . Ci autorizza gentilmente  a fotografarlo anche nei particolari  con la promessa che mi avrebbe mandato lo schema appena possibile mentre noi avremmo fatto ulteriori ricerche per riuscire a svelare il mistero. Arrivato a casa mi metto subito alla ricerca di informazioni in rete , ma c’è solo un accenno di questo G 742  su Radiomuseum ma non essendo iscritto non ho possibilità’ di  approfondire. La mattina seguente inizio a consultare tutta la mia documentazione del   mio  archivio , consulto il  tabulato ad iniziare dagli anni trenta ma questo modello non risulta mai prodotto  assolutamente non esiste. Visiono attentamente le foto alla ricerca di particolari ed i dubbi aumentano sempre piu’ in quanto ci sono dei particolari che non collimano ad esempio l’altoparlante è un elettrodinamico degli anni quaranta mentre il marchio  presente sul frontale a sinistra  risale agli anni sessanta probabilmente inserito in seguito in bella vista. Passo la giornata a sfogliare Bollettini Tecnici Geloso ,consulto tutti gli schemi in mio possesso anche rarissimi e sorpresa  tra questi trovo una busta  ricevuta dall’ing Edgardo  Velicogna ex direttore tecnico  con la dicitura “Schemi Geloso Telefunken” inserita in un manuale  di apparecchi per Sommergibili.
 il misterioso schema trovato tra i miei archivi con evidenziato la bobina di campo dell’altoparlante

 Al centro il mitico direttore commerciale Luciano Velicogna negli anni sessanta il giorno della assunzione dell’ing Bertazzoni   mentre stringe la mano all’ing Geloso

.Non ci crederete  la busta contiene quattro schemi   di radio  il G 1141/1- G 1043-G 944- ed il G 742  la radio in questione .Controllo attentamente lo schema disegnato molto diversamente dai soliti schemi Geloso   riscontro  che la bobina di campo marcata Feld  750  corrisponde al trasformatore montato con l’ altoparlante Geloso 8W 12 che trovo sul  bollettino N 30 del 1932
 caratteristiche dell’altoparlante  e del traformatore  con bobina di campo da 750  ohm  come evidenziato sullo schema  della radio tratto dal btg N° 30 del 1939

A questo punto il mistero è svelato ricordo che l’ing Velicogna mi raccontava anni fa’  che nel periodo bellico 1940-45  la Telefunken  aveva prodotto diversi ricevitori per la Geloso ,mentre la Geloso forniva alla Telefunken impianti interfonici  completi  per   sommergibili  U-BOOT,  a molti sembrerà’ strano ma diversi sommergibili  Italiani  e  U-BOOT tedeschi erano dotati di  impianti interfonici   progettati e realizzati dalla  Geloso . A conferma di quanto asserisco allego uno dei diversi  documenti   ritenuto ”SEGRETO” ricevuto dall’ing Velicogna   con dedica proveniente dalla biblioteca privata dell’ing Geloso  in cui sono illustrati  apparecchi  ed accessori per sommergibili . Il mistero della radio è svelato si tratta di un apparecchio  costruita dalla Telefunken  credo con materiali di recupero visto l’assemblaggio quasi artigianale con  l’altoparlante Geloso   8 W 12  con  il suo trasformatore originale.. Va ricordato per dovere di cronaca   il merito di questi  accordi commerciali   tra l’Italia e la Germania furono stipulati nel 1943 circa  dal mitico  direttore commerciale dal 1932 al 1969  sig  Luciano Velicogna  ,zio dell’ing Edgardo velicogna    grazie anche alla sua perfetta conoscenza della lingua tedesca riusci anche a farsi  assegnare dal comando tedesco il rifornimento delle materie prime contingenti (rame ,nickel ecc alla Geloso  materiali necessari per la  produzione )cosi pote’ continuare ininterrotta fino alla fine della guerra ,cio’ evito’ che le maestranze fossero deportate in Germania . Fine della storia e svelato il mistero  di questa rarissima radio  prodotta in Germania dalla Telefunken  per conto della Geloso .

raro documento per interfonici per sottomarini - particolare del documento con dedica dell’ing    Edgardo Velicogna

Alla prossima

    Ezio  


Bollettino Tecnico Geloso N° 30 del 1939 http://www.arimi.it/wp-content/Geloso/Bo30a.pdf

1 commento:

santonit ha detto...

Che dire? Meraviglioso! Angelo Santoni R3066

Posta un commento

I commenti sono aperti a tutti e sono soggetti insindacabilmente a moderazione.
NON SARANNO PUBBLICATI COMMENTI SE PRIVI DI NOME E COGNOME ED EMAIL.
IL SOLO NOMINATIVO RADIOAMATORIALE NON SOSTITUISCE IL NOME E COGNOME RICHIESTO.
Grazie.

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.