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martedì 27 dicembre 2022

Babbo Natale a 24 GHz

Per Natale ho ricevuto un magnifico regalo dall'amico Gianni Chiodo per permettermi di estendere le misure di dispositivi a 24 GHz .

Su tratta di un duplicatore in guida d'onda che Gianni ha ottimizzato con le sue strumentazioni  le prestazioni , come da figura seguente che mostra la risposta in frequenza con eccitazione di 10 dBm e segnale di uscita da 18 a 26 GHz .


Il circuito fisico e' il seguente , due stadi con tensione di gate-source pari a zero alimentati a 5V e resistenza di drain di 110 Ohm , corto circuito mobile sulla guida d'onde dove c'e' il lanciatore , circuito stampato di DB6NT, contenitore fresato di Gianni , soppressore per eliminare le risonanze del contenitore , specie verso lo stadio di uscita che utilizza un Gasfet particolarmente adatto ai 24 GHz e quindi con guadagno esuberante  .




Prima di testare la possibilita' di impiego per aumentare il range di frequenza del Test Set Microonde 6200 della Marconi , che raggiunge di suo i 20 GHz , ho voluto caratterizzare il dispositivo a frequenza di 24 GHz con potenza variabile all'ingresso usando la seguente configurazione di misura .


Lato generatore 




Lato duplicatore ed analizzatore di spettro


Totale assenza di fondamentale dovuto all'uso della guida sottotaglio ( diciamo minore sicuramente di 50 dB). Gianni dice che che la terza armonica e' soppressa di almeno 10 dB . Purtroppo personalmente non la posso vedere .


 




Risultati tabellari e grafico 





Nella zone in cui il dispositivo lavora fuori dalla saturazione ( corrente costante al variare della potenza di ingresso ) il dispositivo da una risposta perfettamente quadratica ( 10 dB di variazione in ingresso , 20 dB di variazione in uscita ) , rendendo nel caso possibile anche un 'uso come generatore di segnali a bassa intensita' con ragionevole precisione di uscita .

Intanto che , dopo le misure , spegnevo l'alimentatore ho potuto notare che , per generare bassi livelli , il dispositivo puo' funzionare anche in maniera passiva ( non alimentato ) .
In questo caso ho misurato alcuni valori con i seguenti risultati tabellari e grafico .
Anche qui si puo' notare a bassi livelli una ottima linearita' .



Prossimamente provero' l'uso a frequenza variabile e potenza costante con il Marconi 6200 .




Un grazie ancora a Gianni Natale ...hi .....

mercoledì 22 maggio 2019

Amarcord - Monte Meta 1990


 SOTA "ante litteram" 12-08-1990

Avevamo qualche anno in meno ed eravamo un gruppo coeso e con tanta voglia di sperimentare e provare cose nuove. Ricordo i salotti serali in VHF per discutere del Packet Radio o di un sistema automatico da installare sul Monte Faggeto. 




Nell’estate del ’90 il gruppo pianifica una escursione sul monte Meta, che separa il Lazio dall’Abruzzo. Gli obiettivi erano molteplici: una giornata da campo, prove tecniche e collegamenti radio in varie modalità e, infine, godere dello spettacolo della vista dei due mari: il Tirreno e l’Adriatico.
Giorgio – I0GAO organizza il supporto logistico con il CAI di Cassino. Alla mezzanotte siamo tutti pronti al “campo base” di Prati di Mezzo. Si decide di partire per tempo, in modo da poter vedere l’alba dalla cima. Nei nostri zaini, oltre la prescritta “sussistenza” è distribuito il materiale logistico per i collegamenti radio e le prove in campo, appesantiti anche dalle necessarie batterie di accumulatori.
Come pianificato, siamo in cima prima dell’alba a quota 2249 metri, come indica il punto trigonometrico. Abbiamo tempo per riposare un po’ e per sistemare le apparecchiature. 

Lo spettacolo dell’alba è fantastico ed i collegamenti in VHF/UHF si susseguono a ritmo serrato, mettendo a dura prova “uomini e mezzi”. 














Dopo una mattinata passata ad operare, con intermezzo di colazione al sacco, gli amici del CAI ci ricordano che è tempo di prepararsi per scendere; l’andata l’abbiamo fatta in notturna, con le torce elettriche, il ritorno è meglio farlo in diurna, anche perché ci resta il viaggio di ritorno a casa, in vettura. 

Il Gruppo: Giorgio I0GAO, Arduino I0JPN, Gianfranco IZ0ZME (ex IW0CQQ), Pietro IW0CWU, Paolo IZ0BAI, Achille IU0EUF (ex IW0BWZ).

lunedì 13 novembre 2017

Vecchiacchi contest VHF- 2017

Vecchiacchi Memorial Day
10°Memorial I5MMC Rino Lencioni
Regolamento della 53° edizione
2 - 3 Dicembre 2017




Partecipazione: Possono partecipare tutti i radioamatori ed SWL regolarmente autorizzati. La stessa stazione può partecipare a diverse categorie purché su bande differenti.
Date e orari: 

sabato 2 dicembre 2017 
sezione VHF - dalle ore 14.00 alle 22.00 GMT.
domenica 3 dicembre 2017
- sezione UHF e SHF - dalle ore 08.00 alle 12.00 GMT.



Modi di emissione: SSB e CW nel rispetto del Band Plan.
Categorie:
144  Mhz stazioni fisse (1E)
144  Mhz stazioni portatili (1G)
144  Mhz stazioni  SWL
432  Mhz stazioni fisse (2E)
432  Mhz stazioni portatili (2G)
432  Mhz stazioni  SWL
1296-2304-5700-10450-24000-47000 stazioni fisse (3E)
1296-2304-5700-10450-24000-47000 stazioni portatili (3G)
1296-2304-5700-10450-24000-47000 stazioni SWL
Rapporti: RS(T), N° progressivo + QTH locator + Sigla automobilistica della Provincia.
Punteggio: VHF/UHF: un punto a Km per collegamento.
SHF: un punto a Km per collegamento, moltiplicato per il coefficiente correttivo assegnato a ciascuna banda secondo il seguente prospetto:
1 x QSO effettuati in banda 1296
2 x QSO effettuati in banda 2304
3 x QSO effettuati in banda 5700
4 x QSO effettuati in banda 10450
5 x QSO effettuati in banda 24000
6 x QSO effettuati in banda 47000
Moltiplicatori: Ogni provincia italiana e ogni paese della lista ARRL/DXCC, collegati per la prima volta e per ogni sistema di emissione, valgono un moltiplicatore (N.B. sono moltiplicatori validi la provincia ed il country di appartenenza). Ogni provincia o country dà diritto ad un moltiplicatore ma il collegamento dovrà avvenire tra stazioni diverse (Si precisa che un nominativo può comparire una sola volta per banda). Nella sezione SHF, si considerano moltiplicatori le province e i paesi collegati per la prima volta, nei vari modi di emissione, senza tenere conto della banda usata.
Punteggio finale: Il punteggio finale è dato dal prodotto tra la somma del QRB ed il totale dei moltiplicatori:
punteggio finale = punti totali SSB/CW(FM) moltiplicati per la somma delle province e dei paesi collegati per la prima volta, in SSB/CW(FM).
Nella sezione SHF il QRB sarà sostituito dal punteggio ottenuto applicando i coefficienti correttivi delle relative bande.
SWL: Sul log deve essere riportato il nominativo della stazione ascoltata,il rapporto da essa passato,il progressivo, il WW locator, la sigla della provincia, il nominativo della stazione corrispondente ed il rapporto di ascolto (N.B. non sono consentiti più di tre ascolti che abbiano il medesimo corrispondente). Oltre la data, l’orario GMT e la banda, si devono indicare il QRB, i moltiplicatori ed il punteggio finale.
LOG: Sono da utilizzare log del tipo VHF separati per le varie sezioni. Per le SHF compilare un solo log dove i QSO saranno riportati in ordine cronologico indicando la banda sulla quale è avvenuto il collegamento. I log completi di ogni informazione, devono pervenire alla Sezione ARI di LUCCA c/o Centro Protezione Civile – ex Caserma Lorenzini – Piazza S. Romano, 4 - 55100  LUCCA entro 15 giorni dalla data del contest o tramite e-mail ai seguenti indirizzi: ik5amb(at)tin.it oppure contestvmd(at)arilucca.it Il Contest ha come software consigliato “Contest Log” e/o “JLOG” di Gabriele IZ5HQB (LOG si prega di istallare sempre l’ultima release rilasciata). Se si desidera utilizzare un altro programma si raccomanda di controllare che questo indichi le province nel file che andrete ad inviare. Altrimenti si può ovviare alla eventuale mancanza allegando file riepilogativo con la lista dei moltiplicatori in formato word o excel. Il File per l’invio del log è quello con estensione .EDI.
Premi: Saranno premiati i primi tre classificati di ogni categoria. La consegna dei premi avverrà in occasione di uno dei convegni VHF & up. (Romagna, ecc.) oppure questi saranno inviati  via postale .
Premio speciale: verrà premiata la stazione con più alto punteggio fra quelle che parteciperanno al contest con queste caratteristiche: Stazione portatile da una postazione che sia ad almeno 1500 m di altezza e potenza massima 5 w e che naturalmente non si sia  nei primi 3 posti nella classifica per categoria. Quanto sopra vale per le categorie 144 e 432: un premio per i 2 m ed uno per i 70 cm
Stazioni Portatili: Vengono considerate stazioni portatili quelle che opereranno fuori dal Qth indicato sulla autorizzazione generale. Dovranno essere rispettate le seguenti condizioni: alimentazione autonoma (batteria, generatore di corrente, ecc), non è consentito l’uso di antenne già istallate, di pali o tralicci permanenti e similari. Non è possibile utilizzare strutture abitative permanenti (case, container, ecc.) è ammesso invece utilizzare auto, camper, roulotte e tende. In tutti gli altri casi le stazioni pur operando in portatile e passando il / (1-2-3-ecc), saranno inserite nelle categorie “Stazioni Fisse”.
Chat e Cluster: Non vogliamo certo limitare o regolare l’uso di questi strumenti web, ma ricordiamo ai partecipanti il loro Ham Spirit in maniera che si  evitino eccessi nell’uso di queste tecnologie.
Il Contest Manager
Iacopo Lencioni, IK5AMB





Notizia Riportata sul sito ARI
  





mercoledì 2 marzo 2016

Capiamo e sperimentiamo il principio secondo cui funziona un interferometro radio

Tutti conoscono il principio di accoppiare piu' antenne per aumentare il guadagno massimo riducendo l'ampiezza del lobo principale .
Normalmente le distanza tra le antenne sono dell' ordine di 1/4 - 1 lunghezza d'onda (WL), ma non di piu' .

Cosa succede se aumentiamo molto la distanza anche solo tra due antenne ( diciamo 10 - 20 WL ) ? 

Si ha un lobo principale strettissimo .

Pero' nulla si crea , nulla si distrugge .... purtroppo i lobi laterali si alzano di livello , anche se loro molto stretti .

Alla fine si ottiene una serie di lobi molto stretti che hanno come inviluppo la figura di direttivita' di una sola antenna ( figura tratta da Enciclopedia Treccani) .



A cosa potrebbe servire una antenna di tale genere ? 

Ad esempio in radioastronomia , quando si vogliono dei lobi estremamente stretti per fare la mappa del cielo e si puo' calcolare che il contributo dei lobi laterali e' fuori di bersagli significativi ( o compensare matematicamente la risposta ) .

Di seguito l'esperimento pratico in SHF a circa 10 GHz dove la lunghezza d'onda e' di 3 cm .

Due antenne in guida d'onda sono separate di circa 60 cm ( 20 lunghezze d'onda ) , collegate ad un divisore a due ingressi l'uscita del quale e' collegata all'ingresso di un analizzatore di spettro .

Come da primo filmato , facendo muovere un oscillatore con una antenne in guida d'onda rispetto all' interferometro , si vede la successione della serie di massimi e nulli molto vicini .

Scollegando una antenna viceversa il segnale rimane costante perche' l'antenna singola ha un solo lobo di irradiazione molto ampio .  

Nelle foto si vede la configurazione dell' esperimento .








Tutte e due le antenne dell' interferometro collegate 



Una sola antenna collegata


Video dell' esperimento con due antenne 


Video dell'esperimento con una antenna

Per chi volesse approfondire il principio , suggerisco : 


martedì 1 settembre 2015

Spettrogrammi di due Radiotelescopi HF in rete per tutti

Gli spettrogrammi sono disponibili al  collegamento :

http://www.sidmonitor.net/gallery/station.html

Aggiornati ogni 20 minuti circa .

La prima si riferisce alla stazione di Magenta di Vainer Orlando con un SDR14 ed antenna Delta Loop


La seconda si riferisce alla stazione di Torino con una chiavette RTL con un filtro passa basso a 50 MHz  ed un loop Weelbrock ALA1530+



Si possono notare alcune similitudini nelle strisce oblique delle ionosonde , negli impulsi poco oltre 26 MHz e nella gamma Broadcasting dei 21 MHz .

Nel grafico di Torino si puo' notare il beacon I1YRB/B a 28.322 MHz .

Ovviamente i 14 bit di SDR14 si fanno sentire rispetto agli 8 della chiavetta RTL .

Le pubblicazioni di come realizzare il radiotelecopio HF-VHF-SHF con la chiavetta RL sono ai collegamenti :

http://air-radiorama.blogspot.it/2015/08/radiotelescopio-hf-vhf-shf-con.html
http://air-radiorama.blogspot.it/2015/08/radiotelescopio-con-hf-vhf-shf-con.html

venerdì 28 agosto 2015

Radiotelescopio HF-VHF-SHF con chiavetta USB RTL - Prime catture

Faccio seguito alla pubblicazione all'indirizzo :
http://air-radiorama.blogspot.it/2015/08/radiotelescopio-hf-vhf-shf-con.html

per pubblicare le prime catture di aventi di questi due giorni,impiegando un'antenna Loop attiva Weelbroock ALA1530 , oltre alla chiavetta RTL USB ed ai relativi software .

Ovviamente nulla di trascendentale, pero' qualche risultato con eventuale possibile spiegazione :


La banda Broadcasting degli 13m (21,450-21,850 MHz ) si apre enormemente e pulsa e con esso anche il rumore a frequenze piu' elevate .Possibile risultato di una esplosione solare ( flare) o semplice propagazione ?  


Stesso fenomeno visualizzato con una scala di tempi maggiore , che rivela ulteriori aperture , minuti prima .



Idem piu' di un'ora prima 


Idem mezz'ora prima


Idem (anche se piu' limitata) un 'ora prima 


Apertura o traffico in Gamma Radioamatoriale 10m.Normali i segnali in orizzontale . Meno normali i segnali con frequenze via via crescenti . Un OM che sperimenta la risposta di una antenna e/o della ionosfera ? 


Segnali su gamma sconosciuta , circa 30,500 MHz . Origine ignota .

Ovviamente di Giove non se ne parla ....
Pero' si dimostra come con la Radioastronomia ci si puo' divertire , anche con poco.

Credo che su www.sidmonitor.it apriremo con Fabrizio Francione  una pagina di correlazione con il  magnetometro da 19 Eu che rivela forti esplosioni o tempeste solari :


Dal grafico attuale , sembrerebbe che ce ne stata sta una decisamente forte intorno alla mezzanotte .
Questo grafico viene aggiornato in tempo reale .


Ovviamente correggetemi se ho male interpretato i fenomeni in quanto sono novizio in questo campo : reclaudio@alma.it

Buona sperimentazione, ricezioni e divertimento .


mercoledì 26 agosto 2015

Radiotelescopio HF-VHF-SHF con chiavetta RTL USB con larghezza di banda di 20 MHz

A seguito della pubblicazione di Vainer Orlando all'indirizzo :

http://air-radiorama.blogspot.it/2015/08/radio-astronomia-da-amatore-radio.html

mi sono incuriosito sulla possibilita' segnalata di usare il software Spectrograph di Jim Sky  in congiunzione al software  RTLWideSpectrum di Raydel Abreu Espinet per usare una chiavetta RTL USB per usi di Radioastronomia ( o Radiosorveglianza ) con larghezza di banda di 20 MHz .

Sapendo che le installazioni di questo tipo possono essere talvolta estremamente macchinose , visto che non mi ritengo un esperto , prima di lanciarmi , ho interessato un guru di tali installazioni,
Emanuele Pelicioli ,che ha installato e provato il tutto su un Laptop uguale ad uno di quelli che possiedo (con W8.1).
Emanuele ha verificato che era possibile ed allora mi sono lanciato .
In effetti alla installazione di Spectrograph il PC suggerisce di lanciarlo in modalita' W7 o XP , ma me ne sono infischiato .
Come mia ha detto Emanuele , compare un messaggio "cattivo", come da immagine , ma in realta' poi schiacciando il tasto "OK" il software rimane aperto e funziona .


Magari settandolo in modalita' W7 il problema potrebbe scomparire .
Da pierino informatico pero' se una cosa funziona , anche se a calci e pugni , non vado a cercarmi altre noie fintanto che non ci sono costretto ....
Lascio tali esperimenti ad altri arditi ...
Le istruzioni precise di come fare per installare e usare il tutto si trovano al collegamento :

http://cygnusa.blogspot.it/2015/06/new-way-to-feed-radio-sky-spectrograph.html

In pratica , dopo avere installato e verificato la chiavetta con SDR# e Zadig , si lancia prima RTLWideSpectrum che apre una finestra DOS su cui settare i parametri ) e poi Spectrograph
(configurando  in Options la chiave RTL come dispositivo ) che si adegua a cio' che gli dice RTLWideSpectrum .

Una delle prime cosa da non fare e' quella di configurare la prima frequenza troppo in basso, altrimenti in tal caso la finestra di RTLWideSpectrum si riempie di errori e Spectrograph vede "farfalle" .

Il minimo a cui sono riuscito ad arrivare e' 20 MHz ( che vuol dire settare il primo blocco di frequenze su RTLWideSpectrum a 21 MHz) .

Nessun problema con una larghezza di banda di 20 MHz .
Il che vuol dire visualizzare da 20 a 40 MHz che e' la banda giusta per tempeste solari e segnali dalla coppia Giove - Io .

Di seguito una " ricezione " di una tempesta solare fatta da Jim Sky, addirittura ,dalla didascalia , con un dipolo della banda 40m !
Pero' con un filtro passa basso , immagino per tagliare la banda FM .


Per quanto mi riguarda , per ora ho eseguito dei test strumentali inserendo con un generatore di segnali una rampa di frequenze con andamenti crescente lineare (un po' come fanno le ionosonde).
Il risultato e' visibile nella figura seguente .
Prima ho lavorato a frequenze piu' alte per essere sicuro che la chiavetta non facesse scherzi ( 39-59 MHz )



Poi mi sono spinto fino al limite inferiore , che , come detto , e' risultato 20-40 MHz 


Ovviamente la chiavette presentano i loro di difetti di portanti fisse degli OL oltre alla spurie , come si vede nella figura sottostante , con una rampa di ampiezza maggiore (parte superiore della figura) e con portanti inserite a mano a varie frequenza con il generatore di segnali (parte inferiore della figura) . 
Da un dispositivo da 20 Euro circa non si puo' pretendere di piu' .... 
E' gia' un miracolo ,con tanto divertimento e sperimentazione .


Di seguito alcune immagini della configurazione di misura e della chiavetta collegata al PC ed al generatore 
                                                                                                                                                                                                                                                                    




Ora chiunque puo' avere il suo Radiotelescopio personale HF-VHF-SHF a larga banda a pochi Euro ! 

Buon divertimento e buona sperimentazione a tutti !