venerdì 29 gennaio 2016

RICEVITORE MULTIGAMMA SELENA B210 PRODOTTA IN URSS QUASI UN “SATELLIT “


Di Ezio Di Chiaro

Selena  B 210 dopo gli interventi di riparazione  perfettamente funzionante

Gamme d’onda : Onde medie (OM), lunghe (OL), piú di 2 gamme di onde corte (> 2 x OC) e MF (FM

E’ la prima volta che mi capita di avere tra le mani una radio russa civile ,nelle varie fiere spesso si trovano apparecchi  surplus  residuati bellici interessanti ,  ma non hanno  mai  destato  in me  particolare interesse    anche per la  mia  totale  ignoranza   della  lingua piuttosto ostica. Ma come dice un vecchio  adagio  “ mai dire mai “ e cosi un bel giorno  un carissimo amico  ex collega di lavoro in visita di cortesia a casa   conoscendo la mia passione per le radio “ datate “  volle regalarmi    questa radio    Selena B 210 seminuova ma guasta    acquistata in Russia anni fa’ .Al momento avevo   manifestato uno scarsissimo interesse    ma poi ripensandoci  “ A caval donato non si guarda in bocca “ l’ho  accettai di buon grado  con tanti ringraziamenti depositandola sul solito scaffale in attesa di tempi migliori. La scorsa settimana  mi sono deciso a dargli un’occhiata per vedere se riuscivo a  resuscitarla, e qui cominciano le sorprese  purtroppo  la radio  conteneva  le pile ormai esauste da anni   con tutto il loro liquido sparso dappertutto  .Un vero disastro, eliminate le pile inizio  la  pulizia con vari liquidi disossidanti  alcol  e cotton fioc negli angoli più difficili   con tantissima pazienza  alla fine  il portapile diventa  quasi  nuovo anche se la parte piu’ ostica sono stati  i contatti a molla arrugginiti  puliti  dalla ruggine  con un motorino Dremmel  dotato di   una  fresa  da odontotecnico .  Prima di  provare ad  alimentarlo spruzzo con apposito spray i potenziometri  volume, alti, e bassi, mentre per il selettore di banda utilizzo uno spray speciale   secco.Cerco in rete lo schema e tutte le possibili informazioni   mi rendo conto che si tratta di un apparecchio  abbastanza comune nei paesi dell’Est  prodotto negli anni ottanta in varie versioni con piccole varianti  delle  frequenze di ricezione . L’apparecchio è ben descritto anche su Radiomuseum con tutti i particolari ,  mostra una costruzione molto interessante in particolare il  selettore di gamma a tamburo rotante di notevole pregio .L’ingegnerizzazione è notevole,costruito con  componentistica attiva e passiva  prodotta in URSS (1975)  ha  una ottima   bassa frequenza  in simmetria quasi complementare , un alimentatore stabilizzato,  ed il classico controllo  AFC  per FM  + s meter.
in primo piano il portapile  ripulito  si notano tra le M F   i condensatori ceramici montati  stranamente  capovolti

La quantità di transistor è enorme, 19 in tutto   come recita Radiomuseum tutti al germanio. A questo punto inizio ad alimentarlo con un alimentatore esterno  stabilizzato regolabile   con una  tensione  dimezzata ,controllando la corrente assorbita che si mantiene   sui 30ma   continuo a salire  a gradini fino   alla tensione nominale di 9V ,ora    la radio comincia a  funzionare nelle varie gamme,  meravigliosamente in FM. 

vista posteriore  completo del  cavetto di alimentazione di  rete

Provo ad alimentarla anche  con le  pile ed il funzionamento è impeccabile , ottima sensibilità e selettività in FM discreta in SW – MW- LW  messa a confronto con il Satellit 2000 Grundig  non sfigura   ma  l’audio non è allo stesso livello. Dopo diversi giorni di funzionamento regolare ogni tanto smette  di funzionare improvvisamente, basta toccarla che ritorna funzionante, penso  si tratterà di qualche falso contatto o una saldatura fredda ,  metto a nudo il circuito ma  le saldature  sembrano belle lucide e regolari. Purtroppo ogni tanto il problema si ripete ,a questo punto decido di rinfrescare tutte le saldature utilizzando una lente   scopro per caso  una frattura del circuito stampato quasi invisibile probabilmente dovuto ad un urto o caduta  saldo  una serie di ponticelli sulla stampato  rifaccio  tutte le saldature a tappeto  ed ora la radio funziona a dovere . In ultimo mi accorgo che l’amico aveva dimenticato di portarmi il cavo di alimentazione di  rete dotato di una normale spina  italiana   mentre il connettore per la radio è particolare per fortuna riesco a recuperare anche  il cavetto riuscendo ad alimentare la radio anche tramite la rete 220.   

particolare del connettore del cavetto  rete fuori norma europee

 il selettore di banda a tamburo  e l’antenna in ferrite per AM e LW

  particolare del selettore si notano due compensatori ceramici forse di costruzione europea
  
particolare della gamma selezionata visibile dalla finestrella

 la pulsantiera per i vari comandi e S Meter

Selena   schema elettrico.


Alla prossima


           Ezio

1 commento:

santonit ha detto...

altro che "caval donato..." vorrei fare i complimenti a Ezio ma ci sono altri più titolati di me...

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