Un nostro Socio ha trovato la giusta difficile alchimia e misurato i risultati : Alessandro Capra .
Vi proponiamo l'articolo come bonus da Radiorama n.13 .
Balun di tensione 1:32 - Di Alessandro Capra
La ricerca di un’antenna più silenziosa per la ricezione
delle onde medie e delle HF mi ha spinto a realizzare il balun 1.32 che vi
propongo. L’idea della realizzazione nasce dalla lettura degli articoli di
Claudio Re apparsi di recente su radiorama aventi per argomento la “Maxiwhip".
Rimando pertanto a tale lettura per i necessari
approfondimenti. Al termine di questo breve articolo sarete in grado, con pochi
euro, di costruire un balun 1.32
in grado di migliorare in modo significativo la qualità
della ricezione (intesa come miglioramento del rapporto segnale/rumore) dalle
onde lunghe alle HF. Materiale occorrente:
1.
Contenitore
in plastica di adeguate dimensioni da uso esterno
2.
Toroide
FT140/43
3.
Filo
smaltato da 0,9 per l’avvolgimento primario
4.
Filo
smaltato da 1,5 mm
per l’avvolgimento secondario
5.
Una
presa da pannello BNC o PL259
6.
Viti
, dadi e rondelle in acciaio inox
7.
Capicorda
di buona qualità
Il cuore del balun è
costituito dal toroide e dall’avvolgimento
Sconsiglio la sostituzione del toroide con altri tipi, la
scelta del FT 140/43 offre i seguenti vantaggi:
·
dimensioni
in grado di consentire l’avvolgimento di filo non troppo sottile (quindi
maggiore robustezza meccanica e minore attenuazione)
·
valore
AL del toroide elevato (952) con conseguente minore numero di spire necessario
per gli avvolgimenti
·
buona
copertura di onde medie e corte
·
facilità
di reperimento e costo contenuto.
Lo schema
Classico balun di
tensione cioè con i due avvolgimenti separati fra loro. Gli estremi
dell’avvolgimento primario verranno collegati uno allo stilo l’altro al radiale
(o ai radiali) nel caso il balun venga utilizzato per una antenna tipo “canna
da pesca” oppure verranno collegati ai due bracci del dipolo (diciamo 7-10 mt
per braccio) in caso di utilizzo del balun con tale tipo di antenna. Gli
estremi dell’avvolgimento secondario andranno collegati al centrale ed alla
massa del connettore da pannello. Attenzione: i due avvolgimenti non
devono essere elettricamente collegati!
Il calcolo
Utilizzando uno dei tanti programmi per il calcolo dei balun
che possiamo reperire in rete (ottimo quello dell’amico Guindani) ricaviamo che
per il primario dobbiamo avvolgere 33
spire. La spire andranno avvolte con cura evitando sovrapposizioni e distribuendole
per circa 2/3 della circonferenza del toroide come evidenziato nella foto :
Agli estremi dell’avvolgimento salderemo due capicorda che
verranno fissati alle viti filettate (usate le misure che avete a disposizione
senza problemi). L’avvolgimento secondario è formato da 6 spire uniformemente spaziate lungo tutta la circonferenza del
toroide.
Attenzione: è fondamentale che gli estremi dell’avvolgimento (che verranno saldati
al BNC o PL259 da pannello) siano i più corti possibile e che l’avvolgimento
sia distribuito in modo uniforme lungo tutta la circonferenza del toroide.
Solo con questo
accorgimento riusciremo ad avere una reattanza contenuta su un ampio range di
frequenze.
La foto illustra il lavoro ultimato: il contenitore, il BNC da
pannello e le viti laterali.
Le figure relative alle misurazioni effettuate con il mio
MFJ 259 dimostrano che il balun ha una risposta molto ampia. Per le misurazioni
ho collegato delle resistenze agli estremi del circuito primario per avere un
valore prossimo ai 1600 ohm (1643 misurati)
Qualche purista potrebbe torcere il naso dicendo che il
balun realizzato non ha proprio un rapporto 1.32. In effetti è così, il
rapporto esatto è 1:32,8 ma la cosa non modifica in alcun modo il funzionamento
ed i presupposti per cui lo abbiamo realizzato.
Misurazione del carico
utilizzato per le misurazioni
Ed ora in conclusione le misurazioni
effettuate con il MFJ 259
Esempio di misurazione a 10 Mhz
Alcune considerazioni finali
Gli articoli di Claudio Re, a cui ho
fatto riferimento,partivano dall’utilizzo del balun 1.32 con un’antenna
verticale da 10 metri
circa con relativo radiale o radiali (la citata Maxiwhip
ove lo stilo verticale era realizzato utilizzando come supporto una canna da
pesca). Soluzione ottimale ma poco discreta se si abita -ad esempio- in
condominio ove la “pax condominiale” è in molti casi un bene prezioso da
salvaguardare. Ecco allora l’idea di sostituire la “canna da pesca” con un
semplice dipolo da 10 metri
per braccio installato lungo le pareti esterne della mia mansarda (un braccio)
e sotto il cornicione del terrazzo (l’altro braccio). Cosa peraltro suggerita
negli articoli pubblicati nel Blog
Air-Radiorama : www.air-radiorama.blogspot.com
tra le configurazioni alternative
suggerite , anche se all’esterno. Si tratta evidentemente , all’interno di un
edificio , di un’installazione che cozza con tutte le regole base per le
antenne. Ora però abbiamo costruito un’antenna più discreta che c’è …ma non si
vede. Pur in questa improvvisata
configurazione l’antenna ha confermato un’eccellente silenziosità con segnali
in genere superiori alla mia precedente longwire di 27 metri con balun 1:9
Grazie alla sua silenziosità è ora
possibile sintonizzare stazioni in onde lunghe e medie in pieno giorno in
centro città. Anche sulle bande tropicali ascoltare stazioni utility in pieno
giorno è stata una piacevole sorpresa. Non posso quindi che consigliare
vivamente la costruzione del balun.
Buon lavoro e buoni DX’s.
Balun 1:32 di Alessandro Capra
Balun 1:32 di Alessandro Capra
Balun 1:32 di Alessand











