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sabato 7 novembre 2015

CENTOQUARANTAQUATTRO ANTENNE CONTRO UNA : CHE DIFFERENZA C'E' ?

Qualcuno sara' rimasto un po' incredulo dell' articolo all'indirizzo :

http://air-radiorama.blogspot.it/2015/11/radioastronomia-con-un-solo-dipolo.html

La domanda del titolo sorge spontanea :

CENTOQUARANTAQUATTRO ANTENNE CONTRO UNA : CHE DIFFERENZA C'E' ?

Facile da calcolare (con una certa approssimazione ma  sicuramente per eccesso) : 10Log144 = 21,6 dB

Si potrebbe obiettare : ma le antenne di Nancay sono enormi .

Si , ma perche' sono delle antenne estremamente a larga banda (sicuramente almeno da 10 a 80 MHz) a spirale conica o log periodiche incrociate , non si capisce bene dalla figura .

Lasciamo perdere il discorso della polarizzazione (sono a polarizzazione circolare) per non complicarci la vita e diamo generosamente alle stesse altri 6 dB di guadagno .

Arriviamo a 27,6 dB di differenza .

Abbondiamo ancora e facciamo 30 dB di differenza .

Parlando con linguaggio da Radioamatori

Un segnale da S 9+30 passerebbe ad S9

In segnale da S 9 passerebbe ad S4 ( 6 dB per ogni unita' S )

Chi volesse provare , puo' facilmente costruire un attenuatore a PIGRECO da 30dB con tre resistenze ( due da 56 Ohm verso massa ed una da 820 Ohm in serie ).

Si obiettera' , ma chissa' che ricevitori hanno a Nancay .

Nulla con cui non si possa competere tranquillamente .

A quelle frequenze il rumore di fondo solo del cielo e' su valori di decine di migliaia di °K .

Andate pure nel deserto , o su un' isola , lontano da disturbi , sintonizzate il vostro ricevitore HF su una frequenza libera e vedrete quanto aumenta il rumore di fondo collegando un carico o l'antenna .

Un paio di punti S indicano che la figura di rumore del vostro ricevitore e' assolutamente adeguata a quanto serve .



Radioastronomia con un solo dipolo

Tanto per dare l'idea che anche con un solo dipolo e' possibile fare Radioastronomia HF , ecco il confronto tra fenomeni di emissioni solari viste con un dipolo orizzontale e con un SDR14 da Forno ed una schiera di 144 antenne a spirale logaritmica dell' Osservatorio francese di Nancay .







Vista di una piccola parte di antenne dell' osservatorio di Nancay :


ed il dipolo in mezzo agli alberi di Forno ....



Le scale dell' osservatorio di Nancay coprono campi di tempo e di frequenza piu' estesi , ma non c'e dubbio della correlazione precisa tra gli eventi registrati intorno alle 10:38 e 11:53 UTC

Quindi con un semplice dipolo ed un ricevitore HF SDR ( o no ) ed un software ( in questo caso Spectrograph ) e' possibile fare Radioastronomia HF .

I grafici dell' Osservatorio di Nancay sono pubblicati od in tempo reale od in archivio ai collegamenti:

http://realtime.obs-nancay.fr/dam/data_dam_affiche/data_dam_affiche.php?init=1
http://realtime.obs-nancay.fr/#
http://realtime.obs-nancay.fr/dam/realtime_display/dam_realtime.php?voir=visu

I dati degli osservatori amatoriali di Collegno , Forno e Magenta al collegamento :

http://www.sidmonitor.net/gallery/station.html

I periodi migliori sono quando si hanno dei picchi nel flusso a raggi X rilevato dai satelliti Goes , per comodita' pubblicati nella stessa pagina .

Questi provocano poi dei SID ( variazioni repentine sulla ricezione dei segnali VLF ), i cui grafici rilevati dal mio QTH di Torino , sono sempre riportati nella stessa pagina .

Ora tocca a voi sperimentare e ricevere con la Radioastronomia HF .


mercoledì 4 novembre 2015

Ricezioni delle emissioni del Sole in decametriche oggi ( HF Solar Burst ) con mezzi amatoriali

Faccio seguito alla pubblicazione all' indirizzo :

Il Sole , dopo la esplosione solare M2 , ne ha avuta un'altra di potenza M3 poco prima delle 14 UTC intervallate da altre di vario tipo .
C'e' stata la emissione di  "rumori" nelle gamme decametriche ,che non sempre sono correlate in intensita' con il grafico della emissione in raggi X .

Poco dopo la esplosione M2 c'e' stata la ricezione contemporanea di un' emissione sia da Collegno che da Magenta:



Una ricezione dalla stazione di Collegno durante i "borbottii" intermedi di una C0 :


Si puo' anche notare la ottima propagazione terrestre con ionosonde che arrivano fino a 30 MHz indicando che la MUF ( Maximum Usable Frequency  ) era almeno pari a quel valore .

La M3 ha viceversa emesso intensi "rumori" nella gamme decametriche intorno alle 13.49-13.55 UTC .
La stazione di Magenta le ha ben rilevate .



In quel momento la stazione  di Collegno era interferita da qualche alimentatore switching che ne ha compromesso la sensibilita' .
Quella di Forno e' attualmente fuori linea , non e' presidiata , ma pensiamo che stia sempre registrando su HD .
Andremo presto a vedere ed a rimetterla in linea .
Le emissioni sono state confermate dalla stazione di Nancay con le sue 144 antenne .....

Di seguito il "preambolo" radio della M3 e la radioemissione della M3




L'esplosione M3 ha come sempre fortemente influenzato la propagazione VLF ( SID ) come ben si puo' vedere dalla figura :


In particolare il segnale della stazione di Niscemi a 45.9 kHz ( traccia rossa in alto a sinistra ) e' balzato in alto di 20 dB quando c'e' stata la M3  !

ICARA 2015 - 11° Congresso di Radioastronomia Amatoriale


I prossimi 7 e 8 novembre si terrà l'annuale appuntamento con laRadioastronomia Amatoriale Italiana presso l'Osservatorio INAF di Capodimonte, organizzato dalla SdR Radioastronomia UAI e da IARA - Italian Amateur Radio Astronomy in collaborazione con UAN - Unione Astrofili Napoletani!

Ecco il programma del Congresso.

mercoledì 9 settembre 2015

Due Delta Loop per l'ascolto delle tempeste Gioviane stagione 2015/2016









Con questo nuovo Post volevo aggiornarvi sulla preparazione della stazione per l'ascolto di Giove 2015 /2016, e per alcune precisazioni in merito all'antenne usate, perché per  avere qualche risultato è indispensabile avere una buona antenna e magari più di una, quindi bisogna ingegnarsi e provare e riprovare fino a trovare la posizione giusta e l'antenna giusta e come sempre tanta fortuna per captare qualche piccolo segnale che con i mezzi da amatore è un'impresa.
Per lo spazio di cui posso usufruire la scelta è finita sulla Delta Loop, prima con una sola e poi piazzandone un'altra in direzione opposta alla prima.
Naturalmente se si dispone di un giardino molto grande o meglio ancora di un campo in aperta campagna si possono installare più antenne che possono essere benissimo dei normali dipoli, accoppiati tra loro e messi in ritardo con delle linee fisse di cavo coassiale.
Ma se si vive in citta e si ha poco spazio ma giusto per farcela stare la Delta loop si presta come ottimo sostituto del semplice dipolo, richiede in lunghezza metà dello spazio.
Silenziosissima, cortocircuitata, presenta un leggero guadagno nelle due direzioni di 2 o 3 dB che non sono pochi, a un buon angolo di radiazione medio alto o se si vuole basso, basta solo girare il punto di alimentazione sul triangolo.
Usandone due bisogna pensare a come collegarle insieme per avere il massimo delle prestazioni e aumentarne il guadagno, anche con l'inserimento di un pre amp messo vicino all'antenna, e un terzo pre amp in stazione per compensare l'eventuale perdita del cavo e aumentare ancora il guadagno complessivo. Il rovescio della medaglia e di ricevere sempre in saturazione o cmq non adatto ad un'ascolto normale ma quando non c'è propagazione nei mesi invernali e Giove è attivo e alto nel cielo notturno si verifica la condizione ideale per vedere qualche traccia sul monitor del PC.
Ritornando ai metodi di come usare due antenne lo si può fare o con uno splitter o tramite uno sfasatore/accoppiatore come il MFJ1026 nato per eliminare i disturbi inserendo una seconda antenna, ma in linea di principio funziona anche come sfasatore/accoppiatore variando elettricamente le fasi delle due antenne. Il vantaggio anche se più costoso e che nel primo caso per variare l'angolo di ricezione dovrei inserire una linea di ritardo fissa, nel secondo caso mi basta girare un potenziometro, magari non è proprio la stessa cosa ma sembra funzionare allo scopo. Infatti in questo caso serve sia direzionalità che variazione dell'angolo di radiazione.
E siccome so quanto sia  difficile l'ascolto delle Radio Tempeste di GIOVE, l'esperienza nell'uso di due antenne mi ha convinto ad aumentare le performante dell'impianto antenna + preamplificatore + accoppiamento.
Come prima cosa ho reso uguale la lunghezza del cavo coassiale di alimentazione delle due antenne e cavo a bassa perdita H155, questo mi permette di arrivare sul MFJ1026 con un segnale identico e con la stessa fase. Proverò anche a connettere una linea di ritardo fissa per confronti e verifiche.
Da dire che nella passata stagione di osservazione anche con cavi di lunghezza diversa  funzionava in modo egregio eliminando disturbi locali e con una certa direzionalità del segnale, ora dovrebbe funzionare al meglio.
Quindi antenne, i pre amp e i DC bias saranno nuovi e non i rimasugli delle passate stagioni, e ho deciso di comprarli già belli che fatti, misure uguali, stesso balum 4:1, antenne realizzate con cavo eccellente,  il box del balum più grandicello mi ha permesso di inserirgli un pre-amp  che alimento via cavo rendendo il tutto più solido ed eliminando connettori diversi e adattatori.
Le antenne scelte sono della Sigma Euro Comm tipo Delta Loop 15 metri 21 MHz, i pre.amp di SV1AFN sono a Jfet J310 con guadagno di 15/17dB e un noise massimo di 3dB ( più che accettabile in HF ), i DC bias tee sono della MFJ sovradimesionati e adatti a modifiche in caso di necessità.


Invito sempre valido a chi ha antenne serie di mettersi all'ascolto da ottobre a marzo in direzione Est/Ovest, e di condividere con noi i suoi risultati. E come in precedenza detto appena ci saranno le condizioni di visibilità notturna di Giove sarete informati sulle previsioni tramite il software Radio Jupiter Pro.



di seguito la carrellata del materiale usato per la nuova stagione di ascolto 2015/2016

Antenna Delta Loop 21 MHz della Sigma Euro Comm


Le due antenne al momento dell'arrivo


il Balum 4:1 smontato per l'inserimento del pre-amp
con l'aggiunta di un condensatore ceramico da 104 pF e un'induttore da 300mH per la tele alimentazione via cavo coassiale



il Pre-Amp a Jfet due J310 in push pull


 DC  bias tee per alimentare via cavo i due  pre-amp
                      
        MFJ 1026 Noise Canceling Signal Enhancers



ricevitore SDR-14 RF SPACE


 software Spectrograph di Jim Sky's
gratuito, ma funziona solo con SDR-14, Icom R8500, SDR RTL dongle
software per le previsioni di CML Radio Jupiter Pro di Jim Sky's
free trial per 30 giorni
Buona sperimentazioni a tutti
Vainer Orlando 
Svainz RadioAstronomia