lunedì 16 marzo 2015

Guardiamo dentro ad un oscillatore al Rubidio

In questo caso si tratta di un Efratom M-100 che ho voluto modificare per avere una regolazione superfine della frequenza .
Il manuale dell' oscillatore , completo di schemi e disegni meccanici si puo' scaricare all' indirizzo :
http://www.diyphysics.com/wp-content/uploads/2012/02/m100-rubidium-oscillator-manual.pdf


 L'oscillatore M-100 dopo averlo montato dentro ad un contenitore rack 


L'oscillatore M-100 non appena aperto svitando le quattro viti superiori del coperchio e le dodici laterali 






 I quatto lati esterni ed il lato superiore 



 Le modifiche per portare due fili necessari sul connettore generale


Parte termostatata con la spugna termica rimossa 


Il pannello del contenitore rack con i led di alimentazione , di aggancio , il BNC di uscita a 10 MHz, il potenziometro multigiri con il nonio per le sintonia super fine ,lo strumento che misura la tensione della lampada al rubidio e la tensione di correzione al quarzo termostatato .


Costanza di fase , prima , durante e dopo la calibrazione ( intervallo di 1000s circa ) 


Radioamatori a bordo della ISS - 2015

Di Rodolfo Parisio IW2BSF .


Fino ad oggi ci sono stati 97 membri dell’equipaggio della ISS ( su un totale di 216 ) che hanno avuto interesse per la radio a bordo della stazione spaziale.


Veniamo ai nostri OM italiani a bordo delle ultime missioni :

Dopo  Paolo Nespoli  IZ0JPA ( missione del 2010-11 )

Luca Parmitano KF5KDP ( missione 2012-13 )

E ora abbiamo con l'attuale missione la nostra Samantha con nominativo radioamatoriale IZ0UDF .



Con grande entusiamo sia Nespoli che Parmitano hanno dimostrato un vero APPREZZAMENTO per l’attivita’ radioamatoriale nei loro tempi liberi con i radioamatori a terra.

Nespoli tramite i radioamatori ha collegato ben 45 scuole, mentre Parmitano durante la sua missione ha stabilito PIU CONTATTI, con  ben 230 QSO con i vari radioamatori a terra, prevalentemente italiani !


Qui intero il suo racconto davvero bello e emozionante:


PROSSIMI 5 RADIOAMATORI  A BORDO DELLA ISS




I nuovi licenziatari sono: 

Thomas Pesquet,                 KG5FYG
Jack Fischer,                        KG5FYH
David Saint-Jacques,           KG5FYI   (canadese)
Kathleen Rubins,                 KG5FYJ
Andreas Mogensen,             KG5GCZ  (danese )

Mogensen, danese e  astronauta dell'ESA , si è allenato in Texas. Si dirige verso la ISS a settembre 2015 per una missione di 10 giorni, diventerà il primo astronauta danese ad andare nello spazio.
Accompagnera’ Mogensen (il danese ) sulla Soyuz il soprano inglese Sarah Brightman - che ha pagato 52 milioni dollari per essere un "partecipante al volo spaziale" per 10 giorni - e il cosmonauta Sergei Volkov, RU3DIS.   

Rubins , anche lui selezionato nel 2009 come membro degli astronauti NASA gruppo 20 , servirà come ingegnere di volo per ISS missione 48 e 49, a maggio 2016 con la Soyutz TMA-20M

Pesquet  entrato nel corpo di Agenzia spaziale europea (ESA) astronauta nel 2009. A partire dal novembre 2016 che servirà come ingegnere di volo sulla ISS missione 50 e 51. ritorno maggio 2017

Fischer è stato selezionato nel 2009 come membro  astronauta NASA gruppo 20,

Saint- Jacques , selezionati nel 2009 dall'Agenzia Spaziale Canadese, e si è trasferito a Houston per unirsi agli  astronauti della NASA gruppo 20.

Il collega astronauta OM Michael Fincke  KE5AIT  detiene tra gli americani il record della permanenza nello spazio ben 381,6 giorni !



Tre nuovi membri dell'equipaggio missione 43 il 27 marzo 2015

astronauta Scott Kelly e cosmonauti russi Mikhail Kornienko e Gennady Padalka, sono in programma per essere lanciati da Baikonur, Kazakhstan, il 27 marzo.
Kelly e Kornienko trascorreranno un anno a bordo della ISS

Ecco quale sarà la prossima squadra -28/29 marzo 2015 - sulla ISS:

il Comandante Terry Virts,
il cosmonauta russo Mikhail Kornienko,
l'astronauta italiana dell'ESA Samantha Cristoforetti,
il cosmonauta russo Anton ShkaplerovE
l'astronauta NASA Scott Kelly
il cosmonauta russo Gennady Padalka.

Ecco un “breve” sunto (ma tutto da leggere) :

“…Quindi potete immaginare il mio sentimento di divertito dubbio quando, qualche settimana fa, mi sono avvicinato alla radio per la prima volta, per stabilire qualche “contatto” tra la Stazione e la Terra…
Inserisco nella radio la frequenza per i contatti “casuali” e, non sapendo bene cosa aspettarmi, indosso le cuffie…..

Poi, improvvisamente, una voce sopra gli altri suoni, chiara – un giovane uomo, poco più che un ragazzo nella mia mente – chiama il nominativo radio americano dell’ISS (NA1SS) e ripete il suo. Mi sorprende l’emozione che provo mentre rispondo alla chiamata, utilizzando il nominativo italiano (IR0ISS), ma è nulla rispetto all’incredulità e stupore che sento nella voce a mille chilometri di distanza. In un inglese accentato da una deliziosa inflessione portoghese, l’operatore dall'altro lato del segnale riesce solo a proferire poche parole - “Non so cosa dire, questo è il mio sogno!” - prima che la nostra conversazione venga interrotta e sommersa da uno sciame di altre chiamate.

Per circa 15 minuti di volo sopra l’Europa occidentale, centrale e poi est, provo a rispondere a decine di persone che mandano il loro messaggio nell'etere sperando che a migliaia di chilometri di distanza le antenne della Stazione colgano quel segnale, e che le mie orecchie siano in grado di decifrarlo.

Da Paesi diversi, e apparati diversi, ma tutti spinti in fondo dallo stesso desiderio, queste persone, che fino a qualche secondo prima erano dei perfetti sconosciuti, acquistano nella mia mente una forma e una dimensione, diventano tutti membri di una famiglia, sparpagliata fra migliaia di isole e in contatto sol tramite questi “messaggi in una bottiglia”, lanciati senza alcuna certezza, ma con la tenue speranza che qualcuno li raccolga - con stoica pazienza, senza nemmeno sapere chi, nel vasto, infinito oceano dell’etere, potrà ascoltare quella chiamata.

Uomini, donne, giovani e anziani, esperti o alle prime armi, mi avvolgono in una calda coltre di amicizia e gratitudine, ignari che sono io a doverli ringraziare per avermi aperto le porte a un’esperienza che, partendo da quel primo giovane uomo in Portogallo e attraversando spazio e tempo, raggiunge il cuore, prima che le orecchie, di ogni radioamatore. “

Toccante vero, sembra il racconto di un bambino alle prese con il suo primo giocattolo prezioso!

Dai Samatha ora tocca a te, la radio a bordo e’ sempre accessa…..noi radioamatori a terra siamo sempre in ascolto…..

IW2BSF – Rodolfo Parisio ( MFC MIR Fan Club - President and co-founder)



NEWS dell’ultimo momento, foto delle radio e antenne, file audio dei contatti si Samantha e molto altro nel mio sito web:


Tra altro nella home page del mitico sito americano dei fans della ISS  www.issfanclub.com  appare accanto alla foto in prima pagina una menzione al mitico MIR Fan Club di cui sono stato il co-fondatore con 1.200 soci in tutto il mondo, compreso il comandante Korzun R0MIR !



CALIBRATORE A CRISTALLO DA 100KC


di Giuseppe Balletta I8SKG

Alcuni giorni or sono, scorrendo le pagine di alcuni manuali di radioricevitori e radiotrasmettitori in mio possesso, mi sono imbattuto nello schema elettrico di un modulo di calibrazione della scala analogica del Ricetrasmettitore ATLAS, modello 210, della omonima antica e nota casa costruttrice.

Per chi non conosce il marchio della ditta costruttrice mi preme portare alla memoria di quanti prestano attenzione ai miei lavori che essa era stata fondata da Radioamatori.
Tale Apparato ebbe un buon successo negli anni ’70 perché era di dimensioni contenute, interamente allo stato solido, leggero, adatto all’uso portatile in auto, abbastanza robusto, e costruito con ottimi materiali (i semiconduttori erano quasi tutti di marchio RCA).
Tale apparecchio veniva inserito, e viceversa estraibile, in una consolle completa di alimentatore ed altoparlante .
Ma, tornando al tema dell’articolo, questo mio lavoro desidera evidenziare la utilità di un calibratore esterno di 100Kc. per scala analogica RTX.
Un calibratore esterno è oltremodo utile agli autocostruttori per un riallineamento fine, in alta e media frequenza, di apparati revisionati utilizzandolo come trasmettitore di esigua potenza, collegando al bocchettone di uscita dello stesso uno spezzone di filo di rame di opportuna lunghezza o una antennina estraibile opportunamente adattata, e ponendolo nelle immediate vicinanze degli stessi.

Infatti tale operazione può essere effettuata tenendo d’occhio l’s-meter quale rivelatore di intensità di segnale.



SCHEMA ELETTRICO
La mia scelta del circuito elettrico del calibratore a 100 Kc., che desidero porre alla attenzione dei lettori, è caduta proprio su quello realizzato dai tecnici ATLAS, perché semplice di costruzione, assolutamente affidabile, preciso, costruito con pochissimi ed economici componenti (tranne il quarzo da 100 Kc.), molto economico per l’esiguo assorbimento in corrente (poco più di 5 mA).


Qualcuno potrebbe farmi l’osservazione dell’uso più comodo di un circuito con integrati TTL con quarzo da 1 Mc. + divisore x 10, così avrei un calibratore ad 1 Mc. ed uno a 100 Kc.
Non è la stessa cosa, e non è sovrapponibile, funzionalmente, l’uno con l’altro.
Per mia esperienza, avendo già costruito un calibratore con TTL oscillatore ad 1 Mc. + divisore TTL x 10, e ad essere pignolo, non mi ha soddisfatto, perché le due frequenze in cascata mi creavano qualche problema per segnali indesiderati.
Pertanto, ritengo, sia opportuno avere le due frequenze ben separate e non sovrapponibili., o commutando due quarzi per le sopra menzionate frequenze, o, meglio, usando calibratori separati.
Sul sito di A.R.I. Nocera trovate l'articolo completo


http://www.arinocera.it/index.php?option=com_content&view=article&id=161:calibratore-a-cristallo-da-100kc&catid=40:i8skg&Itemid=72

domenica 15 marzo 2015

Perchè Samantha arriva piano...

Nonostante i commenti entusiastici letti su alcuni blog, i recenti collegamenti di Samantha Cristoforetti con le scuole, dalla ISS, non sono stati di buon livello od almeno, per chi segue da tempo i collegamenti dalla ISS a 145,800 MHz, non allo stesso livello dei tempi passati...
Il motivo : tra la fine del 2010 e l'inizio del 2011 è stata attivata una seconda stazione ham nel modulo Columbus a fianco di quella già presente nel modulo russo Zveda e da questa nuova stazione vengono effettuati i collegamenti ARISS con le scuole. Purtroppo la stazione ham del Columbus è equipaggiata con il vecchio Ericsson (http://www.issfanclub.com/node/2380), palmare da 5 watt mentre nel modulo Zveda la radio è una kenwood D700 utilizzata con 20 watt; in più, un'analisi effettuata da Francesco De Paolis – IK0WGF e Piero Tognolatti – I0KPT sul bollettino Amsat Italia n.4/2013 (http://www.amsat.it/bollettini2013/V21n6.pdf), evidenzia che l'antenna utilizzata presenta la deformazione di un radiale. 
Il perchè di questa soluzione operativa era dovuta ad alcuni problemi avuti con il D700 (http://amsat-uk.org/2013/02/10/amateur-radio-on-iss-switches-to-ericsson-after-kenwood-problems/)  ma resta il fatto che tuttora venga utilizzato l'Ericsson e che alcuni contatti ASRISS vengano integrati col il collegamento telebridge. (a tal riguardo si consiglia la lettura del documento ufficiale di Asmat Italia : http://www.amsat.it/ARISS_protocollo_telebridge.pdf )




Altra dolente nota : apprendo dalla lettura di RadioRivista 3/2015 che difficilmente Samantha si attiverà in QSO non programmati con radiamatori come aveva fatto Luca Parmitano durante la sua missione... peccato ma continuiamo a sperare anche perchè, al momento, la Cristoforetti è l'unica ad avere, a bordo della ISS, la licenza ham.

Samantha avrà un contatto con le scuole francesi "Collège Paul Langevin, Saint Junien" (via  F8KFZ/P) ed "Ecole La Malmaison, Rueil-Malmaison" (via F6KFA/p) giovedì 19 marzo 2015 alle 09:18 ora italiana. A quell'ora sarà sulla Francia nord-occidentale ma verso le 09:21, quando sarà sul mediterraneo, forse potremmo ascoltarla  : solita frequenza di 145,800 MHz FM.

Buoni ascolti.

73 de I4IBR Marco Ibridi

Broadcasting QRP AM - ONDE MEDIE E CORTE - Autocostruzione con un pizzico di nostalgia



http://www.stationqrp.com/

Schemi fino a 200W .

Stadi RF a valvole , modulatori a Mosfet , molti materiali disponibili presso: http://www.surplussales.com

La versione da 8W sembrerebbe disponibilie in kit contattando l'autore del sito Jack Jones :

http://www.stationqrp.com/data/qrptransmitter.pdf






Raspberry Pi nello shack!


Serata tecnica a cura della Sezione 
ARI di Ivrea




 
Serata tecnica: RasPI nello shack!Venerdì  20 marzo Andrea IZ1MHN terrà una serata tecnica sull’utilizzo pratico di RaspberryPI con la radio, presentando alcune applicazioni pratiche.
A questo link trovate la locandina della serata!


Venerdì 20 marzo 2015 ore 21 nei locali della Sezione - via Dora Baltea 1, Ivrea Relatore: 

Andrea Garattini IZ1MHN 

• Ripassino e… novità su RaspberryPI 
• Logging • APRS Client 
• APRD Digi 
• Cluster Client 
• Cluster Server 
• And… much more!!




Claudio Bianco (IK1XPK)

venerdì 13 marzo 2015

Interessante Blog di un autocostruttore : Paolo Mattiolo

http://in3aqk.blogspot.it/

Interessante ed eclettico : dalle microonde alle boe subacquee .....




EXPO-MEETING AIR 2-3 Maggio 2015

Si svolgera' quest'anno presso l'agriturismo Cascina Orto di Pasturana (AL) , nei giorni 2-3 Maggio .
http://www.cascinaorto.com/index.html
Ambiente bucolico e biologico .






Il luogo e' molto adatto alle ricezioni ,in quanto piuttosto isolato , con l'orizzonte libero a 360 gradi il che consentira' l'evento di Sabato 2 : " Nottata di Radioascolto e sperimentazione " in cui ognuno potra' impiegare e sperimentare propri apparati ed antenne oltre ad una Maxiwhip con distributore attivo messa a disposizione dall' AIR .

Ci saranno come di consueto numerosi interventi che illustreranno tecniche e sperimentazioni , le presentazioni pratiche delle tre autocostruzioni premiate con il Premio Baragona e la consegna del premio Boselli e la immancabile Cena Sociale .

Per le prenotazioni dei pernottamenti di Venerdi' 1 Maggio e Sabato 2 Maggio , per il pranzo del 2 Maggio e per la Cena Sociale , vista la limitata disponibilita' delle risorse dei pernottamenti dell' agriturismo , si suggerisce di coordinarsi con il sottoscritto alla Email reclaudio@alma.it che , se desiderate , cerchera' per i pernottamenti la soluzione migliore e piu' vicina , oltre a raccogliere le adesioni per pranzi e cene .

Programma provvisorio di Sabato 2 Maggio :

 Trasmissione in diretta fino alle 18.30 su : 
 Satellite : Challenger TV : Canale SKY :922
 Per i ricevitori free Sat Hot-Bird 13 est  la frequenza e' 11.662 Verticale TXP-158

 Radio :  Radio Challenger : A.M. 1368 Khz

 Digitale terrestre : Radio Star : Canale SKY 678

- 9.30: Ingresso libero fino alla capienza della sala 

- Giampiero Bernardini : " Ribollita toscana di Airspy , chiavette RTL e Tablet " 
- Alessandro Capra : " Fusilli di cavi a 75 Ohm in salsa a 50 Ohm ,serviti su un Drake modificato"
- Fabrizio Francione : " Pasticcio di precisione di tempo e di frequenza con aromi di Rubidio e GPS "
- Claudio Re : "Finanziera di pazzie varie"  

- 12.30 - 14.15 : Pranzo facoltativo presso la Cascina Orto . Prenotare alla Email : reclaudio@alma.it

- 14.30 : riapertura dell' EXPO AIR e continuazione delle esperienze , oltre alla consegna dei premi Boselli e Baragona .

-18.30 : chiusura dei lavori 

Ore 20:00 Cena sociale presso la Cascina Orto. Prenotare alla Email : reclaudio@alma.it

A seguire : " Nottata di Radioascolto e sperimentazione "

giovedì 12 marzo 2015

AOR3000A - sostituzione batteria




Ricondizioniamo un vecchio ma sempre valido  ricevitore AOR.
L’apparato, rimasto spento in un armadio per anni alla prima accensione non si accende ma appaiono sul display  tutti i simboli, abbreviazioni, frequenza, ecc… .
Il problema è null’altro  che la batteria di backup, una CR2032-HA3 (3,2 Volt) che ha lo scopo, oltre di mantenere le memore  nei vari banchi di mantenere in vita il processore. Se la batteria scende sotto un livello, normalmente 2,8 V, il microprocessore si blocca e necessita la sostituzione della batteria oltre ad un reset.



Come sostituzione della batteria.
Per arrivare alla batteria necessita aprire il ricevitore togliendo i pannelli superiore e inferire; come prima operazione ho tolto le quattro viti del pannello inferiore (due sotto e due sulla parte posteriore) ho staccato lo spinotto del altoparlante quindi ho smontato il pannello superiore svitando le due vite poste sul retro.
La batteria, saldata sul retro del pannello frontale dove alloggia anche la CPU non è di facile accessibilità e, visti gli spazi e il circuito tutto in SMD la batteria non è di facile sostituzione.



Per ovviare di saldare su un circuito sul quale se non si è pratici e con adeguata attrezzatura ho praticato una semplice modifica per evitare in futuro di dover armeggiare con il saldatore. Dopo aver tagliato la batteria usando piccole tronchesine avendo cura di lasciare parte delle alette in modo tale da non dover operare in seguito direttamente sullo stampato ho quindi saldato due fili (rosso e nero) verificando di non invertire le polarità e portato nella parte posteriore del ricevitore quindi, ho sostituito la batteria con una analoga (CR2032) con una versione che prevede l’alloggiamento. Quest’ultimo è stato recuperato da una vecchia scheda madre PC, un vecchio 486 orgoglio di 30 anni fa, quindi con l’ausilio di un pezzetto di basetta mille fori opportunamente sagomato ho sistemato la nuova batteria nella parte posteriore del ricevitore.


Ultima nota prima di chiudere serve un reset da effettuarsi con il pulsante, posto  sulla medesima scheda che vede alloggiata la batteria, vicino ad un micro interruttore.
I passi da seguire sono:
-         Inserire l’alimentazione e accendere il ricevitore,
-         Premere il pulsantino reset,
-         Spegnere il ricevitore.


All'accensione tutto funzionerà come prima. Le fotografie sono molto più esplicative delle parole.




Link utili:

Modifiche

Manuale in inglese (più completo)

Service manual



Claudio Bianco, (IK1XPK)